19 marzo 2017

Recensione: All'improvviso la scorsa estate di Sarah Morgan

 

Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog. Oggi è domenica e ovviamente il tempo è nuvoloso ma non mi cambia la vita sono ancora in fase ripresa dalla gastrite/colite e quindi passo le mie giornate a leggere. Ho letto come mai nella mia vita in queste ultime settimane e quindi credo che per i prossimi giorni mi prenderò una pausa. Oggi sono molto felice di parlarvi del secondo libro della trilogia della Morgan. Questo libro era in programma per la challenge ma visto che non ero sicura di riuscire a leggerlo mi son detta che potevo anche evitare. Purtroppo mi ha troppo preso la saga e quindi avendo il tempo, la voglia e l'insonnia dalla mia mi ci sono fiondata. 


È davvero una pessima giornata per l'impetuosa chef francese Élise Philippe. Non solo sono andati a monte i grandi progetti per l'inaugurazione del suo amato café, ma come se non bastasse Sean O'Neil è tornato in città, e più appetitoso che mai. Il ricordo della notte di fuoco che hanno condiviso l'estate precedente rappresenta per lei una vera tentazione, ma sa fin troppo bene che poi, alla fine, Sean se ne andrà di nuovo. Per lui, infatti, tornare a casa nel Vermont allo Snow Crystal Resort, anche se temporaneamente, è un vero incubo, perché significa affrontare il senso di colpa che lo tormenta per essersi allontanato dalla famiglia anni prima ed essersi costruito una vita tutta diversa, come medico. C'è solo un aspetto positivo nel trovarsi lì: Élise Philippe è ancora nei paraggi e non smette di fargli bollire il sangue nelle vene. E il pensiero di come sono stati insieme quella volta rischia di rendere ancora più difficile andarsene.
Titolo: All'improvviso la scorsa estate

Serie: Fratelli O'Neil 2#


Autore: Sarah Morgan


Editore: Harpen Collins Italia


Genere: Romance Contemporaneo

Data di uscita: Maggio 2015
 Luogo: Boston / Vermont
 


Sean O'Neil è riuscito a fuggire dal Vermont e dal Crystal Resort, di proprietà della sua famiglia e farsi la vita che voleva a Boston, come chirurgo ortopedico ed è anche molto quotato nella sua professione. Sean non vuole tornare in quel posto, lì c'è il suo passato e lui non vuole affrontarlo. Ci torna sporadicamente perchè è pur sempre la sua famiglia ma appena può fa ritorno a Boston dove si sente a casa. Il nonno Walter dei tre fratelli O'Neil, che già avevamo conosciuto nel primo romanzo, ha un malore e viene ricoverato nell'ospedale cittadino, proprio mentre è al lavoro su un progetto con Elisè e Sean è costretto a far ritorno al Resort per vedere il nonno e rendersi conto di persona delle sue condizioni. Al resort, ritrova Elisè, la chef assunta da suo fratello gemello per evitare il fallimento qualche tempo prima. Sean e Elisè l'estate precedente hanno avuto una notte di passione che però si sono lasciati alle spalle tutte e due, non senza ripensamenti. 

Entrambi i personaggi di questo romanzo sono molto simili, nel loro passato c'è sofferenza, un'enorme sofferenza, che hanno voluto chiudere dietro a un muro e proteggersi con il lavoro. La chef francese dedicandosi anima e corpo al suo lavoro e al rimettere in piedi il resort, mentre Sean si è allontanato dalla famiglia e dedicandosi agli studi e al suo lavoro ha tenuto le sue paure più lontano possibile. 

Alla storia romantica e passionale girano intorno tutte le vicende della famiglia O'Neil che si allarga sempre più. Ritroviamo i personaggi già visti nel primo libro e vediamo come proseguono le loro vite ma incontriamo anche nuovi personaggi e soprattutto avremo un assaggio del prossimo libro che narra la storia dell'ultimo fratello O'Neil, Tyler e della sua amica Brenna. 

Per concludere la trilogia mi manca solo proprio questo volume ma devo ammettere che siamo sullo stesso modello della trilogia di Puffin Island. Le trilogie le ho lette in ordine opposto alla pubblicazione, infatti questa è la prima trilogia mentre l'altra è l'ultima e udite udite ne sta arrivando una terza. Personalmente mi piacciono e adoro le trilogie della Morgan, seppur collegate ogni libro può essere letto da solo. Certo se si leggono prima il secondo e il terzo si sapranno già i finali dei precedenti ma ognuno è libero di fare quel che vuole. Mi piacciono i suoi personaggi e il riscatto che hanno con i cambiamenti nelle loro vite, mi piacciono come riescono a superare paure e timori e trovare alla fine l'unica persona che li rende felice pur non dimenticandosi la famiglia. Questa serie parla di una famiglia vera e propria mentre l'altra trilogia parlava di una famiglia di amiche che forse è anche meglio. L'amore che trasmettono le sue storie è davvero sorprendente, la Morgan riesce a trascinarti in ogni sua opera e con il suo stile semplice, frizzante e mai volgare ti fa appassionare a tutti i protagonisti. Qualche somiglianza per chi ha letto le trilogie si può notare nella storia dei personaggi ma alla fine chi se ne importa? Uno legge per distrarsi e se i suoi romanzi sono così unici da farti dimenticare tutto e tutti per qualche ora ben vengano. 

Sarah Morgan è una scrittrice di romanzi rosa che ne ha scritti parecchi e in Italia sta per arrivare la nuova serie sempre dalla Harpen, in estate. Gli altri suoi romanzi, pubblicati come Harmony non hanno raggiunto lo stesso successo e ho sentito in giro parecchi pareri negativi se confrontati con questi romanzi. Non so se cambia il suo stile o se vengono lavorati dall'editore per un pubblico diverso da coloro che leggono solo Harmony. Io l'adoro per questi 5 libri più l'ultimo che devo ancora leggere e non vedo l'ora della nuova serie. E' come fare un bellissimo viaggio con degli amici e quando finisci il libro è un pò come tornare a casa e ti assale la tristezza. 

A presto 
Kris

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