25 marzo 2017

Recensione: Wolf, la ragazza che sfidò il destino di R. Graudin







Buongiorno a tutti lettori e bentornati qui sul blog! Oggi vi porto una sfida per me riuscita. Un libro che non avrei mai letto se non fossi stata sfidata ma vediamo un pò di cosa parlo.


È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…




Titolo: Wolf, la ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: DeA
Genere: Storico / Dispotico
Data di uscita: aprile 2016
 Luogo:Germania Nazista
Periodo: 2 guerra mondiale

Questo libro mi è stato proposto per una sfida di una challenge e io, scoperto di quale libro si trattasse, l'ho voluto leggerlo. E' uno di quei libri che mai avrei letto. Anche se ultimamente ho notato, ancora una volta un cambiamento nelle mie letture, quelli storici rimangono sempre lo scalino più basso delle mie preferenze, per non parlare dei classici...quelli proprio non mi piacciono. 
Questo libro è però qualcosa di diverso, oltre all'ambientazione storica e realmente successa durante la seconda guerra mondiale, l'autrice ci aggiunge il fantasy dispotico ed ecco un libro che merita di essere letto, anche se da come finisce deduco sia l'inizio di una serie.

Il libro pur partendo da una base storica reale si sviluppa su uno scenario del tutto inventato. Infatti siamo nel 1956, Hitler è ancora vivo (ma in realtà è morto nel 1945) e la Germania ha vinto e governa insieme alle potenze dell'Asse. 
Yael è la protagonista del libro che ha una missione ben precisa e questo è il filo temporale della narrazione a cui però vengono aggiunti dei flashback importanti che ci narrano la sua vita fino ad ora e ci mostrano come è potuta diventare la persona che oggi è definita un'eroina. 
All'inizio del libro, le prima pagine ci mostrano una Yael bambina di sei anni che, intimorita, insieme alla mamma viaggia su uno dei tanti treni che la condurranno in un campo di concentramento. Il suo trattamento però è diverso dagli altri perchè non viene ne scartata per i forni ne scelta per i lavori forzati. Durante una visita medica, viene scelta per degli esperimenti, sarà una cavia umana per poter trovar la cura per le razze: tutti devono essere ariani. Yael viene sottoposta per anni ad esperimenti fino a che non riuscirà davvero a perdere le sue vere sembianze, la pelle si schiarisce e i capelli perdono colore e anche gli occhi prendono quel colore tipico degli ariani. Tutti questi esperimenti comportano anche in Yael un nuovo potere che si sviluppa in lei dopo queste torture. Yael può arrivare a cambiare i suoi lineamenti e ad assumere quelli di qualcun altro. 
Nel presente, Yael è riuscita ad unirsi alla resistenza e ha un unico scopo uccidere colui che ha ordito tutto questo. La sua occasione è la corsa motociclistica che si svolge una volta all'anno e collega le potenze dell'Asse, partendo dalla Germania per arrivare fino a Tokio. Per partecipare a questa gara, deve semplicemente usare il suo potere e trasformarsi in Adele, la vincitrice dell'anno scorso, vincere e arrivare al gran ballo finale dove le sarà concesso un ballo proprio con Hitler. 

Ovviamente le cose si complicano perchè alla gara parteciperanno due baldi giovani come un classico young adult vuole. Troveremo il fratello di Adele, Felix, e un bel fascinoso ragazzo che complicherà le cose alla nostra protagonista. La nostra giovane Yael diciassettenne è pronta a cambiare la storia, uccidendo l'uomo più potente al mondo ma ad una relazione d'amore è pronta? Li non può fingere di essere qualcuno che non è....

Il libro scorre che è un piacere, tra presente e passato conosciamo una protagonista fantastica che mai ci annoia, nemmeno durante i momenti più sofferenti. E' un romanzo di un genere che da noi non è molto presente, l'ucronico. E' un genere che seppur con elementi fantastici, ci mostra come avrebbe potuto essere il nostro mondo. Mi sono davvero presa bene per questo genere e ne cercherò altri. Il libro lascia il finale con tantissime domande, infatti controllando su goodreads l'anno scorso è uscito il seguito in patria e spero presto che arrivi anche da noi, insieme a due novelle penso.

A presto 
Kris

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