22 giugno 2017

Recensione: Novembre 9 Colleen Hoover

Buongiorno readers e ben tornati qui sul blog! Spero che da voi sia più fresco che da queste parti perchè qui si muore veramente tanto di caldo e quindi unica consolazione le letture! Oggi sono qui per parlarvi del primo romanzo della Hoover che ho letto!

È il 9 novembre quando, durante un pranzo con il padre, Fallon incontra Ben per la prima volta. È un giorno speciale per lei, non solo perché sta per trasferirsi da Los Angeles a New York, ma anche perché ricorre l'anniversario dell'evento che ha segnato per sempre la sua vita, il terribile incendio che le ha lasciato cicatrici su gran parte del corpo, impedendole di continuare la sua carriera da attrice. Contro ogni previsione, la conoscenza tra i due si trasforma subito in qualcosa di più, ma Fallon sta per partire e sembra esserci tempo solo per il rimpianto. Come per strappare al destino quell'inevitabile separazione, Ben le promette allora che scriverà un romanzo su di loro, proponendole di ritrovarsi il 9 novembre di ogni anno, fino a che non ne compiranno ventitré. È così che ogni 9 novembre i due protagonisti aggiungono un nuovo capitolo alla loro storia, finché qualcosa non arriva a sconvolgere le loro promesse e a mettere alla prova i loro sentimenti, tra i dubbi di Fallon e le mezze verità di Ben.

Titolo: Novembre 9
Serie: Autoconclusivo
Autore: Colleen Hoover
Editore: Leggereditore
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 308
Pubblicazione: ottobre 2016
Periodo: 5 anni - 9 novembre

 

Dovete sapere che sono sempre stata lontano da questa autrice perchè anche se i suoi libri venivano osannati, nessuno mi ha mai ispirato veramente. Questo libro invece mi aveva subito colpito dalla trama e avevo atteso impaziente la pubblicazione. Poi tra una cosa e l'altra avevo sempre di meglio da leggere, ma per la challenge dovevo scegliere un libro della Hoover ed è andata.

La protagonista è Fallon, una ragazza che all'età di sedici anni è rimasta vittima di un incendio che le ha rovinato il viso e il corpo e questo le ha portato via per sempre il sogno di fare l'attrice per il cinema. Adesso che sono passati un pò di anni, Fallon ha deciso di buttarsi e si trasferisce a New York per tentare la strada di attrice di teatro. Il libro inizia con una cena al ristorante tra Fallon e suo padre, è il nove novembre. La cena si fa piuttosto pesante a causa di una discussione sui soliti motivi che il padre vede come ostacoli alla carriera della figlia, ma un giovanissimo scrittore salva la nostra Fallon, interrompendo la discussione e presentandosi come suo fidanzato.

Da questo incontro nascerà un rapporto speciale, che Ben decide di festeggiare ogni nove novembre. In questa data, ricorrenza dell'incidente di Fallon, ogni anno loro due dovranno incontrarsi così che Ben possa scrivere di loro due nel suo nuovo romanzo a loro dedicato. Ben sceglie questa data per aiutare Fallon a superare quella tragedia, per dargli coraggio e per farla tornare a vivere.

La narrazione e lo stilo della Hoover mi sono piaciuti un sacco. Il punto di vista è alternato e l'autrice ha scelto di narrarci per 5 anni consecutivi ogni 9 novembre di Fallon e Ben. Non ci viene narrato cosa fanno negli altri momenti dell'anno ma solo quello che succede in questo giorno.

Il sentimento dei due protagonisti traspare in ogni singola riga. Il lettore è pienamente coinvolto dalle paure di Fallon, che desidera solo essere amata e da Ben, che ci metterà tutto il cuore per poterla conquistare e rendere felice. 
E' un romanzo su una storia d'amore tenera, dolce e delicata. Non credo che tutti i suoi romanzi siano così, da quello che ho sentito dire. Penso comunque che darò un'altra possibilità a qualcun altro dei suoi libri, non so ancora quale.A chi non ha ancora letto nulla di questa autrice, io consiglio questo. Non so se è il migliore o il peggiore della Hoover ma a me è piaciuto tantissimo e quindi lo consiglio a tutti.

A presto 
Kris

20 giugno 2017

Recensione: Amore al profumo di lavanda di Bridget Asher

Buongiorno readers!!! Oggi sono qui per parlarvi di un altro super libro che ho letto e ho finito in pochissimo tempo.

A trent'anni, Heidi ha smesso di sognare. Rimasta vedova troppo giovane, con un figlio troppo piccolo, non riesce più a guardare al futuro. Almeno fino al giorno in cui la madre la convince a trascorrere qualche settimana in Provenza, nella vecchia casa di famiglia dove altre donne prima di lei hanno trovato una cura per il cuore infranto. Qui, mentre risistema la villa, scopre uno sconvolgente segreto che la riguarda molto da vicino: la storia di un amore proibito, consumato sotto il sole del Mediterraneo, tra ottimi vini e squisita pâtisserie francese. Un amore che riuscirà a risvegliare anche i sensi di Heidi, aprendo il suo cuore alla magia di una casa in cui tutto pare finalmente possibile?


Titolo: Amore al profumo di lavanda
Serie: Autoconclusivo
Autore: Bridget Asher
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 368
Pubblicazione: 2013
Luogo: Provenza 

 


Dovevo leggere un libro con la parola lavanda e quindi ho aperto il mio fedele migliore amico Google Libri sul cellulare e con la parola lavanda ne sono usciti un pò ma questo mi ha colpito dalla cover. Ho leggiucchiato la trama ed è stato amore a prima vista. 

Voi sapete che io adoro i libri che parlano di rinascita, cambiamento o di situazioni difficili, tutti con protagoniste femminili che poi hanno il lieto fine....ed ecco un libro perfetto.

La protagonista della storia si chiama Heidi, rimasta vedova giovanissima con un figlio di otto anni, il piccolo Abbot. Heidi ci narra le sue vicende in prima persona e impariamo a conoscerla proprio durante il periodo di lutto. Suo marito Henry è morto e lei non riesce più a vivere una vita degna di questo nome. Il libro si apre con lei che si è dimenticata del matrimonio di sua sorella e si preparano in fretta e furia arrivando in ritardo. Heidi rimane viva solo per il piccolo Abbot, che subendo una perdita così grave e avendo una mamma che si trascina di giorno in giorno, di certo non se la passa come un qualsiasi bambino della sua età. Per fortuna la mamma di Heidi decide di mandare la figlia e suo nipote nel casale in Provenza. Il casale di famiglia in questa bellissima campagna francese, ha subito dei danni alla cucina e Heidi parte con il compito di risistemarla e di godersi una lunga estate in questo magico posto. Il casale infatti appartiene alla famiglia da generazioni e si dice abbia poteri magici per le questioni di cuore. Insieme con loro ci sarà la nipote adolescente Charlotte che è alla ricerca della sua strada. Proprio durante questa stupenda estate fra i campi di lavanda, tra fiori e piante da curare e lavori da fare, Heidi ritroverà la serenità con Julian un vecchio amico di infanzia e figlio della vicina di casa. Ma il pensiero di Henry e l'accettazione che lui non ci sia più continueranno a turbarla ancora e ancora....

Io adoro i libri sulle seconde possibilità ambientati poi in campagna in mezzo ai casali pieni di fiori e piante... libro dall'ambientazione super perfetta, storia triste ma che da spunti per riflettere e personaggi molto reali e ben descritti. 

L'unica pecca del libro lo stile poco scorrevole soprattutto all'inizio e la lentezza del romanzo. Il libro prende una piega diversa dopo la metà e fino a quel punto è molto molto lento e invoglia il lettore a gettarlo dalla finestra. Se però si resiste fino a metà allora si avranno grandi soddisfazioni in quanto il romanzo cambia ambientazione ma anche ritmo e sentimento. 

Sono stata davvero felice di leggere questo libro perchè mi è piaciuto un sacco amando le storie di questo genere. Santissimo Google Libri che me lo ha svelato perchè sicuramente da sola non l'avrei mai trovato. Lo consiglio alle romanticone come me ma soprattutto a chi adora questo genere di storie.


A presto 
Kris

18 giugno 2017

Recensione: Una gabbia di stelle di Robin Roe



Buongiorno readers! Dovete sapere che ho sempre avuto cani nella mia vita e non ho mai avuto gatti. Questa immagine l'ho sempre utilizzata perchè è adorabile, un gatto che guarda fuori mentre cade la pioggia e intanto riflette...un pò come devo fare io una volta finito ciascun libro. Ebbene da qualche settimana in giardino si è trasferito un simpatico micio o micia ancora non lo so...che è ormai così viziato che ha deciso di vivere qui. Ma veniamo a noi...sono a casa per tre giorni e con questo caldo posso solo leggere con l'aria condizionata a palla per cui... eccomi qui con la recensione di questo bellissimo libro. Mi ha strapazzato per bene questo libro.

Adam è all’ultimo anno del liceo, è carino, gentile e circondato da amici. Quando gli viene chiesto di fare da tutor a un ragazzino problematico del primo anno si rende subito disponibile. Ma scoprire che si tratta di Julian, il “fratellino” che era stato dato in affido alla sua famiglia e che non vedeva da cinque anni, lo rende ancora più felice. All’inizio Julian sembra lo stesso: semplice, pulito e amante delle storie. Ma più tempo passano insieme, più Adam capisce che Julian sta nascondendo qualcosa… Adam è determinato ad aiutarlo, ma il suo coinvolgimento potrebbe costare la vita di entrambi.




Titolo: Una gabbia di stelle
Serie: Autoconclusivo
Autore: Robin Roe
Editore: Piemme
Genere: RomanzoYoung Adult
Pagine: 320
Pubblicazione: Gennaio 2017

 


Finite le mie ultime due letture di settimana scorsa per la challenge, mi sono accorta di avere ancora una settimana buona davanti e che mi mancavano solo due libri di cui uno lo avevo già in lettura per la parola fiore di una challenge ma che poi ho tralasciato. Così mi son detta forza e coraggio, leggiamo anche questi e facciamo la Triade al gran completo. Per la parola gabbia avevo pensato subito a Gabbia del Re, l'ultimo della saga di Regina Rossa, ma devo ancora leggere i primi due e in una settimana non sarei riuscita a farlo così ho trovato questo. L'ho iniziato un pò per caso, non avendo mai sentito parlare nessuno di questo libro e alla fine mi è piaciuto, drammatico e struggente al punto giusto.

La storia ci racconta di due ragazzini completamente diversi. Il primo che conosciamo è Julian, un bambino solo e abbandonato da tutti, che fatica a esprimersi e a parlare e che preferisce stare da solo. Julian ha perso i genitori quando aveva nove anni e poi è stato un continuo cambiare casa e famiglia fino a quando è arrivato a casa dello zio Russel. Qui le cose invece che migliorare sono pure peggiorate in quanto il rapporto con lo zio non esiste e per di più è un tipo violento e squilibrato, che sparisce per lavoro diversi giorni al mese. Adam è invece all'ultimo anno di liceo, bello, simpatico e molto popolare con un sacco di amici. Proprio nei corridoi della scuola un giorno incontra Julian, quel bambino che per un periodo di tempo era stato in affido alla sua famiglia. Adam vuole aiutarlo, ma Julian è cresciuto con le menzogne dello zio e in un primo momento scappa. I due ragazzi però alla fine si riavvicinano molto e anche se completamente diversi e opposti, si completano un pò a vicenda. Le ultime pagine lasciano un pò con il fiato sospeso per una storia che ti prende dalla prima all'ultima pagina. L'amore tra questi due ragazzi che si sentono come fratelli e l'amicizia che provano sono qualcosa di raro e di bellissimo ed era tanto che non trovavo una storia così struggente ma anche così coinvolgente.

Il romanzo è per un pubblico giovane quindi lo stile è scorrevolissimo, facile ma nonostante tutto riesce a far apprezzare il romanzo anche se non si ha l'età dei protagonisti. Il racconto è alternato dalla voce narrante di Julian e da quella di Adam e questo rende il romanzo più completo perchè riusciamo a percepire i sentimenti di entrambi. Una bellissima storia che consiglio a tutti perchè è davvero una perla questo libro.I giovanissimi dovrebbero leggerlo a scuola un romanzo del genere perchè ci fa vedere dagli occhi di un debole così vuol dire vivere la violenza e il bullismo. Libro perfetto anche se ti lacera l'anima.


Ora vado a finire il libro con la parola lavanda, spero di riuscirci e poi per dieci giorni non leggo più niente!!! Mi sono convertita agli ebook e ora leggo una valanga di libri ma so che non potrò durare molto...il blocco del lettore è dietro l'angolo...me lo sento. Comunque se qualcuno riesce a spiegarmi come mai i libri in ebook si leggono più velocemente sarà ricompensato con un elogio. I libri cartacei ci metto una vita ma sono il mio primo e unico amore e mai li abbandonerò.

A presto 
Kris

15 giugno 2017

Recensione: Un pò di follia in primavera di Alessia Gazzola


Buongiorno readers! Oggi sono qui per parlarvi della mia ultimissima lettura terminata ieri. L'ho divorato in pochissimo tempo in previsione del nuovo capitolo in uscita a fine estate...se non avete ancora iniziato le avventure di Alice Allevi...beh cosa state aspettando?

Quella di Ruggero D'Armento non è una morte qualunque. Perché non capita tutti i giorni che un uomo venga ritrovato assassinato nel proprio ufficio. E anche perché Ruggero D'Armento non è un uomo qualunque. Psichiatra molto in vista, studioso e luminare dalla fulgida carriera accademica, personalità carismatica e affascinante... Alice Allevi se lo ricorda bene, dagli anni di studio ma anche per la recente consulenza del professore su un caso di suicidio di cui Alice si è occupata. Impossibile negare il magnetismo di quell'uomo all'apparenza insondabile ma in realtà capace di conquistare tutti con la sua competenza e intelligenza. Eppure, in una primavera romana che sembra portare piccole ventate di follia, la morte violenta di Ruggero D'Armento crea sensazione. Pochi e ingannevoli indizi, quasi nessuna traccia da seguire. L'indagine su questo omicidio è impervia, per Alice, ma per fortuna non lo è più la sua vita sentimentale. Ebbene sì, Alice ha fatto una scelta... Ma sarà quella giusta?

Titolo: Un pò di follia in primavera
Serie: L'allieva #6
Autore: Alessia Gazzola
Editore: Longanesi
Genere: Romanzo Giallo/Chick lit
Pagine: 304
Pubblicazione: Settembre 2016
Luogo: Roma
 


Questo romanzo è il sesto libro che ci narra le avventure dell'aspirante medico legale Alice Allevi. L'indagine che la coinvolge in questo capitolo è molto intricata e difficile ma soprattutto lei poteva non conoscere anche questa volta la vittima? Alice infatti conosceva benissimo lo psichiatra e ora si ritrova a indagare sul suo omicidio. Le persone che vengono tirate in mezzo a questa vicenda sono tantissime perchè il professore aveva parecchi amici, parenti e soprattutto pazienti. Alice, oltre alla sua quotidiana vita all'istituto di medicina legale della capitale, alla tesi da preparare e alle sue pene d'amore, partecipa come sempre alle indagini con il suo mentore, l'Ispettore Calligaris e forse riuscirà a risolvere anche questo ennesimo caso.

Alessia Gazzola è una garanzia soprattutto quando scrive le avventure di Alice. Le avventure della giovane protagonista da lei creata sono divertenti e simpatiche da leggere. Il suo stile è scorrevolissimo e mai volgare, mai pieno di scene viste e riviste. E' un libro divertente e frizzante scritto benissimo e proprio questo generi di libri sono quelli che inizi e non ti accorgi di finire in meno di 24 ore.

So che le avventure di Alice non potranno andare avanti all'infinito, anche perchè dopo un pò le solite cose iniziano ad annoiare, però è davvero un rito piacevole trovare una volta all'anno un nuovo capitolo di questa terribile e sbadata ragazza. E' anche vero che leggendo questi romanzi ci ritroviamo molto di più in lei che nei classici romanzi americani dove sono tutti belli, ricchi, famosi e con una vita perfetta, dove le protagoniste trovano l'uomo dei loro sogni che è ovviamente bello e innamoratissimo.

Personalmente non vado pazza per Arthur, non so... dopo aver visto le prime due puntate della serie TV, ho in mente la faccia bruttissima dell'attore che lo interpreta e quindi nulla adesso non mi piace più!

Spero che il prossimo libro arrivi presto e che le avventure della nostra amata Alice siano sempre quella boccata d'aria che ho bisogno tra una lettura  l'altra. Io consiglio a tutti questa serie, c'è la storia d'amore, ma anche la medicina legale e le indagini mai banali che rendono il libro molto scorrevole perchè le scene si svolgono velocemente e non sono mai ripetitive. Ovviamente i libri vanno letti in ordine perchè è una storia che continua dal primo romanzo e sarebbe un peccato rovinarsi la lettura partendo da uno diverso.

A presto 
Kris

12 giugno 2017

Recensione: La stagione dei matrimoni di Katie Fforde



Buongiorno readers! Il mese di giugno è periodo di matrimoni e quindi cosa c'è di meglio che leggere un bel libro che parli proprio di questo!?

Sarah Stratford è una delle migliori organizzatrici di matrimoni del Regno Unito, ma segretamente è una cinica che non crede più nell'amore, tanto meno eterno. Le faccende di cuore sono comunque l'ultimo dei suoi problemi. Ha infatti solo due mesi di tempo per predisporre le nozze di una celebre attrice e, come se non bastasse, nello stesso giorno si sposerà anche sua sorella Lily, che ha aspettative poco realistiche dato il budget irrisorio e si ostina a non capire che un vestito attillato non è la scelta migliore per nascondere una gravidanza. Fortunatamente, Sarah può contare sull'aiuto di due care e fidate amiche, benché entrambe abbiano questioni personali da risolvere: Elsa crea abiti da sogno, ma è afflitta da una desolante mancanza di fiducia in se stessa, mentre Bron ha molteplici talenti - parrucchiera, truccatrice, pasticcera - ma un fidanzato dispotico di cui vorrebbe disfarsi. Armate di santa pazienza, le tre giovani dovranno far fronte a capricci, panico, notti insonni e mille contrattempi, non ultimo quello che temono di più: innamorarsi.

Titolo: La stagione dei matrimoni
Serie: Autoconclusivo
Autore: Katie Fforde
Editore: Polillo
Genere: Romanzo Chick lit
Pagine: 416
Pubblicazione: Aprile 2009
Periodo: qualche mese
 


Nella mia vita da lettrice, mi sono capitati diversi libri di organizzatrici di matrimoni ma i più memorabili sono stati quelli di Nora Roberts. Li ho adorati talmente tanto alla follia che quando ho trovato qualcosa di simile ho subito iniziato a leggerlo. Questo libro l'ho trovato per caso perchè stavo cercando un libro con la parola stagione e subito mi è capitato questo. Letto e amato perchè in fondo un buon romance che parla di matrimoni come si fa a non leggerlo?

Ci sono tre ragazze Sarah, Elsa e Bron sono tre amiche unite dalla passione per il loro lavoro, rendere perfetto il giorno del matrimonio di ciascuna delle loro clienti. Il libro ci narra in particolare il periodo di organizzazione di ben due matrimoni, quello di una grande attrice e quello della sorellina di Sarah che si terranno lo stesso identico giorno e quindi le nostre adorate protagoniste dovranno farsi in quattro per aiutare entrambe e rendere tutto perfetto. Anche le nostre tre ragazze non sono immuni all'amore e veniamo coinvolte anche nelle loro vite sentimentali, con i loro alti e bassi.

Come ogni libro che narra la vita delle wedding planner, ci sono diverse scene molto descrittive a tema matrimonio e questo rende un pò lenta la lettura per certi versi noiosa. Il tema principale è sicuramente l'amicizia tra le tre ragazze che aiutandosi a vicenda superano tutti i problemi e poi l'Amore che trionfa sempre.

Il libro è stato scritto parecchio tempo fa e infatti in un unico libro troviamo tre storie intrecciate, diversamente dalla moda di oggi di dedicare un libro a protagonista e io lo trovo perfetto. Non impazzisco per i libri che trattano a ruota tutti i protagonisti di un romanzo. La principale protagonista del romanzo è sicuramente Sarah ma anche le altre due amiche hanno notevole spazio e le loro storie sono trattate egregiamente.  L'unica pecca del romanzo è appunto quella che, concentrandosi in un unico libro, i protagonisti maschili sono un pò trascurati. Il romanzo comunque risulta lo stesso piacevole e certamente rosa al 90% tra matrimoni, sogni, amori e vite professionali di 3 donne e 2 spose.Mi è tornata la voglia di rileggere i libri sulle wedding planner... soprattutto quelli della Roberts...vedremo se trovo il tempo.

A presto 
Kris


Cosa sto leggendo questa settimana?

Buongiorno readers e buona settimana! Oggi vi parlo delle mie letture di questa settimana, anche se oggi pomeriggio dovrebbero arrivare altri due obiettivi nuovi e quindi potrebbero variare.

Al momento ho quasi finito La stagione dei matrimoni, anzi forse quando voi leggerete questo bel post avrò già terminato la lettura. Di sicuro c'è che entro martedì vedrete la recensione così come entro sabato sicuramente terminerò l'ultima lettura che ho iniziato, ovvero Un pò di follia in primavera. E' l'ultimo capitolo della saga di Alice Allevi e se non sbaglio dovrebbe arrivare un nuovo romanzo proprio a fine estate quindi ne ho approfittato. Per la challenge Un anno di romance devo leggere Lo sbaglio, ho letto solo qualche pagina ma poi ho preferito terminare altre letture in corso e quindi è come se dovessi ancora iniziarlo. Non so se riesco questa settimana ma la prossima sicuramente perchè siam già a metà giugno!!!!

Poi settimana prossima inizia la terza parte della Hunting Word Challenge e non vedo l'ora di scoprire quali sono le 10 parole che mi terranno compagnia durante l'estate per le mie letture. 

A presto 
Kris


11 giugno 2017

Recensione: La ragazza senza passato di Simon Wood



Buongiorno readers! Ed eccomi qui per parlarvi di un ebook davvero inquietante. Come vi avevo accennato dovevo leggere un libro con la parola passato e ne avevo trovati un sacco carini ma che erano tutti in uscita in questo mese di giugno e quindi non avrei fatto in tempo a terminare la mia challenge così ho ripiegato su un libro Newton che sono facili da reperire in ebook e veloci da leggere.


Appena laureate, Zoe e Holli sono partite per un viaggio di divertimenti a Las Vegas. 
Ma durante il ritorno è successo qualcosa di imprevedibile e folle. 
Le due ragazze sono state rapite e trasportate in una sordida camera delle torture. 
Zoë è riuscita miracolosamente a scappare ed è stata ritrovata daltla polizia, confusa e sotto shock. Da allora la sua vita è cambiata per sempre. L'ultima volta che ha visto Holli, l'amica era inerme nelle mani di un sadico killer. Un anno dopo, ancora tormentata dai sensi di colpa, Zoë s'imbatte in un caso su cui sta indagando la polizia, che sembra assomigliare stranamente al suo rapimento. Insieme a un detective molto zelante, Zoë ripercorre i passi di quella fatidica notte nel deserto, sperando che la sua memoria torni e li aiuti a rendere giustizia a Holli. 
Pian piano, si avvicina sempre più all'uomo che l'ha rapita. 
L'uomo che marchia le sue vittime sfregiandole con un coltello. Il Marchiatore. Il killer non ha smesso di aspettarla. E il tempo ha alimentato la sua sete di vendetta.


Titolo: La ragazza senza passato
Serie: Autoconclusivo
Autore: Simon Wood
Editore: Newton Compton

 Genere: Thriller
Pagine: 282
Pubblicazione: marzo 2016

 

Questo libro non è stato proprio il mio genere. Di solito leggo qualche libro giallo dove il delitto è stato già commesso e bisogna solo capire chi è stato, quando e perchè. I thriller invece non li leggo mai perchè mi fanno venire un ansia della madonna. Il pregio di questi libri è che ti tengono incollata alle pagine perchè vuoi assolutamente scoprire come mai sta succedendo quel qualcosa.

La protagonista del libro è Zoe, che insieme alla sua migliore amica si reca a Las Vegas per un week end di festeggiamenti dopo la laurea. Zoe e Holli si fermano in una stazione di benzina sulla via del ritorno e da quel momento la mente di Zoe non ricorda nulla. Si sveglia nuda in un capanno mentre sente le voci della sua amica durante le torture a cui il loro rapitore la sta sottoponendo. Zoe riesce a liberarsi, trovandosi in un capanno diverso, e si avvicina per vedere come liberare la sua amica. La consapevolezza la assale subito, Holli la vede dalla finestra e le fa subito segno di aiutarla. Presa dal panico Zoe scappa per cercare aiuto perchè da sola e nuda non può fare nulla.
Questo fatto sarà la condanna a morte di Holli e Zoe non se lo perdonerà mai. Diciotto mesi dopo, Zoe ha lasciato il suo Master in Scienze Ambientali, viene seguita da psicologi e terapeuti e cerca di salvare il mondo assicurando alla giustizia piccoli ladruncoli in un supermercato. L'angoscia e il peso delle sue azioni sono presenti in ogni riga del libro che viene trattata dal suo punto di vista. In questo libro abbiamo il punto di vista alternato tra Zoe e il suo carnefice, Beck Marshall, un ragazzo profondamente disturbato dal suo passato di violenze subite che tortura fino alla morte le cattive ragazze per punizione.

Un giorno viene trovata un'altra vittima e Zoe sente che è venuto il momento per chiudere definitivamente i conti con il passato e superare la cosa. Quello che mi ha sconvolto è stato il lavoro del Marchiatore. Beck infatti lavora in un centro per animali maltrattati, e qui incontra una delle sue vittime. Una giovane donna che viene a maltrattare i gattini indifesi nelle gabbie. E' stato un romanzo sconvolgente, nel senso che ero talmente scioccata dalla narrazione così cruda e senza tanti giri di parole, che divoravo le pagine seppur erano terrificanti.

La ragazza senza passato è come dicevo un romanzo particolare, in quanto abbiamo già tutti i pezzi del puzzle, ma rimane la tensione per tutto il racconto per la paura che possa succedere ancora. Non sappiamo come mai, ecco il tassello che manca e che dobbiamo trovare leggendo il libro. Il motivo che spinge il Marchiatore a torturare e a firmare le vittime con il coltello è la spinta che fa leggere il libro perchè in fondo lo scrittore ci nomina già chi è la vittima principale, chi è il carnefice, quando e dove è successo.

E' stata una lettura che mi ha fatto venire un ansia e un angoscia fin dalla prima pagina ma adesso è finita e posso tornare ai miei racconti romantici, talmente dolciosi da farti venire la carie solo leggendoli.

A presto 
Kris

10 giugno 2017

Recensione: La grande storia della prima guerra mondiale


Buongiorno readers! Per la challenge che sto seguendo del gioco dell'oca sono finita su una casella maledetta, ovvero leggere un libro sulla prima guerra mondiale.

Nel centenario dello scoppio della Grande Guerra, questo libro analizza tutti gli elementi-chiave del conflitto che ha cambiato il mondo moderno.
Milioni di vittime, crollo di imperi secolari, nascita di ideologie e movimenti politici, utilizzo di tecnologie innovative come cacciabombardieri, carri armati, sottomarini, e di armi letali come i gas. Focalizzandosi sui fronti più importanti e sulle strategie che i due blocchi furono costretti a seguire, Peter Hart, grande esperto di storia militare, tratteggia una magistrale analisi del conflitto globale, rendendolo così un argomento avvincente e comprensibile a tutti, appassionati di storia e non, grazie anche alla copiosa aggiunta di testimonianze dei protagonisti, dai principali generali ai semplici fanti di trincea che hanno vissuto in prima linea gli orrori di un massacro insensato.





Titolo: La Grande Storia della Prima Guerra Mondiale
Serie: Autoconclusivo
Autore: Peter Hart
Editore: Newton Compton Editori

 Genere: Storico
Pagine: 567
Pubblicazione: Gennaio 2014
Periodo: Prima Guerra Mondiale

 


Subito sono caduta in crisi perchè a differenza di tantissimi romanzi ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, trovare romanzi sulla Prima è stato un dramma. Infatti veri e propri romanzi ambientati in questo periodo non ne ho trovati ma mi sono buttata su un libro di storia.

Tra le ricerche negli store è spuntato questo libro, ho letto le prima pagine, la trama e mi sono buttata in questo viaggio. E' la prima volta che leggo un libro di questo tipo. Ho letto qualche romanzo storico ma c'era sempre la storia romanzata e quindi erano molto diversi.

Lo scrittore è uno storico che lavora al War Museo di Londra, esperto di questo periodo storico e autore di numerosi altri saggi su diverse battaglie. Per scrivere questo libro si è documentato ma ha anche inserito diverse testimonianze di molti soldati.

Il libro analizza la grande guerra e la descrive come una delle parti fondamentali della storia per la formazione del mondo attuale. Noi viviamo il mondo di oggi così com'è geograficamente, culturalmente e politicamente grazie a quei fatti.
I fatti storici sono descritti molto bene, le vicende vengono spiegate bene e partono molto prima del periodo 1914 - 1918. Vengono descritti il fronte Occidentale e quello Orientale, prima, durante e dopo, vengono analizzati i vari regimi politici dell'epoca e si analizza ogni strategia che viene adottata. L'uccisione del Duca Francesco Ferdinando è stato solo un pretesto per iniziare la Guerra che già era nell'aria da tempo.

Nonostante sia un bel libro e le vicende vengono analizzate minuziosamente, il libro è davvero piacevole da leggere, anche per via del linguaggio semplice essendo stato scritto qualche anno fa e non decenni fa. Non mi era mai capitato di leggere un libro di storia di questo genere e sono rimasta piacevolmente colpita. Infatti sono venuta a conoscenza di un sacco di fatti che comunque nei libri di storia non sono riportati. Essendo lo scrittore di origini inglesi, la Guerra viene prevalentemente vista e descritta in favore degli inglesi. Seppur vengono trattate diverse battaglie e tutti i fronti, compreso quello italiano, la maggior attenzione dello storico ricade sempre sulle avventure e sui fatti che coinvolgono gli inglesi.


E' un romanzo abbastanza lungo ma scritto molto bene per cui io lo consiglio davvero a chi adora la storia e ama i libri di questo genere, per gli altri lettori a meno che non vogliano provare qualcosa di nuovo, la vedo dura leggere un romanzo così distante dai generi abitudinari, ma mai dire mai. Io l'ho letto in due settimane, visto che non era una lettura di piacere ma per la challenge, ne leggevo una ventina di pagine ogni sera e così facendo devo dire che non è stato molto pesante leggerlo.

A presto 
Kris 

08 giugno 2017

Recensione: Shatter Me di Tahereh Mafi


Buongiorno readers! E' un pò che non scrivo sul blog per via del tempo scarso che ho (si alcuni post sono programmati!!!) ma oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho terminato nel week end ed è un beh mah!

 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.






Titolo: Shatter Me
Serie: Shatter Me 1#
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli

 Genere: Young Adult
Pagine: 378
Pubblicazione: Giugno 2016

Periodo: qualche mese

 


Questo libro è più che amato da tutti, o meglio la trilogia...il primo è stato un NI un pò per tutti. Infatti molti consigliano di leggere il secondo e il terzo che sono i migliori. Io sinceramente non lo so, ho il secondo in ebook e proverò a leggerlo e vi farò sapere. Ma vediamo bene questo libro di cosa parla.

La protagonista è Juliette, una diciassettenne rinchiusa in una specie di prigione da 264 giorni. E' stata rinchiusa per via dei suoi poteri incontrollabili da lei che le permettono di uccidere qualsiasi persona tocca. Juliette si crede un mostro e quindi non si da pace, ha accettato la sua condizione di mostro e quindi si convince che è un bene essere imprigionata. Un giorno nella sua cella arriva Adam, un ragazzo che non è come appare e qui sarà il punto di svolta del romanzo. La prima svolta perchè poi ce ne saranno altre e verranno introdotti altri personaggi.

Questo romanzo è diverso dal solito. La narrazione è fatta dal punto di vista di Juliette e dei suoi pensieri. Questa particolarità è un pò pesante, a mio parere, perchè troviamo parole ripetute, frasi sbarrate perchè sono pensieri che poi si tramutano in altri pensieri. Il romanzo è poi lento, lentissimo e solo nel primo libro succedono 4 cose in croce. Il resto è tutta narrazione di cose che si potevano dire in meno righe e soprattutto si poteva velocizzare tutto.

Il libro è il primo di una trilogia che si considerava finita fino a un mese fa quando l'autrice ha annunciato altri tre libri che proseguono o comunque sono ambientati nello stesso mondo. Io davvero non so se continuare o no la saga, dicono tutti che è così bella ma non capisco davvero cosa ci trovano in un libro così e in una protagonista così. E' anche vero che dicono tutti che il primo libro fa schifo quindi sono molto molto indecisa.

P. S . Io odio gli spoiler ormai lo sanno anche i muri. Se qualcuno legge le mie "recensioni" non penso capisca nulla perchè sono fatte per persone che come me hanno letto quel libro e quindi possono capire gli scleri. Chi non ha letto il libro, capisce poco nulla. A prescindere da questo odio le persone che fanno le recensioni, soprattutto video ma anche scritte e non avvertono degli spoiler. Se qualcuno recensisce una trilogia intera e parla del finale, chi legge/guarda perde interesse e ti manda pure al diavolo. Questo perché qualche giorno fa, ho visto un book tag e rispondendo a una domanda, la ragazza ha parlato del libro Ignite Me, quello finale di questa trilogia, sparando bellamente come finisce. Mi ha fatto incazzare tantissimo e mi ha rovinato il libro che infatti, ho trascinato per diversi giorni perchè non avevo più interesse a leggere.

A parte questo, il libro può semplicemente essere preso come un romanzo con un tipo di scrittura quasi poetico. Non so bene dire come mai non l'ho trovato meraviglioso come tutti ma semplicemente lento e con una protagonista senza spessore. Forse per via delle letture precedenti dove ho trovato protagoniste con un pò più di carattere, ho trovato Juliette spenta e molle. Verso la fine il libro migliora un pochettino, ma le prime trecento pagine sono davvero lentissime. Vedremo se con il secondo, leggendo le prime pagine, la situazione migliora oppure se devo proprio bocciare tutta la trilogia.

Rimango sempre della mia opinione, il giudizio di un lettore su un libro (parlo per esperienza personale) varia molto a secondo del periodo in cui si legge, dell'umore ma soprattutto del tipo di letture fatte prima del libro in questione. Sono sicura che se avessi letto questo libro in un periodo decisamente più tranquillo forse mi sarebbe piaciuto un pò di più, dedicandogli più tempo e attenzioni come ogni libro si merita.

 A presto
Kris
 

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