31 gennaio 2017

Recensione: Il diario segreto di Lizzie Bennet di Berni su e Kate Rorick


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura che non mi è piaciuta per nulla. Il libro che ho letto è una rivisitazione di un classico in chiave New Adult ma vediamo meglio cosa ne penso.

La studentessa ventiquattrenne Lizzie Bennet è afflitta dai debiti delle spese universitarie e vive ancora con le sue due sorelle, la bellissima Jane e l’avventurosa Lydia. Quando inizia a registrare le sue riflessioni sulla vita per la sua tesi e le pubblica su Youtube, non immagina che The Lizzie Bennet Diaries prenda presto una vita loro, trasformando in un batter d’occhio le sorelle Bennet in celebrità della rete.
Quando il ricco e attraente Bing Lee arriva in città con il suo riservato amico William Darcy, le cose iniziano a farsi davvero interessanti per i Bennet, e per i loro fan. Ma non tutto viene registrato. Per nostra fortuna, Lizzie ha un diario segreto. Il diario segreto di Lizzie Bennet porta i lettori nelle profondità del mondo di Lizzie e ben oltre i confini della sua videocamera, dal matrimonio in cui incontra per la prima volta William Darcy al ritrovo locale del Carter’s Bar, e molto altro. Le meditazioni private di Lizzie sono piene di dettagli che raccontano molto di casa Bennet, compresi i suoi sospetti sull’instabile situazione finanziaria dei suoi genitori, la relazione nascente di sua sorella con Bing Lee, le insidie della sua inaspettata fama, e le sue incertezze per il futuro, e con chi desidera condividerlo.



  Titolo: Il diario segreto di Lizzie Bennet
Autore: Bernie Su - Katie Rorick
Editore: Newton Compton
Genere: New Adult
Pagine: 384
Pubblicazione: giugno 2016
Luogo: California

 

Non so da dove cominciare o forse si. Ho comprato questo libro, per via della trama, l'estate scorsa durante una delle tante promozioni di ebook. Solo che poi avevo sempre di meglio da leggere. Le challenge a cui sono iscritta mi hanno portata a scegliere un classico rivisitato in chiave new adult e bon occasione perfetta per leggerlo e sfoltire tanti obiettivi in un colpo solo. 

Non ho mai letto Orgoglio e Pregiudizio e questo è dovuto al fatto che a scuola odiavo leggere i classici perchè ce li facevano odiare e leggere forzatamente anche in inglese. Ricordo le lezioni in laboratorio di inglese a guardare film preistorici, dove non si capiva nulla e di certo non mi veniva la voglia di leggerlo. Ammetto però che ho sempre desiderato leggerlo e infatti ho una copia che mi aspetta in libreria. Ho visto il film e devo dire che ai tempi mi era piaciuto, ma non ricordo assolutamente nulla. 

Leggendo questo libro provavo fastidio, non so perchè ma non sono riuscita a farmelo piacere nemmeno un pochino. Il libro è tratto da “The Lizzie Bennet Diaries” una serie su youtube molto famosa che ha vinto anche dei premi prestigiosi. Il libro non è altro che una sorta di backstage degli episodi di vita di Lizzie tra un video e l'altro. Lizzie Bennet è una studentessa di 24 anni che si sta per laureare in comunicazione e per il suo progetto di tesi decide di girare dei video sulla sua vita in famiglia e con gli amici. Il libro è una rivisitazione di un classico in questa chiave moderna. Le tre sorelle Bennet non mi sono piaciute, o meglio a parte Lizzie che trovo normale non ho proprio retto Jane, la maggiore, ne Lydia la più piccola. Si passa da un estremo all'altro. La prima è pacata, gentile, tranquilla e sempre con il sorriso mentre la seconda è una ragazza troppo facile che non ha problemi ad andare in seconda base con un ragazzo, di cui non ricorda nemmeno il nome, in un bar davanti a tutti. Ovviamente io non posso fare il confronto con le vere sorelle Bennet di Jane Austen ma leggendo questo libro a me non faceva ridere nemmeno un pò e mi veniva la voglia di buttarlo dalla finestra. La madre, che ovviamente le voleva piazzare con uno bello e ricco, non la potevo sopportare. E' il suo unico pensiero dall'inizio alla fine e tutto quello che dice e che fa è per piazzare le sue figlie, che al giorno d'oggi suona strano. Ci sta una voglia di vederle sistemate ma una cosa così morbosa non è proprio di questi tempi. I personaggi maschili li ho detestati tutti dall'inizio alla fine. Insopportabili dal primo all'ultimo. L'unico che ho trovato simpatico è il Sig. Bennet. 

Un'altra cosa che mi ha fatto detestare questo libro sono stati gli errori. Ora io non so che copia di ebook ho preso ma è piena zeppa. Non sto parlando di errori di battittura semplici, si ci sono anche quelli, ma veri e propri errori. Per esempio si trovano moltissimi errori di battitura tipo cis ono, andiamoa desso, oppure siamo solo. Ma quelli che proprio non ho sopportato sono degli errori di testo come siamo andando, eravamo sedendoci o stavamo entrati. Ogni volta dovevo rileggere le frasi per capire.  Un paio di errori ci possono stare ma il libro è pieno zeppo. Non capisco come possa essere stato mandato in stampa una simile cosa. Oh forse erano voluti?  Non so, una se sbaglia nel proprio diario penso tiri una linea sul verbo sbagliato e corregge, non lascia due verbi a metà insieme che non vogliono dire nulla. 

Sono veramente delusa da questo libro, mi ha fatto perdere un sacco di tempo e ha rischiato di mandarmi in blocco, per poi essere uno schifo totale. Posso però in sua difesa dire che magari se io avessi letto prima il libro originale, l'avrei trovato migliore o più divertente essendo una rivisitazione. 

A presto 
Kris


25 gennaio 2017

Libro Vs Film Harry Potter e la pietra filosofale






 Buongiorno lettori! Oggi sono qui per fare il recap di Harry Potter e la pietra filosofale. Come sapete partecipo alla maratona del blog Palle di neve di Co.Sul suo blog trovate le tappe con le varie discussioni sia a metà libro che alla fine e oggi dovrebbe uscire anche il suo confronto libro/film. Siccome io non riuscirei a star dietro a tutto, ho fatto la recensione per la fine del libro e ora vi parlo del film. Speriamo di partire in fretta con il secondo libro anche se non ha ancora parlato delle prossime tappe. 


 

Come vi ho spiegato era la prima volta che leggevo il libro mentre il film l'ho visto diverse volte. Non tantissime come molti di voi perchè se so già come finisce non mi interessa vederli mille volte.

Il film è uscito qualche anno dopo la pubblicazione del primo libro qui in Italia ed è stato un boom anche per lui, come per il libro. Il film dura due ore e ventisei minuti e naturalmente molte scene che troviamo nel libro non ci sono. Nonostante questo ho notato anche dei piccoli cambiamenti tra libro e film che potrebbero sfuggire a chi legge o guarda il film a distanza di tempo.

L'inizio del film è molto sbrigativo, il libro si apre con la giornata lavorativa di Zio Vernon che nota strani personaggi in giro per Londra, animali particolari e cose insolite. E' un giorno di festa per il mondo magico, Harry Potter è sopravvissuto e si festeggia la disfatta di Voldemort. Il film invece inizia in questo punto quando Harry viene lasciato sullo zerbino di casa a fine giornata, portato da Hagrid con Minerva e Silente. La narrazione fa subito un salto di 10 anni e ci ritroviamo il giorno del compleanno del cugino di Harry. La famiglia decide di celebrarlo allo zoo con un amico ma Harry viene portato solo perchè la signora che bada a lui si è rotta una gamba. Nel film l'amico e la signora non ci sono. Potrei andare avanti ore a farvi notare le piccole differenze tra libro e film ma era ovvio che fosse così se no il film sarebbe durato 6 ore.

Nonostante le piccole differenze che si trovano, il film è perfettamente coerente con il libro...ci sono le stesse battute precise e quasi tutte le scene sono riproposte senza stravolgimenti. Io personalmente preferisco il libro, come sempre, ma devo dire che il film è allo stesso livello. Io consiglio comunque di leggere anche il libro per chi ha nostalgia e non lo ha mai letto, perchè con tutte le scene che non ci sono nel film, si ritorna a vivere le avventure di Harry Potter come se fosse la prima volta.

I diritti del primo film sono stati acquistati per circa 1 milione di sterline e ha incassato 974 milioni di dollari in tutto il mondo. Le riprese sono durate solo 7 mesi e la stessa Rowling ha deciso per un cast tutto inglese o irlandese, per mantenere l'integrità culturale del libro. Il film ha vinto numerossimi premi ma è stato anche candidato a ben tre premi Oscar che però non ha vinto come miglior costumi, miglior scenografia e miglior colonna sonora.

Consiglio il film a chi non l'ha visto perchè è qualcosa di spettacolare. So che esistono tantissimi film con effetti speciali davvero fatti bene ma qui è la magia la vera protagonista del film ed è spettacolare come guardando il film ci si possa ritrovare davvero in quel mondo, creato dalla fantasia di una sola donna. Io rimango davvero senza parole nel parlare della fantasia di questa scrittrice. Non so voi ma è stata in grando di cambiare il mondo della letteratura, ha aperto il mondo delle letture a non so quandi milioni di persone, che dopo Harry Potter non hanno più smesso di leggere romanzi.

Ho evitato di fare spoiler, come sempre, e spero di non aver rovinato niente a nessuno perchè so che possono essere molto molto fastidiosi. Alla prossima puntata con il confronto libro vs film di Harry Potter e la camera dei segreti.

A presto 
Kris 

22 gennaio 2017

Recensione: Harry Potter e la pietra filosofale J.K. Rowling


Buonasera lettori! Oggi sono davvero emozionata nel parlarvi della mia prima recensione di questo mondo fantastico. Come sapete ho trovato il blog di questa ragazza che ha deciso di fare una maratona per tutti i libri di Harry Potter. Visto che io non li ho mai letti tutti, ho deciso di partecipare, anche perchè come obiettivo di quest'anno ho deciso di leggere tutti e 8 i libri. La maratona spiegata per bene con le varie tappe la trovate sul blog citato prima. Io pubblicherò la recensione finale di ogni libro come oggi e poi per mercoledì farò il confronto finale libro e film che spero di rivedere martedì.


Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano. 

   






Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Fantasy
Pagine:296
Pubblicazione: Prima edizione 1998
Luogo: Hogwarts
Periodo Temporale: un anno scolastico


 

Sono passati quasi vent'anni da quando è uscito questo libro ed ero un bambina. L'ho letto in questi giorni per via della maratona ed è stato come leggerlo per la prima volta visto che non me lo ricordavo per nulla, pur conoscendo la storia per via dei film. Sono stata più attenta ad ogni particolare, non avendo la fretta di arrivare in fondo per sapere cosa succedeva nelle pagine successive. Leggerlo ora è stato come tornare a casa, per via dei film che si sono impressi nella mia memoria, regalandomi così l'opportunità di immaginarmi tra i corridoi della scuola o tra i negozi a Diagon Alley.

La storia di Harry penso la conoscano tutti ma facciamo un pò un riassunto di questo primo libro. Tutti i libri di Harry Potter portano nel titolo l'oggetto su cui ruoterà tutta la storia narrata in ciascun libro. Questo è il mio preferito perchè è molto intruduttivo e ci viene spiegato tutto il mondo magico attraverso Hagrid e poi con gli altri personaggi che incontriamo man mano. Harry vive con gli zii e suo cugino Dudley. Zia Petunia è infatti la sorella della mamma di Harry, venuta tragicamente a mancare insieme al marito. Harry viene lasciato sullo zerbino di casa all'età di un anno, proprio la notte in cui diventa famoso in tutto il mondo magico. Al compimento dei suoi 11 anni, dopo una vita passata nell'ingiustizia e nell'infelicità più totale a causa dei suoi zii, Harry avrà l'oppurtunità di riscattarsi, è infatti stato invitato a raggiungere la scuola di stregoneria e di magia più famosa del mondo. Harry però non sa che cos'è in realtà, non conosce nulla di questo mondo magico e della verità sulla scomparsa dei suoi genitori. Ci penserà Hagrid a introdurlo nel mondo magico, permettendogli di ricevere l'invito per la scuola e aiutandolo a procurarsi tutto il materiale con una gita a Diagon Alley proprio il giorno del suo undicesimo compleanno.Dopo un mese, il primo di settembre, Harry si recherà in stazione alla ricerca del binario 9 e 3/4 che gli permetterà di raggiungere il treno diretto a Hogwarts e iniziare così il suo primo anno in questa scuola accanto a persone speciali quali Ron e Hermione. 

Ho letto ogni singola pagina di questo libro con un sorriso stampato in faccia, credevo di piangere dalla gioia e dalla felicità per l'emozione di ritrovarmi di nuovo in questo mondo. Il libro è ricco di particolari e scene che nel film non sono presenti, ma di questo ve ne parlo meglio mercoledì. Io preferisco sempre il libro alla versione cinematografica di ogni opera, ma devo dire che gli effetti speciali nelle scene di Hogwarts sono imbattibili e meravigliose, per cui direi che si preferisco il libro ma anche il film è il top. In questo libro si vede la maestria della Rowling e della sua fantasia nel mettere in piedi un simile capolavoro. Ogni volta rimango senza parole nel vedere cosa la sua mente è stata capace di creare. E' la fantasia fatta a persona. Sicuramente ci sono opere di un livello superiore nella letteratura ma questi libri sono diventati qualcosa di inimmaginabile. 

Il successo che ha avuto questa donna è indescrivibile se pensate che la sua opera all'inizio è stata rifiutata da diversi editori perchè considerata troppo lunga. Il suo successo è iniziato in Inghilterra nel 1997, per spostarsi poi nel 1998 fuori dalla sua patria ed espandersi in tutto il pianeta. Questo libro e tutti gli altri a seguire, sono stati tradotti in 77 lingue diverse. 

Inutile dirvi quanto mi sia piaciuto questo libro. Io lo trovo perfetto per chiunque. E' scritto bene e soprattutto non è mai mai noioso. Penso che la Rowling ci abbia lavorato davvero tanto su questo libro. Personalmente non ho letto altre opere sue, a parte l'inizio de Il richiamo del Cuculo, scritto sotto pseudonimo, che mi stava piacendo ma non raggiungerà mai i livelli della sua prima opera. 

Sono sicura che tutti tra film e libri conoscano la storia di Harry Potter, ma invito coloro che non abbiano ancora letto i libri a dargli una possibilità perchè sono davvero ricchi di scene e particolari che non si trovano nei film. Ora non mi resta che aspettare l'inizio della maratona per il secondo libro! 

A presto 
Kris

21 gennaio 2017

Recensione: Un cucciolo per Natale di Linda Steliou

 Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Questa settimana le letture sono andate un pò a rilento e quindi ho finito solo un libro che però mi è piaciuto tantissimo. E' un libro che ho preso in ebook sotto Natale per una promozione Newton e ne ho approfittato leggendolo per la challenge.




La piccola Linda ha solo tre anni quando confida a Babbo Natale un segreto: «Ciò che voglio di più al mondo è un cagnolino tutto per me». Ma i Natali passano, e l’animaletto tanto desiderato non arriva mai. Linda nel frattempo cresce, diventa moglie e madre, e il sogno di avere finalmente un cucciolo è inevitabilmente relegato in un angolo della sua mente. Almeno fino a quando, più di sessanta anni dopo, ecco che un ospite inaspettato si presenta alla sua porta e riaccende in lei quel desiderio infantile, espresso tanto tempo prima.
Una toccante parabola sull’infanzia, sull’amore e su come un animale possa davvero cambiare la vita di una persona.



 


 Titolo: Un cucciolo per Natale
Autore: Linda Steliou
Editore: Newton Compton
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine:288
Pubblicazione: dicembre 2015
Luogo: Sud Inghilterra / Londra
Periodo Temporale: una vita
 

 Adorando gli animali non potevo lasciarmi sfuggire questo bellissimo libro. Il mio terrore è quello di imbattermi sempre in una storia tipo Io e Marley dove ho pianto un mese quindi tendo a star molto lontana da questo genere. In realtà è un libro ben diverso. La protagonista è la scrittrice, Linda Steliou che ci racconta attraverso brevi capitoli singoli episodi della sua vita da prima che nascesse fino alla realizzazione del suo sogno. Ogni capitolo è un ricordo e iniziano ancora prima che lei nascesse. Il primo episodio che ci viene narrato è infatti l'incontro tra i suoi genitori, di come si sono conosciuti e sposati. Ci viene poi narrata la nascita di Linda e la sua vita da bambina, il rapporto con i genitori, i nonni e gli zii e di come si evolve nel tempo. Linda racconta spesso episodi caratteristici della vita di una persona, i vari Natali passati insieme e le vacanze, il suo primo amore, il matrimonio e così via. 
Tutti i fatti narrati sono avvenuti veramente e in ogni pagina ci si attende fiduciosi che Linda possa avere un cucciolo di cane come lei desidera, ma sarà difficile per via di tutti gli imprevisti e di tutti gli alti e bassi della sua vita. 

Sono davvero contenta di aver dato una possibilità a questo libro, l'ho letto in ebook e quindi lo leggevo sempre fuori casa. E' scritto veramente bene, semplice e mai troppo pesante o troppo descrittivo. Ci sono immancabilmente momenti tristi ma anche molti punti dove traspare tutto l'amore dei genitori verso Linda ma anche di lei verso i genitori. Mi ha colpito molto la storia degli attacchi di panico. Linda viene condizionata per tutta la vita da questi attacchi di panico che non le permettono di allontanarsi per più di 3 km da casa. Mi ha sorpreso perchè anche io ho avuto lo stesso tipo di problema ma grazie alla mia buona stella li ho superati senza problemi in pochi anni e non tutta la vita come ci ha impiegato Linda. 

E' una storia dolcissima e davvero non credevo mi sarebbe piaciuta così tanto. Il titolo è un pò furviante ma si sa che la Newton ci va sempre alla lontana. Anche se il titolo lo nomina, il Natale è presente per lo più all'inizio quando i ricordi di Linda bambina son legati per lo più a queste festività. 
Se volete leggerlo è un libro un pò diverso dal solito per qualche ora da passare in leggerezza, io ve lo consiglio, soprattutto per chi adora gli animali.

A presto 
Kris

13 gennaio 2017

Recensione: Flower di E. Craft e S. Olsen


 Buongiorno lettori e bentornati! Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura terminata e sto parlando di un nuovo romanzo che non ha proprio fatto breccia nel cuore dei lettori, ma vediamo cosa ne penso io.

Charlotte vive con la nonna ed è una ragazza con la testa a posto: bravissima a scuola, lavora in un negozio di fiori per pagarsi gli studi. È molto concentrata e non ammette distrazioni, non esce di sera e non accetta inviti dai ragazzi. È ossessionata dal pensiero della madre e della sorella che pensa abbiano sprecato le loro vite alla continua rincorsa dell'amore e del sesso. Charlotte ha promesso a se stessa che non farà la loro fine, non perderà di vista i propri obiettivi per colpa dei ragazzi, per questo studia con estrema dedizione con l'obiettivo di essere ammessa a Stanford. Fino a che, un giorno, nel negozio entra un cliente strano, ombroso ma gentile, un tipo affascinante ed esigente e, all'apparenza, molto ricco. Charlotte fa quell'ultima vendita e all'ora di chiusura torna a casa sicura di non rivederlo mai più... Ma la mattina dopo le viene recapitato un mazzo di fiori bellissimi e costosissimi e scopre che il misterioso cliente si chiama Tate ed è la più famosa pop star del pianeta... e anche se tutto ciò che rappresenta quel ragazzo è distante anni luce dalla vita di Charlotte, la scintilla è scoccata e ora sarà difficile tornare indietro...

 Titolo: Flower
Autore: Elizabeth Craft e Shea Olsen
Editore: Newton Compton
Genere: Young adult Romance
Pagine:286
Pubblicazione: gennaio 2017
Luogo: Los Angeles Stati Uniti
Periodo Temporale: un anno
 

Vorrei dirvi che mi è piaciuto o che non mi è piaciuto ma non sono sicura del mio pensiero, so solo che quando ho chiuso il libro la sensazione era piacevole quindi sono più per il positivo. Ma andiamo con ordine. La nostra protagonista è Charlotte, diciassettenne californiana che vive a Los Angeles ma non nella parte ricca e splendente di star ma in quella più normale, la parte che troviamo in tutte le altre città. Charlotte vive con la nonna, sua sorella Mia e il suo nipotino Leo. Tutte le donne della sua famiglia sono diventate mamme molto giovani e lei non vuole rovinarsi il futuro. Lei vive con una vita programmata da tempo tutto in previsione dell'ammissione all'università di Stanford. Per questo a parte il suo migliore amico Carlos, Charlotte non ha distrazioni, ma solo un lavoro part time in un negozio di fiori e un tirocinio per l'ammissione. La sua vita scorre tranquilla fino a quando non viene stravolta da un ragazzo che lei crede sia uno qualsiasi, ma altro non è che la più famosa pop star del pianeta. 

Fin qui nulla di male, località e storia sembran carine e l'introduzione era interessante. Ma poi tutto crolla nel senso che al racconto sembrano mancare dei pezzi. Non so se sia per via della pubblicazione o per via del lavoro a due mani, ma a volte si ha come la sensazione di perdere dei pezzi di storia che avrebbero fato piacere al lettore. La storia di per se non è nulla di che, anche se è la prima volta volta che leggo di una celebrità, non mi aspettavo nulla di diverso. Le storie della Newton scorrono tranquille e senza pretese. 

La storia tra Charlotte e Tate ha degli alti e bassi mostruosi e questo può far storcere il naso ma per me non è tanto quello perchè io la capivo. Bisogna considerare che è uno young adult e che la protagonista ha 17 anni ed è il suo primo amore. Non mi sarei aspettata nessun comportamento diverso dal suo. A me non è piaciuto lui...penso sia la prima volta dove non trovo nulla di bello nel protgonista. L'ho trovato egoista dal primo momento, pieno di se e freddo, insulso. Niente di lui trasmette sentimento o calore, è una persona fredda e insensata, vuota...che le due autrici cercavano di riempire tramite dei gesti romantici ma che io non riuscivo ad accettare perchè lui continuava ad essere senza carattere. Non so nemmeno io come descriverlo, insomma a me non piaceva lui. E' una rock star e quindi deve tirarsela per forza? 

Come sapete, io non leggo le recensioni degli altri per paura di spoiler se non ho letto il libro, mentre se l'ho letto non le leggo perchè ho già una mia opinione. Quello che guardo sono le valutazioni se positive o negative. Di questo libro ho visto in giro solo due recensioni positive e tutte le altre erano negative con bocciature piene. Ho voluto leggerlo perchè a me interessava la trama e volevo come sempre farmi una mia opinione. A parte delle mancanze e il protagonista maschile pieno di se, a me è piaciuta come storia. E' un pò diversa dalle solite storie che leggo ma comunque è sempre stata leggera e l'ho letta in poco tempo. L'unica cosa negativa per me è stata la lunghezza. Secondo me c'erano parti da migliorare e altre da descrivere meglio, ma per il resto è un libro leggibile senza pretese. 

A presto 
Kris

11 gennaio 2017

Recensione: Il gatto che aggiustava i cuori di Rachel West


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi sono qui per parlarvi di un libro un pò particolare che mi ha un pò annoiato se devo essere sincera.

Come ogni gatto, Alfie adora passare le sue giornate sonnecchiando sul divano davanti al camino. Un po' di carezze, un po' di fusa rumorose, ed è felice. Ma all'improvviso è costretto a lasciare la casa in cui è cresciuto, e si ritrova solo e sperduto per le strade di Londra. Tutto cambia quando arriva in Edgar Road, una via piena di verde e di bellissime villette a schiera. Alfie capisce subito che solamente lì può sentirsi di nuovo a casa. Solamente lì può trovare una nuova famiglia. Eppure gli abitanti del quartiere non sono pronti ad accoglierlo. Concentrati sui loro problemi, non hanno tempo per occuparsi di lui. Fino a quando scoprono che non è un gatto come gli altri. Ha un dono speciale: è capace di riconoscere i desideri più nascosti. Alfie sa bene che Claire è ancora in cerca di amore dopo essere stata lasciata dal marito; che Jonathan, cinico e disincantato, in realtà si sente troppo solo, e che Polly vorrebbe solo qualcuno in grado di proteggerla. Giorno dopo giorno, si accorgono di quanto abbiano bisogno di lui. Il loro nuovo amico è pronto ad aiutarli, a provare a cambiare le loro vite, a riaccendere le loro speranze. Perché Alfie è in grado di aggiustare quello che il destino a volte ha rotto e di ascoltare la melodia silenziosa dei loro cuori.

 Titolo: Il gatto che aggiustava i cuori #1
Autore: Rachel West
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa Contemporanea
Pagine: 311
Pubblicazione: novembre 2015
Luogo: Londra

Ho una passione sfrenata per i libri Garzanti, solo quelli di narrativa moderna perchè hanno un significato di rinascita, di possibilità nuove e di crescita. Adoro le copertine e le trame sono sempre molto intriganti salvo poi essere dei bei mattoncini per me. Adorando gli animali non potevo non aggiungergerlo alla mia libreria e così l'ho cercato a lungo e una volta trovato l'ho portato a casa con me. 
Il libro racconta la storia di Alfie, un tenero gattino che ci narra le sue avventure dopo aver perso la sua amata padrona e prima ancora la sua compagna Agnes. Lei era una gatta abituata a stare da sola con la padrona e l'arrivo del piccolo Alfie la scombussola ma piano piano accetta il suo nuovo amico. Poi la vecchiaia si porta via Agnes e alla fine anche la loro padrona. Alfie si ritrova così da solo e senza più nessuno abbandona la sua vecchia casa e si avventura nel mondo. Alfie non sa nulla del mondo esterno e tra un pericolo e l'altro riesce a sopravvivere imparando la legge della strada fino a quando non raggiunge il suo obiettivo trovare una nuova casa, anzi più di una. Infatti nella mente del piccolo gattino trova origine un piano per la sua sopravvivenza: trovare più di una casa dove vivere in modo da avere sempre altre possibilità. In questa via Alfie si ritroverà a vivere con una dolcissima ragazza single, che si è appena trasferita e adotterà Alfie, non riuscendo a contattare la vecchia padrona dalla medaglietta. Alfie così ci narrà la vita di Claire e le sue delusioni d'amore, di Jonathan che si trasferisce nella casa più grande di Edgar Road ma non ha nessuno con cui condividerla e delle due famiglie con bambini che si dividono una villetta bifamiliare. Alfie mangia dorme e intanto ci racconta spezzoni di vita di questi protagonisti visti da lui. 
Il libro è molto carino e tenero, l'inizio ci mette un pò a carburare e diciamo che ci ho messo davvero un bel pò a leggerlo, trascinandomelo dietro. Da metà circa la cosa prende piede e la storia si fa un pò più interessante, una volta che si capisce bene la storia di ognuno. E' un libro comunque che si legge facilmente e che mi è servito per variare un pò i miei gusti visto che mi discosto poco, anche se quest'anno ho intenzione di leggere qualche libro storico e classico. 
Consigliato agli amanti dei animali ma anche chi vuole una storia dolce e tenera. Non è poi così facile amarlo perchè molti lo trovano noioso ma ognuno ha i suoi gusti. Da poco è uscito anche il seguito Il gatto che insegnava a essere felici che conta ben 336 pagine. Sono un pò curiosa di leggere le avventure dei protagonisti e di come proseguono le loro vite ma ho alcuni dubbi sulla narrazione dal punto di vista di Alfie... vedremo, magari se lo trovo usato ci faccio un pensierino!

A presto 
Kris

10 gennaio 2017

Top Ten Tuesday: Dieci libri usciti nel 2016 che non ho ancora letto

 
Buongiorno lettori! Oggi resuscita una delle mie rubriche preferite visto che il tema di oggi ci piace parecchio. Ogni settimana viene creato un tema e ognuno potrà proporre la propria top 10: questa settimana  The Broke and the Bookish ha proposto di fare una lista dei dieci libri usciti nel 2016 e che io non ho ancora letto.
 
 
 

Ecco qui i miei dieci libri in WL che sono usciti nel 2016 e che io non ho ancora letto. Ben 3 di questi (i primi tre) sono già in attesa di essere letti ma gli altri sono ancora sulla lista della spesa. Vorrei tanto leggerli ma mi sono iscritta a diverse challenge e devo aspettare di incappare in qualche obiettivo che mi permetta di leggerli. Inutile sottolineare che questi saranno i miei prossimi acquisti 😝

A presto 
Kris

09 gennaio 2017

Recensione: Natale a Puffin Island di Sarah Morgan


Buongiorno lettori e ben tornati sul mio blog! Ho iniziato questo lunedì con un terribile mal di testa che però non mi ha impedito di terminare la mia ultima lettura. Uno degli obiettivi di quest'anno, i famosi 91 della challange, era leggere un bel romance da 5 stelle e a questo io ne darei anche 6! Sto parlando del libro conclusivo della trilogia di Puffin Island.

Skylar Tempest non ha mai capito il fascino di Alec Hunter. Lui è un storico rinomato a livello
mondiale, e allora?  È anche cinico, sostenuto e determinato a pensare il peggio di lei. Così quando per uno scherzo del destino si ritrova a passare il periodo pre-natalizio con Alec e la sua famiglia, non si aspetta certo che questo tempo si riveli allegro o luminoso.
Alec ha imparato nel peggiore dei modi a non fidarsi delle belle donne - e Skylar è la donna più bella che abbia mai visto. Ma mentre la guarda gettarsi nel caos festivo della sua famiglia, Alec realizza che c'è molto di più in questa bomba sexy bionda di quello che vedono gli occhi.
Con il Natale dietro l'angolo, Alec e Skylar ritornano a Puffin Island, un legame incerto instaurato tra i due. Nessuno dei due intende innamorarsi ma mentre la notte diventa più scura, e il fuoco tra di loro più caldo, può essere questa la possibilità per Alec e Skylar di trovare il loro lieto fine? 


 Titolo: Natale a Puffin Island
Autore: Sarah Morgan
Editore: HarperCollins
Genere: Narrativa Romance
Pagine: 379
Pubblicazione: novembre 2016
Luogo: Londra, Puffin Island -Maine Stati Uniti
Stagione: Inverno


Questo libro è il terzo volume della trilogia di Puffin Island, pur essendo tre libri autoconclusivi con tre protagoniste diverse, i romanzi vanno letti in ordine perchè nel secondo/terzo ci sono spoiler sulle altre protagoniste. Chi di voi non ha letto i primi due potrebbe incappare in spoiler sulla trama di questi. 

 Uno dei miei obiettivi era leggere un romance a 5 stelle e questo per me è un capolavoro. Non è un capolavoro di letteratura tipo classici o stile Harry Potter, ma è davvero un bel libro. 
La nostra protagonista è Skylar, Sky per gli amici, bionda sognatrice che per vivere fa l'artista. Lei compone gioielli e dipinde e questo è uno dei motivi per cui i suoi genitori non l'accettano. Lei doveva mantenere il buon nome della famiglia Tempest e diventare avvocato. Il carattere non le manca e in questo libro si apprezza molto di più. Come dicevo la trilogia di Puffin Island racconta le avventure di tre amiche: Emily che si ritrova a fare da mamma alla sua nipotina, di cui non sapeva nemmeno l'esistenza, Brittany che si ritrova di nuovo tra le braccia del suo ex marito, sposato a 18 anni e dopo 10 giorni abbandonata da lui e Sky, fidanzata con un politico scelto solo per compiare i suoi genitori. Dopo aver letto di come Emily ritrova il suo equilibrio una volta a Puffin Island e di come Brit riconquista il suo ex marito, ora ci imbattiamo in Sky. 

La prima parte del libro è ambientata a Londra dove Sky sta per inaugurare la sua prima mostra di gioielli. Nessuna delle sue due amiche riesce a venire a Londra, ma viene mandato Alec, il giovane cacciatore di relitti di Puffin Island, amico di Ryan e Zach, compagni di Emily e Brit. Alla mostra succede qualcosa che Sky non aveva programmato e tutto il suo mondo va in pezzi in pochi minuti. Rimasta sola e senza certezze viene prontamente salvata da un cavaliere che non solo in poco tempo la renderà libera e felice di essere e dimostrarsi com'è realmente, ma le farà perdere la testa come non le era mai capitato nella sua vita. La storia d'amore di Sky è più realistica delle tre, inizia per gioco/scherzo e ci si finisce dentro davvero. 

Questo libro mi è piaciuto dalla prima all'ultima pagina, che ho divorato in pochissimo e non cambierei nemmeno una parola. E' stato semplicemente perfetto, un romance da 5 stelle senza dubbio. Ho trovato un errore di verbi madornale all'inizio del libro e in due occasioni il protagonista veniva chiamato Alex invece che Alec. Continuavo a rileggere e a chiedermi e mo chi è sto Alex, salvo poi rendermi conto che eran solo in due ed era rivolto ad Alec. 

Ho scoperto Sarah Morgan tempo fa, vedendo le recensioni della prima trilogia che però non riuscivo mai a trovare. Ho recuperato prima questa e in meno di un mese sono riuscita a leggerla tutta. Ora ho sul comodino i primi due dell'altra trilogia e non vedo l'ora di avere un pò di tempo per leggerli. Mi piace lo stile di scrittura della Morgan, è semplice e leggero. Anche se sono presenti le scene di sesso, sono comunque leggere e mai volgari o spinte. So che la Morgan ha scritto molti libri Harmony ma non credo di leggerli, preferisco questi romanzi. In America è appena uscito il primo della sua nuova trilogia ambientata a New York e io non vedo l'ora che venga tradotto e pubblicato qui in Italia. 

Esiste anche un prequiel di questa trilogia in versione Harmony dove vengono narrate le avventure di Lily in Grecia, la compagna di scavi di Brit a Creta, nonchè amica di Sky. Non credo di leggerlo, visto che è un romanzo a sè...non vorrei rovinarmi il bellissimo ricordo di questo viaggio a Puffin Island. Consigliatissimo a chi cerca una storia di amicizia tra tre donne davvero amiche che sono alla ricerca del vero grande amore. Sono contenta perchè mi ha ricordato la quadrilogia di Nora Roberts sempre con protagoniste quattro amiche che mi era piaciuta un sacco, come questa trilogia.

A presto 
Kris
 

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