31 marzo 2017

Recensione: Corruption di Marie Force



Buongiorno lettori e ben tornati qui sul blog! Ultimo giorno del mese e ultima recensione! Lo so vi sto riempiendo di recensioni e non troppo entusiaste ma davvero i libri che leggo li ho in lettura per via delle challenge e sono tutti libri che ho già in casa. E' il caso di Marie Force che è arrivata in edicola con una serie nuova che mi ha catturato subito. Vediamo cosa ne penso.

L'assassinio di una donna trovata uccisa nelle stanze della Casa Bianca mette in allerta di nuovo il tenente di polizia Sam Holland e il suo team. Il caso, a un primo sguardo, sembra di quelli già risolti in partenza, ma le prove indicano che la donna assassinata aveva una relazione con Henry Lightfeather, senatore irreprensibile dell'Arizona e uomo sposato. Questo dettaglio, unito al fatto che il suo fidanzato Nick Cappuano vede messa in pericolo la sua ricandidatura alle elezioni proprio a causa del personale legame con l'indagato numero uno, spinge Sam a un'analisi più attenta dei fatti. Quando si scava troppo a fondo però c'è il rischio di trovare del marcio ben nascosto e segreti capaci di distruggere la carriera di più di un esponente del governo di Washington. Nel tentativo di far luce su tutta questa intricata vicenda, Sam e Nick scoprono anche che la più grande minaccia per il loro futuro potrebbe essere qualcuno proveniente dal passato.


Titolo: Corruption

Serie: House of Crime 3#


Autore: Marie Force


Editore: Harpen Collins Italia


Genere: Romance Suspence
Pagine: 357

Data di uscita: Maggio 2016
 Luogo: Washington

Periodo: un mese e qualche giorno (gennaio-febbraio)

La serie di Marie Force mi aveva intrippata parecchio anche se usciva in edicola e per me è un mistero questa cosa. La serie era divisa così: ogni tre mesi sarebbero usciti due libri e quindi dopo aver letto i primi due mi son detta prendiamola tutta. E' un romance suspence e non è proprio il massimo per via dei protagonisti ma dopo ve ne parlo meglio. Il problema era che nelle edicole della mia città/provincia non veniva venduta ma la trovavo solo a Cadorna. Dopo i primi sei, il giorno dell'uscita degli ultimi due volumi, l'edicolante di Cadorna ha confermato che non era prevista più nessun uscita e infatti sono spariti gli ultimi due volumi. Ma io dico...che senso ha? Il discorso delle serie interrotte è un discorso lungo e noioso quindi meglio non toccarlo...però girano!!

Per una challenge ho deciso di leggere il terzo volume, avrei anche il quarto, quinto e sesto ma inizio a detestare Sam la protagonista. Il genere in sè è abbastanza carino, forse la parte romance/erotica non è propriamente la mia preferita ma comunque la parte suspense/giallo/thriller è molto coinvolgente. Per non fare spoiler, ricordo che questo è il terzo volume e quindi le vicende riprendono da dove ci eravamo interrotti. Durante il matrimonio del padre Skip, la nostra protagonista insieme al suo bel fidanzato senatore Nick, riceve una chiamata che la porta sul luogo di un delitto. Anche questo cadavere è legato al mondo di Nick e della politica che ruota intorno al parlmento. Oltre alla solita indagine, Marie Force infila nella storia particolari riguardanti altri personaggi come i colleghi di Sam, la sua famiglia e il lavoro quotidiano del senatore Nick, che lo porterà in un orfanotrofio dove conoscerà un giovane bambino, ormai troppo grande per essere adottato, che lo colpirà al cuore. Oltre a questo, viene ripreso anche il filo dell'ex marito di Sam, che per un cavillo viene rilasciato e torna a minacciare la sua ex moglie e il suo nuovo fidanzato, che si appresta a organizzare un matrimonio lampo.

Come dicevo è un genere particolare perchè alle indagini di polizia della protagonista si lega la sua vita sentimentale, ma non come ci si aspetterebbe. Vengono descritti quasi tutti i rapporti tra i due e anche nelle altre altre coppie o comunque il richiamo alle vicende è sempre dietro l'angolo. Sam e Nick hanno avuto una notte di passione 6 anni fa. Prima di Natale si incontrano sul luogo di un omicidio (primo libro) e da allora diventano una cosa sola ma in senso morboso. Lei è una lagna, sempre a lamentarsi o a preoccuparsi di qualcosa. Lui che è diventato senatore in campagna elettorale che le sta dietro come un cagnolino. E' vero che dicono di non aver tempo per passare nemmeno una mezza giornata insieme ma son sempre insieme. Lui va a trovare lei, lei va a lavorare e indagare dove lavora lui...insomma son sempre insieme. Mi sembrano il classico tipo di coppia lei che comanda e lui che come un cagnolino la segue ovunque e non si staccano nemmeno per un attimo. Probabilmente a tempo perso continuerò la serie anche se mi mancano il settimo e l'ottavo ma davvero quando due protagonisti non piacciono è difficile leggere un libro. Solo per la parte suspense e di indagine merita tre stelle perchè i colpi di scena l'autrice ce li mette e sa scrivere anche bene, peccato per la noiosa storia d'amore tra due persone che in tre secondi sono già coppia, si sposano e poi chissà.

Ovviamente è naturale che chi vuole provare a leggere la serie, deve iniziare dal primo libro perchè sono collegati e sono un susseguirsi di vicende anche da un libro all'altro.

A presto 
Kris 

30 marzo 2017

Recensione: Central Park di Guillaume Musso


Buongiorno lettori! Il gatto che pensa mentre fuori piove nulla di più bello...guardare la pioggia e stare in casa ovviamente e riflettere. Oggi vi porto il mio pensiero e le mie riflessioni sul un romanzo uscito qualche anno fa ma che dalla trama mi ha catturato dopo poche righe e dopo averlo aspettato su Libraccio usato eccolo qui fra le mie mani.

New York. Otto del mattino. Alice, una giovane poliziotta di Parigi, e Gabriel, pianista jazz americano, si svegliano ammanettati tra loro su una panchina di Central Park. Non si conoscono e non ricordano nulla del loro incontro. La sera prima, Alice era a una festa sugli Champs-Elysées con i suoi amici, mentre Gabriel era in un pub di Dublino a suonare. Impossibile? Eppure... Dopo lo stupore iniziale le domande sono inevitabili: come sono finiti in una situazione simile? Da dove arriva il sangue di cui è macchiata la camicetta di Alice? Perché dalla sua pistola manca un proiettile? Per capire cosa sta succedendo e riannodare i fili delle loro vite, Alice e Gabriel non possono fare altro che agire in coppia. La verità che scopriranno finirà per sconvolgere le loro vite. Un thriller magistrale - oltre un milione di copie vendute in Francia - che conquista il lettore sin dalla prima scena e lo avvolge in una spirale implacabile.

Titolo: Central Park



Autore: Guillaume Musso


Editore: Bompiani Vintage


Genere: Romance Suspence
Pagine: 304

Data di uscita: Ottobre 2015
 Luogo: New York / Parigi

Periodo: due giorni


Cioè...uno gira per la libreria e legge questa trama. Come fa a non leggere questo libro? Chi è questo autore così geniale? Me lo sono chiesta tempo fa e ora posso rispondere. Quest'uomo è un genio. 
Il libro è abbastanza breve e visto il linguaggio semplice con uno stile scorrevole si legge in poco, anche perchè l'autore ti fa credere una cosa, tu raggiungi la convinzione di aver capito e bom colpo di scena e ovviamente tu non avevi capito nulla. Due sconosciuti si svegliano una mattina in un parco ammanettati ma non si conoscono. Qualsiasi persona può pensare che siano due giovani, che si ritrovano in questa condizione dopo una festa da sballo per colpa di uno scherzo di amici in comune e invece no. Abbiamo due protagonisti, lei simpatica ironica e divertente che la sera prima era a Parigi con le amiche e lui, che dice di essere un pianista, si stava esibendo in un bar a Dublino.  Lei è una poliziotta, a capo di una squadra investigativa in Francia e vuole scoprire la verità a tutti i costi, ma qualcosa le dice di diffidare dal suo compagno di avventura e il suo fiuto non sbaglia. Entrambi hanno qualcosa da nascondere ma arriveranno alla verità?

Questo è il mio primo libro di Musso e ho visto che ne ha scritti già più di 10. E' un libro che ti coinvolge e ti stravolge, ti rende partecipe nelle avventure dei protagonisti alla ricerca della verità. Ogni capitolo è preceduto da una frase, un aforisma particolare che l'autore ci invita a leggere prima del capitolo. Alcuni capitoli invece sono dei flashback di Alice, per ricostruire un pò la storia e non troviamo l'aforisma iniziale. Il passato travolgente e doloroso di lei viene a galla. Parigi tre anni prima una storia di cronaca a lei legata in qualche modo. Ora la verità che è venuta alla luce è dura e amara ma forse era meglio non saperla per Alice.

 E' un autore geniale che ha saputo ordine intorno a due protagonisti forse sconosciuti tra loro una tela di intrighi e storie, verità nascoste e bugie che tengono incollati i lettori alle pagine. E' impossibile non amare un libro così. A dire la verità nelle due sere che l'ho letto un pò d'ansia la metteva! Infatti credo che per il prossimo periodo smetterò con gialli, thriller e suspense perché mi fanno venire un'ansia mentre li leggo. Può sembrare banale e magari non ti accorgi, magari è colpa anche della tua vita e non delle letture ma ragazzi che colpi! Fortuna che non leggo King o gli horror se no ciao.... non dormirei più per la fifa. Consigliatissimo per chi ama il genere e vuole provare qualcosa di nuovo, che ti cattura ma che non ti fa capire la verità fino alla fine se non ai più esperti del genere. 

A presto 
Kris  

29 marzo 2017

Recensione: Danze dell'inferno di Autori Vari


Buongiorno e bentornati qui sul blog lettori! Per una challenge questo mese dovevo leggere una raccolta di racconti o novelle. Mi ero prefissata di leggere quelle del trono di ghiaccio ma più che novelle sono un prequel che racconta la vita di Caelena e sono tutte un susseguirsi quindi non sono racconti a se. Allora ho iniziato le fiabe di Anderson che ho da quando avevo 5 anni. Un mattone rilegato con le favole ma avevo gli incubi e nulla. Mi sono buttata su questo libro che ho da anni e anni, da quando è uscito in pratica. Ero in fissa con Twilight e pensavo che fosse come quello o collegato a quello ma in realtà non era così e quindi è finito li, nella lista dei libri da leggere fino ad ora.


Questa collezione di racconti, scritti da cinque autrici celebri per le loro storie ricche di suspense e mistero - Meg Cabot, Kim Harrison, Michele Jaffe, Lauren Myracle e Stephenie Meyer autrice della saga di "Twilight" -, affronta il lato oscuro di una tradizione tra le più consolidate: il ballo della scuola.
All'interno dell'antologia incontriamo così, in una girandola di storie horror, cacciatori di vampiri e venditori di amuleti magici, fantasmi sospesi fra due dimensioni e ragazzi dotati di poteri soprannaturali. Fino al racconto di Stephenie Meyer, in cui la sera del ballo diventa lo scenario di uno scontro tra i mortali e un antichissimo demone che, dietro le mentite spoglie di una fanciulla, creerà terrore e scompiglio. I lettori verranno così trascinati in un mondo arcano dove nulla è come appare e ogni elemento rivela un nuovo, inaspettato volto dell'orrore.





LA FIGLIA DELL’AMMAZZAVAMPIRI di Meg Cabot
IL MAZZOLINO di Lauren Myracle
MADISON AVERY E LA F.A.L.C.E di Kim Harrison
PROVACI ANCORA, SIGNORINA KISS di Michael Jaffe
BALLO INFERNALE di Stephenie Meyer


Il libro è l'insieme di 5 racconti scritti da da 5 autrici famose per i loro racconti fantasy/horror per ragazzi. Il libro è chiamato così per tutti e cinque i racconti sono collegati da un un filo conduttore, ovvero il ballo scolastico di fine anno, tradizione americana molto ma molto sentita da tutti i giovani.
Non mi è piaciuto per nulla. Trovo che un libro debba raccontare una storia e spiegarla per bene. Capisco se è il primo di una serie allora so che le risposte arriveranno nei seguiti, ma i racconti brevi non mi piacciono perchè appunto troppo brevi, frettolosi e senza troppe risposte.

I 5 racconti sono tutti horror, infestati da mostri, zombie e vampiri. Il più banale è forse il secondo. Definirlo triste e orribile è dir poco. Io posso capire il marketing, lo hanno buttato fuori subito dopo Twilight con un unico nome pubblicizzato, cioè la Meyer, come se gli altri fossero poco importanti. Tutti si aspettavano Midnight Sun all'epoca e nel frattempo avrebbero letto qualsiasi cosa scritta da lei. Ma ecco la fregatura. I racconti sono uno davvero più brutto e triste dell'altro. Il secondo come dicevo mi ha fatto ribrezzo. La scrittura è scorrevole e si leggono in poco tempo perchè alla fine ogni racconto va dalle 40 alle 70 pagine. Che angoscia! Non si posson nemmeno definire racconti belli e chiari perchè, essendo brevi lasciano molto in sospeso. Anche l'ultimo scritto dalla grande Meyer non è nulla di che... eppure questa donna ha partorito un libro come Twilight. Sono in procinto in questo periodo di leggere l'ultimo suo libro, uscito a Natale dell'anno scorso, ma non so bene cosa aspettarmi.
Le altre quattro autrici non le avevo mai sentite, forse la Cabot ma nessuna di questa mi ha ispirato fiducia e voglia di leggere altro scritto da loro. In particolare mi è proprio passata la mania di vampiri e balle varie da un pezzo.Credo che starò alla larga da questo ambito ancora per un pò, poi magari mi butto sul diario del vampiro perchè qualcuno mi ha detto che i libri sono molto diversi e che sono anche belli i primi quattro.

A presto
Kris

28 marzo 2017

Recensione: Le pagine della nostra vita di Nicholas Sparks


Buongiorno a tutti lettori e buona settimana! Quando voglio farmi del male io leggo e guardo i film di Nicholas Sparks. Come lettrice di Sparks sono davvero ignorante in quanto ho letto pochissimi suoi libri e mi sono piaciuti tutti, quello si, ma sono devastanti.

North Carolina, 1946: il giovane Noah, tornato nel paese natale dopo la guerra, realizza il sogno - coltivato da tempo - di abitare nella grande casa vicino al fiume, da lui riportata all'antico splendore. Alla perfezione del quadro manca però Allie, una seducente ragazza incontrata anni prima, amata disperatamente nel breve spazio di un'estate e mai più ritrovata. Invece, un giorno lei ricompare, per vederlo un'ultima volta prima di sposarsi... Ma il destino ha deciso altrimenti, scrivendo per loro una storia diversa... 


  Titolo: Le pagine della nostra vita
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Pickwick
Genere: Romance
Pagine: 182
Pubblicazione: Special Edition novembre 2016
Luogo: New Bern, North Carolina
Periodo: tutta una vita

 Mi fa ancora male il cuore dopo questo libro e mi viene ancora da piangere. Il libro si apre con un Noah anziano, in una casa di riposo, che legge un racconto d'amore a una donna, Allie, che è malata di Alzheimer. Noah va tutte le mattine a cercarla in camera sua e le racconta tutti i giorni la stessa storia. La storia che le racconta inizia nel 1946 in un paesino New Bern, della Carolina del Nord. Un giovane ragazzo di paese che lavora alla segheria si innamora durante le vacanze estive di una giovane ragazza ricca e di città. E' il loro primo amore, puro, dolce e indimenticabile, ma la famiglia di lei si oppone e finita l'estate finisce tutto. Il giovane le scrive per un anno intero 365 lettere e lei non risponde mai. Anni dopo lei è una giovane donna fidanzata con un ricco uomo d'affari e lui che ha fatto un pò di fortuna compare sul giornale della città e lei lo riconosce proprio sotto il suo annuncio del matrimonio...

Ora potrei andare avanti a raccontarvi la storia ma vi racconterei praticamente tutto il libro e non avrebbe senso per chi ancora non lo avesse letto. Questo è un romanzo d'amore, ma di un amore unico perchè quei due anziani all'ospizio lottano ogni giorno per ritrovare il loro amore. La malattia unita alla demenza senile porta a cancellare i ricordi di una vita e con il racconto, ogni giorno, Noah cerca di far riaffiorare i ricordi di Allie, cerca di riavere con se per pochi minuti la sua donna, il suo unico grande amore.

Non contenta visto che piangevo le mie lacrime, mi sono anche decisa a guardare il film dopo aver letto il libro perchè avevo letto che c'era quel gnocco di Ryan Gosling (che nel film non è poi tanto gnocco visto che è troppo giovane). Ho versato lacrime su lacrime e basta nulla, ho il cuore devastato. Ho scoperto che una delle figlie, Jane diventa poi la protagonista di un altro libro di Sparks intitolato la scelta e qui si dovrebbero richiamare i personaggi di questo capolavoro. Vorrei tanto leggerlo...ma i libri di quest'uomo ti devastano dentro. Soprattutto se sei in un periodo un pò così così della tua vita.

Io però li adoro, mi ci perderei dentro per ore e ore. So che Sparks ne ha scritti diversi ma ognuno è particolare e non mi fiondo solo perché li ha scritti lui come con la Armentrout. Devo valutare bene la trama perchè pur essendo una scrittura che a me piace e mi fa apprezzare il libro, il succo del romanzo ti devasta e bisogna andarci cauti. Nel frattempo che recupero qualche altro romanzo già uscito, non vedo l'ora che esca quello nuovo che so già uscirà verso la fine dell'anno, visto che in patria è arrivato a fine 2016. Sul comodino mi aspetta Il meglio di me ma è devastante lo so già...

A presto 
Kris 

26 marzo 2017

Recensione: Fangirl di Rainbow Rowell


Buongiorno lettori e buona domenica! Oggi vi voglio parlare di questo libro che ho letto spinta dall'entusiasmo di tutti nel parlare di questa autrice. Ammetto che è il primo libro che leggo e proprio in questi giorni esce un altro dei suoi romanzi, proprio collegato a questo ma che non so se leggerò...vediamo di cosa sto parlando.

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito.
Ma una compagna di stanza scontrosa con il suo ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio, e un affascinante aspirante scrittore che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita…





Titolo: Fangirl
Autore:Rainbow Rowell
Pagine: 513
Editore: Piemme
Genere: new adult
Data di uscita: settembre 2016
 Luogo:
Periodo:un anno scolastico

Quando si parla di gemelli, io devo leggere il libro, mi incuriosisce infatti il rapporto che li lega che è molto diverso da quello tra fratelli. Osannavano tutti questo libro ma per me è un gran ehm bè? tutto qui?  Io ci sono rimasta male per non parlare del nervoso che prendevo ogni volta che c'erano pagine e pagine del libro dedicate alla fanfiction.
Io non uso Wattpad e non leggo fanficiotn. O meglio io leggo quello che poi diventa un libro/romanzo/ qualcosa con un inizio e una fine...per intenderci After (che dovrebbe essere nata così) io leggo un romanzo/libro chiamato After non qualcosa a puntate su un sito. Mi perderei per strada.

Detto questo la trama mi ispirava moltissimo, pensavo fosse fresco e frizzante ed ero molto curiosa. Il libro si apre con l'arrivo all'università delle due gemelle che per volere di Wren hanno due stanze in due dormitori diversi. Cath è la nostra protagonista, una ragazza timida e introversa che adora sua sorelle gemella Wren e la sola idea di staccarsi da lei la traumatizza. Ma così ha voluto Wren e lei se ne deve fare una ragione. Cath si ambienta poco a poco, si fa qualche amico, Reagan e Levi, e nel frattempo continua a scrivere le sue fanfiction da sola e senza la collaborazione di Wren. Cath non si rivela al mondo, ma lei è famosa e le sue storie fanno impazzire migliaia di ragazzi. La fanfiction si basano su libri reali che i fan interpretano e sviluppano in base alla loro fantasia. E a me non piacciono. Non so... non mi ispirano proprio. Io devo leggere storie sempre nuove e con la stessa mano dietro se no non mi ritrovo più. Tornando alla storia a me non sembra nulla di che, Cath è una ragazza normalissima con un sacco di paure e timori (se gli fai buh salta per aria) e che piano piano, ambientandosi, si apre agli altri e trova amici e anche una dolcissima storia d'amore con un principe azzurro. Nel frattempo tra una lezione e l'altra, scolastica e della vita, Cath matura e nulla il libro finisce con il vissero tutti felici e contenti.

Lo stile di scrittura è semplice e fluido, ed è un libro che ti tiene legata alle pagine. Tra i vari capitoli però ci sono anche le parti di fanfiction che Cath scrive su un mondi di maghi fantastico preso da un libro che lei adora. Le parti sono lunghe e noiose e raccontano un'altra storia. Io le ho trovate pesanti e inutili ai fini della storia proprio perché non c'entrano nulla. Adesso sarò presa di mira e insultata. Ma vediamo se riesco a spiegarmi. La Rowell ha scritto prima questo libro e poi Carry On, che esce in questi giorni da noi. Carry On ha come protagonisti proprio Simon Snow e Baz e il mondo di maghi che Cath in Fangirl non fa altro che sviluppare e creare a modo suo, con avventure inventate da lei. Se io avessi letto prima Carry On (tipo il nostro Harry Potter) e poi un libro dove la protagonista mi raccontava la sua passione e inventava un finale diverso allora io potevo anche riuscire a starci dietro. Invece in una storia normale, è stata inserita una storia inventata su una storia che non era ancora uscita e quindi anche con buon impegno io ci ho capito poco nulla. Ammetto che da metà libro in poi mi sono stufata ed essendo già un mattone di 500 e passa pagine, saltavo le parti dedicate a Simon Snow.

Ho dato 4 stelline perché la storia di Cath è dolce e mi è piaciuto l'ambientazione del college, il mondo universitario che a me manca. Ma il finale è strano, è un finale liscio...insomma da metà libro in poi a parte l'attesa per il libro di Simon Snow non succede nulla e infatti finisce così all'acqua di rose. Mi sono fatta delle domande e non so se sono io a non apprezzare il libro o se qualcuno esagera ma nel senso buono. Ci sono tantissime persone che si fissano su certi libri e scrivono anche loro fanfiction su personaggi inventati da altri...io non sono capace di scrivere, non mi piace e non mi ci metterei nemmeno dietro però deduco che chi lo fa si sia ritrovato perfettamente descritto in Cath e quindi abbia apprezzato di più il libro. In questi giorni, come dicevo è uscito Carry On e dalla trama mi sembra caruccio, ma per colpa di Cath ho gli incubi perché descriveva triangoli amorosi tra personaggi vari che non capivo e non vorrei mi avesse rovinato il libro....maledetta! Aspetterò di leggere qualche parere sia positivo che negativo e poi vedrò.

In questi giorni ho letto in ebook un libro spaventosamente criticato e votato con una o due stelline da tantissimi blogger e invece boooooom io l'ho amato e l'ho valutato con 4 stelline. Presto scriverò il mio pensiero.

A presto 
Kris

25 marzo 2017

Recensione: Wolf, la ragazza che sfidò il destino di R. Graudin







Buongiorno a tutti lettori e bentornati qui sul blog! Oggi vi porto una sfida per me riuscita. Un libro che non avrei mai letto se non fossi stata sfidata ma vediamo un pò di cosa parlo.


È il 1956 e l’alleanza tra le armate naziste del Terzo Reich e l’impero giapponese governa gran parte del mondo. Ogni anno, per celebrare la Grande Vittoria, le forze al potere organizzano il Tour dell’Asse, una spericolata e avvincente corsa motociclistica che attraversa i continenti collegando le due capitali, Germania e Tokyo. Il premio in palio? Un incontro con il supersorvegliato Führer, al Ballo del Vincitore. Yael, una ragazza sopravvissuta al campo di concentramento, ha visto troppa sofferenza per rimanere ancora ferma a guardare, e i cinque
lupi tatuati sulla sua pelle le ricordano ogni giorno le persone che ha amato e che le sono state strappate via. Ora la Resistenza le ha dato un’occasione unica: vincere la gara, avvicinare Hitler… e ucciderlo davanti a milioni di spettatori. Una missione apparentemente impossibile che solo Yael può portare a termine. Perché, grazie ai crudeli esperimenti a cui è stata sottoposta, è in grado di assumere le sembianze di chiunque voglia. Anche quelle di Adele Wolfe, la Vincitrice dell’anno precedente. Le cose però si complicano quando alla gara si uniscono Felix, il sospettoso gemello di Adele, e Luka, un avversario dal fascino irresistibile…




Titolo: Wolf, la ragazza che sfidò il destino
Autore: Ryan Graudin
Editore: DeA
Genere: Storico / Dispotico
Data di uscita: aprile 2016
 Luogo:Germania Nazista
Periodo: 2 guerra mondiale

Questo libro mi è stato proposto per una sfida di una challenge e io, scoperto di quale libro si trattasse, l'ho voluto leggerlo. E' uno di quei libri che mai avrei letto. Anche se ultimamente ho notato, ancora una volta un cambiamento nelle mie letture, quelli storici rimangono sempre lo scalino più basso delle mie preferenze, per non parlare dei classici...quelli proprio non mi piacciono. 
Questo libro è però qualcosa di diverso, oltre all'ambientazione storica e realmente successa durante la seconda guerra mondiale, l'autrice ci aggiunge il fantasy dispotico ed ecco un libro che merita di essere letto, anche se da come finisce deduco sia l'inizio di una serie.

Il libro pur partendo da una base storica reale si sviluppa su uno scenario del tutto inventato. Infatti siamo nel 1956, Hitler è ancora vivo (ma in realtà è morto nel 1945) e la Germania ha vinto e governa insieme alle potenze dell'Asse. 
Yael è la protagonista del libro che ha una missione ben precisa e questo è il filo temporale della narrazione a cui però vengono aggiunti dei flashback importanti che ci narrano la sua vita fino ad ora e ci mostrano come è potuta diventare la persona che oggi è definita un'eroina. 
All'inizio del libro, le prima pagine ci mostrano una Yael bambina di sei anni che, intimorita, insieme alla mamma viaggia su uno dei tanti treni che la condurranno in un campo di concentramento. Il suo trattamento però è diverso dagli altri perchè non viene ne scartata per i forni ne scelta per i lavori forzati. Durante una visita medica, viene scelta per degli esperimenti, sarà una cavia umana per poter trovar la cura per le razze: tutti devono essere ariani. Yael viene sottoposta per anni ad esperimenti fino a che non riuscirà davvero a perdere le sue vere sembianze, la pelle si schiarisce e i capelli perdono colore e anche gli occhi prendono quel colore tipico degli ariani. Tutti questi esperimenti comportano anche in Yael un nuovo potere che si sviluppa in lei dopo queste torture. Yael può arrivare a cambiare i suoi lineamenti e ad assumere quelli di qualcun altro. 
Nel presente, Yael è riuscita ad unirsi alla resistenza e ha un unico scopo uccidere colui che ha ordito tutto questo. La sua occasione è la corsa motociclistica che si svolge una volta all'anno e collega le potenze dell'Asse, partendo dalla Germania per arrivare fino a Tokio. Per partecipare a questa gara, deve semplicemente usare il suo potere e trasformarsi in Adele, la vincitrice dell'anno scorso, vincere e arrivare al gran ballo finale dove le sarà concesso un ballo proprio con Hitler. 

Ovviamente le cose si complicano perchè alla gara parteciperanno due baldi giovani come un classico young adult vuole. Troveremo il fratello di Adele, Felix, e un bel fascinoso ragazzo che complicherà le cose alla nostra protagonista. La nostra giovane Yael diciassettenne è pronta a cambiare la storia, uccidendo l'uomo più potente al mondo ma ad una relazione d'amore è pronta? Li non può fingere di essere qualcuno che non è....

Il libro scorre che è un piacere, tra presente e passato conosciamo una protagonista fantastica che mai ci annoia, nemmeno durante i momenti più sofferenti. E' un romanzo di un genere che da noi non è molto presente, l'ucronico. E' un genere che seppur con elementi fantastici, ci mostra come avrebbe potuto essere il nostro mondo. Mi sono davvero presa bene per questo genere e ne cercherò altri. Il libro lascia il finale con tantissime domande, infatti controllando su goodreads l'anno scorso è uscito il seguito in patria e spero presto che arrivi anche da noi, insieme a due novelle penso.

A presto 
Kris

19 marzo 2017

Recensione: All'improvviso la scorsa estate di Sarah Morgan

 

Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog. Oggi è domenica e ovviamente il tempo è nuvoloso ma non mi cambia la vita sono ancora in fase ripresa dalla gastrite/colite e quindi passo le mie giornate a leggere. Ho letto come mai nella mia vita in queste ultime settimane e quindi credo che per i prossimi giorni mi prenderò una pausa. Oggi sono molto felice di parlarvi del secondo libro della trilogia della Morgan. Questo libro era in programma per la challenge ma visto che non ero sicura di riuscire a leggerlo mi son detta che potevo anche evitare. Purtroppo mi ha troppo preso la saga e quindi avendo il tempo, la voglia e l'insonnia dalla mia mi ci sono fiondata. 


È davvero una pessima giornata per l'impetuosa chef francese Élise Philippe. Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l'inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O'Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l'estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. C'è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.
Titolo: All'improvviso la scorsa estate

Serie: Fratelli O'Neil 2#


Autore: Sarah Morgan


Editore: Harpen Collins Italia


Genere: Romance Contemporaneo

Data di uscita: Maggio 2015
 Luogo: Boston / Vermont
 


Sean O'Neil è riuscito a fuggire dal Vermont e dal Crystal Resort, di proprietà della sua famiglia e farsi la vita che voleva a Boston, come chirurgo ortopedico ed è anche molto quotato nella sua professione. Sean non vuole tornare in quel posto, lì c'è il suo passato e lui non vuole affrontarlo. Ci torna sporadicamente perchè è pur sempre la sua famiglia ma appena può fa ritorno a Boston dove si sente a casa. Il nonno Walter dei tre fratelli O'Neil, che già avevamo conosciuto nel primo romanzo, ha un malore e viene ricoverato nell'ospedale cittadino, proprio mentre è al lavoro su un progetto con Elisè e Sean è costretto a far ritorno al Resort per vedere il nonno e rendersi conto di persona delle sue condizioni. Al resort, ritrova Elisè, la chef assunta da suo fratello gemello per evitare il fallimento qualche tempo prima. Sean e Elisè l'estate precedente hanno avuto una notte di passione che però si sono lasciati alle spalle tutte e due, non senza ripensamenti. 

Entrambi i personaggi di questo romanzo sono molto simili, nel loro passato c'è sofferenza, un'enorme sofferenza, che hanno voluto chiudere dietro a un muro e proteggersi con il lavoro. La chef francese dedicandosi anima e corpo al suo lavoro e al rimettere in piedi il resort, mentre Sean si è allontanato dalla famiglia e dedicandosi agli studi e al suo lavoro ha tenuto le sue paure più lontano possibile. 

Alla storia romantica e passionale girano intorno tutte le vicende della famiglia O'Neil che si allarga sempre più. Ritroviamo i personaggi già visti nel primo libro e vediamo come proseguono le loro vite ma incontriamo anche nuovi personaggi e soprattutto avremo un assaggio del prossimo libro che narra la storia dell'ultimo fratello O'Neil, Tyler e della sua amica Brenna. 

Per concludere la trilogia mi manca solo proprio questo volume ma devo ammettere che siamo sullo stesso modello della trilogia di Puffin Island. Le trilogie le ho lette in ordine opposto alla pubblicazione, infatti questa è la prima trilogia mentre l'altra è l'ultima e udite udite ne sta arrivando una terza. Personalmente mi piacciono e adoro le trilogie della Morgan, seppur collegate ogni libro può essere letto da solo. Certo se si leggono prima il secondo e il terzo si sapranno già i finali dei precedenti ma ognuno è libero di fare quel che vuole. Mi piacciono i suoi personaggi e il riscatto che hanno con i cambiamenti nelle loro vite, mi piacciono come riescono a superare paure e timori e trovare alla fine l'unica persona che li rende felice pur non dimenticandosi la famiglia. Questa serie parla di una famiglia vera e propria mentre l'altra trilogia parlava di una famiglia di amiche che forse è anche meglio. L'amore che trasmettono le sue storie è davvero sorprendente, la Morgan riesce a trascinarti in ogni sua opera e con il suo stile semplice, frizzante e mai volgare ti fa appassionare a tutti i protagonisti. Qualche somiglianza per chi ha letto le trilogie si può notare nella storia dei personaggi ma alla fine chi se ne importa? Uno legge per distrarsi e se i suoi romanzi sono così unici da farti dimenticare tutto e tutti per qualche ora ben vengano. 

Sarah Morgan è una scrittrice di romanzi rosa che ne ha scritti parecchi e in Italia sta per arrivare la nuova serie sempre dalla Harpen, in estate. Gli altri suoi romanzi, pubblicati come Harmony non hanno raggiunto lo stesso successo e ho sentito in giro parecchi pareri negativi se confrontati con questi romanzi. Non so se cambia il suo stile o se vengono lavorati dall'editore per un pubblico diverso da coloro che leggono solo Harmony. Io l'adoro per questi 5 libri più l'ultimo che devo ancora leggere e non vedo l'ora della nuova serie. E' come fare un bellissimo viaggio con degli amici e quando finisci il libro è un pò come tornare a casa e ti assale la tristezza. 

A presto 
Kris

Recensione: Cuore Puro di Jennifer Armentrout


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi vi parlo del mio ultimissimo libro letto e adorato: Cuore Puro della mia adorata J. Armentrout.


Essere destinata a diventare una specie di fonte di energia soprannaturale non è esattamente quello che Alexandria sognava nella vita. Neanche se i suoi poteri servono a Seth, l'Apollyon, il più potente dei Mezzosangue, nonché... la sua ombra. Seth non la lascia un momento: la segue durante gli allenamenti, l'aspetta alla fine delle lezioni, compare persino nella sua camera da letto. È vero che la sua presenza ha anche degli effetti benefici – per esempio, con lui accanto Alex non ha più gli incubi terribili del tragico confronto con la madre – ma non ha alcuna influenza sui sentimenti fortissimi e proibiti che prova per il Puro Aiden... e nemmeno su ciò che lui è disposto a fare, e a sacrificare, per lei. Quando i daimon penetrano nel Covenant e attaccano gli studenti, gli dei inviano le Furie, divinità minori determinate a distruggere ogni pericolo per la scuola, incluso l'Apollyon e... Alex. E come se avere a che fare con un'orda di mostri dell'etere non fosse abbastanza, un'altra misteriosa minaccia incombe su di loro: qualcosa, o qualcuno, vuole neutralizzare Seth, anche se questo significa rendere schiava Alex o addirittura ucciderla. Ma quando ci sono di mezzo gli dei, semplicemente alcune decisioni non possono essere cambiate. Per nessun motivo.
 
Titolo: Cuore Puro
Serie: Covenant 2#
Autore: Jennifer L. Armentrout
Editore: Harpen Collins Italia
Genere: YA Urban Fantasy
Data di uscita: Novembre 2016
 Luogo: Covenant del North Carolina
Periodo: semestro scolastico


 Questa è la storia di un amore folle verso questa autrice che mi permette di comprare i suoi libri a scatola chiusa, qualsiasi essi siano. Non ne sono ancora rimasta delusa una volta. Attualmente me ne mancano tre da recuperare in libreria più eventuali nuove uscite da qui a fine anno. Come obiettivo del 2017 ho messo in conto di leggere tutte le sue opere.

Cuore Puro è il secondo libro della serie Covenant, con una protagonista che io adoro. Alex è la classica ragazza con gli attributi, che non le manda a dire a nessuno e va come un treno per la strada che prende. Alexandria, detta Alex, studia al Covenant del North Carolina. Ci è appena tornata dopo che sua madre l'aveva rapita per intralciare i piani del destino. Ora sua mamma è morta, dopo che è stata trasformata dai Daimon e Alex è rimasta sola. In questo mondo di discendenti degli dei greci abbiamo i Puri e i Mezzosangue. Alex è una di quest'ultimi ma lei è diversa da tutti perchè è anche il secondo Apollyon. Lei, al compimento dei suoi 18 anni, andrà a completare con i suoi poteri il primo e vero Apollyon ovvero Seth. In questo libro i primi capitoli sono dedicati alla vita all'istituto, tra allenamenti e lezioni varie. Gli allenamenti sono molto intensi e servono per recuperare il tempo perso con il suo allontanamento dalla scuola e si svolgono con Aiden o Seth. Aiden è un Puro, ma è anche il grande amore di Alex, un amore proibito che va contro le regole. Seth è la sua metà, loro si completano e si capiscono. Condividono le sensazione e le emozioni che uno dei due prova. Ma ad Alex non interessa. Come sapete lo stile dell'Armentrout è sempre molto frizzante e pieno di colpi di scena che anche in questo libro non mancheranno. Le morti più inaspettate ti colpiscono all'improvviso lasciando la voglia di lanciar fuori il libro dalla finestra. Ma come può questa donna far crepare così tante persone eppure farsi adorare allo stesso tempo? Per me è un mistero.


All'inizio del primo libro avevo trovato Seth insopportabile, invece in questo secondo libro ho notato un cambiamento di Seth, un lato più umano che me lo ha fatto apprezzare di più di Aiden, che allontana Alex per via dei divieti tra loro...ma non poteva arrivarci prima? Per la prima volta in un libro della Armentrout tengo al terzo incomodo. So già che finirà male per lui ma cosa ci posso fare i tifo per lui.

Questo è il secondo libro della serie e grazie alle divinità dell'editoria, proprio questa settimana è uscito il terzo volume qui in Italia. La serie è già completa, in quanto è stata pubblicata in patria tra il 2011 e il 2013 quindi spero che anche gli ultimi due volumi mancanti più le varie novelle siano pubblicati entro l'anno. L'Harpen Collins infatti è una delle case editrici che pubblica più in fretta le serie con due o tre romanzi all'anno, per cui incrociamo le dita.

Recensione: Le due Verità di Agatha Christie

 


Buongiorno lettori e buona domenica! Ieri sera ho terminato il mio primo libro di Agatha Christie e oggi sono qui per parlarvene. Questo libro l'ho letto in fretta in questi due giorni per terminare la reading challenge che sto facendo e sono contenta. Sono riuscita a terminare tutte le parole e i libri che avevo da leggere!!!
 
Risultati immagini per le due verità agatha christie 
Un terribile rimorso affligge lo scienziato dottor Calgary. Per colpa sua, infatti, Jack Argyle é stato condannato per l'assassinio della madre ed é morto in prigione. Calgary é sicuro dell'innocenza di Jack: all'ora del delitto il giovane era con lui, ma lo studioso non ha potuto testimoniare in sua difesa perché all'epoca delle indagini si trovava in Antartide con una spedizione scientifica. Ritornato in patria e venuto a conoscenza del processo, Calgary si precipita dagli Argyle per riabilitare la memoria di Jack. La reazione della famiglia, però, non é quella che si aspetta: la sua dichiarazione viene accolta con ostilità e getta nuovi, terribili sospetti sugli altri membri della famiglia. Chi é dunque l'assassino della signora Argyle?





Titolo: Le due verità
Autore: Agatha Christie
Editore: Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 224
Pubblicazione: 3 novembre 1958
Luogo: Inghilterra
 

 Il Dott. Calgary è sconvolto quando, al rientro da una missione in Antartide, scopre di essere stato l'alibi di un giovane per un caso di assassino. Il giovane Jack è stato accusato di essere l'assassino di sua madre e dopo un paio d'anni è morto in prigione per una polmonite. In questo libro il delitto è stato già commesso, già analizzato e già risolto. Con il rientro di Calgary però si apre una nuova pista. Lui è l'alibi che scagiona il ragazzo condannato e quindi chi è stato ad uccidere veramente la signora Argyle?  Da quello che ho capito dovremmo trovarci in Inghilterra negli anni 50/60 in quanto la Signora Argyle non potendo avere figli, aveva aperto un asilo rigufio durante la guerra. Di tutti i bambini che sono passati dal suo asilo/rifugio 5 sono stati adottati da lei e suo marito e quindi più o meno dovremmo essere in quegli anni. Il Dottor Calgary è convinto di portare buone novelle ma invece si trova sbalordito quando tutta la famiglia apprende con diffidenza, tristezza e poco interesse la notizia. Il libro si apre con questa scena e a rotazione tutti i personaggi si scambieranno idee e confidenze, timori e delusioni. Verrà richiamata anche la polizia, in quanto in caso diventerà apaerto e lo stesso Dott. Calgary si darà da fare con i personaggi che sono si collegati ma che restano al di fuori della famiglia. Il romanzo non è lunghissimo ma ci sono pagine e pagine di narrazione precedente al delitto, di come la famiglia si sia creata, di che tipo di persona era la signora e come ha cercato di unire una famiglia che poi famiglia non era. Alla fine il delitto viene risolto con colpi di scena finali aasurdi, il primo che arriverà alla verità infatti verrà fatto fuori ma il colpevole si scoprirà lo stesso.

Questo libro non faceva altro che farmi pensare al Detective Conan, di cui guardavo i cartoni durante il pranzo dopo la scuola. E' il primo libro che leggo di Agatha Christie e il sentimento che provavo era frustazione, nervoso. Il romanzo è sotto forma di conversazione tra tutti i personaggi che entrano in gioco. Sono personaggi molto lontani dal mondo di oggi e non mi sono piaciuti. Nessuno ha accolto con gioia la notizia che il loro povero fratello non era colpevole e nessuno ha iniziato ad avere timore di tutti gli altri, visto che l'assassino era ancora tra di loro. I personaggi che entrano in gioco sono 4 figli che non hanno il minimo rispetto verso quello che han fatto per loro i genitori adottivi, il marito che aveva già ai tempi l'amante e che quindi non poteva fregargli di meno della moglie morte, la governante e la segretaria che avevano i loro interessi ma non avevano problemi con la signora. Ma allora chi è stato? Fino alla fine non l'ho capito. Ogni volta che dicevo eccolo qui è stato lui...mi sbagliavo. Leggere un giallo come questo è frustante. Hai il colpevole davanti eppure non lo capisci fino alla fine. Non so però ma mi viene il nervoso con i libri del genere. Sono belli e mi incuriosiscono sempre ma non so, mi trasmettono questo senso di ansia da "oddio chi è?" e non lo sai fino all'ultima riga. I personaggi comunque li ho trovati tutti odiosi, freddi, calcolatori e manipolatori. E' vero che siamo in un'altra nazione, con una cultura diversa, modi di fare diversi e soprattutto tempi storici diverso ma non so.

Ho altri libri di Agatha Christie da leggere e penso che lo farò, ma forse mi buttero su quelli dove c'è Poirot o Marple ad indagare. Tra tutti i finali che la Christie poteva scegliere, ne ha scelto uno che penso mai nessuno ci possa arrivare dall'inizio...è totalemente fuori dalla portate di una mente umana. Spero di non aver fatto spoiler e di non aver rovinato a nessuno l'intenzione di leggere questo libro.

Questo libro è stato pubblicato nel 1958! Non lo sapevo ma con i miei ragionamenti ci sono arrivata attraverso la storia e l'ambientazione (mi sento realizzata). Agatha Christie ha anche affermato che questo è una delle sue opere preferite insieme ad un altro libro che ancora non ho letto. Se riesco a trovarlo lo leggerò e ve ne parlerò presto.

A presto 
Kris
 

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