09 marzo 2017

Recensione: Il libro segreto delle sirene



Buongiorno lettori! Visto che ho un pò di tempo vi porto anche il mio pensiero sul libro che ho terminato ieri. Durante il mio primo periodo di letture intense mi ero intrippata con la serie La Casa della Notte e quindi quando è stato portato in Italia un altro libro dell'autrice l'ho subito comprato per poi leggerlo 5 anni dopo.


La sera del suo venticinquesimo compleanno Christine Canady, Sergente della Forza Aerea statunitense, festeggia da sola, nel suo appartamento, con una bottiglia di champagne. Quanto desidererebbe un po' di magia nella sua vita! Completamente ubriaca, Christine inizia un selvaggio rituale, invocando l'intervento di una dea. Ma mai avrebbe pensato che la sua richiesta sarebbe stata esaudita. Durante una missione militare, il suo aereo precipita nell'oceano e Christine si risveglia negli abissi marini, nel corpo di Ondina, una leggendaria sirena. L'oceano però è un posto pericoloso, e la regina Gea decide di trasformarla in una fanciulla per permetterle di trovare riparo sulla terra. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all'affascinante Dylan, creatura dell'oceano, che ormai le ha rubato il cuore.




Titolo: Il libro segreto delle sirene
Serie: Goddess Summoning Series #1
Autore: P.C. Cast
Editore: Newton Compton
Genere:Fantasy
Pagine: 364
Pubblicazione: Febbraio 2012
Luogo: Isola di Caldei
Periodo: qualche settimana

Continua la serie di sfortunate letture in questo periodo. Dopo i vari libri che ho ancora a metà sul comodino per non incappare nel blocco del lettore ne ho letti altri ma che delusione. Questo libro è il primo che leggo sulle sirene e non mi è piaciuto per nulla. 

CC è il nome della protagonista, una venticinquenne americana che lavora nell'aereonautica militare. Il libro ci narra le avventure dalla sera del suo compleanno, quando dopo una giornata di lavoro, CC torna a casa stanca e da sola e festeggia il suo compleanno con un film, pollo fritto e champagne. CC ne beve un pò troppo e così di punto in bianco si mette a fare un rito magico, inventato da lei per la Dea Terra. Io già qui ho storto il naso e mi son detta buttalo dalla finestra ma mi son detta che non poteva esser poi così male pensando alla sirenetta. Il giorno seguente al rito, CC parte per una missione e durante il volo dall'Italia verso l'Arabia Saudita, destinazione finale del viaggio, qualcosa va storto e il mezzo militare precipita in mare. CC viene salvata da una sirena, Ondina, figlia di Gea, dea della terra e di Lir, dio del mare. Ondina e CC per sopravvivere si scambiano, Ondina prende il corso di CC e viceversa. La nostra protagonista, donna un pò anonima e senza particolare bellezza, si ritrova in un corpo da favola in mezzo al mare...è diventata una sirena. Subito le verrà incontro la dea della terra che le darà la possibilità di poter tornare a essere umana con un rito ma ogni tre notti dovrà tornare in mare e assumere di nuovo le sembianze da sirena. Con lo scambio tra lei e Ondina, è anche cambiato il tempo... CC infatti è tornata nel Medioevo, al largo delle coste dell'isola di Caldei, dove si erige un solo e triste monastero. CC viene soccorsa dopo la tempesta da un nobile cavaliere e viene ospitata in questo monastero. Da qui iniziano le avventure di CC che si risolveranno con un doppio colpo di scena che mai avrei pensato. 

La storia di partenza anche qui è molto carina, non avevo mai letto libri sulle sirene ma non sono sicura che mi piacciano. Il tema centrale del libro è la magia. E' carino vedere il confronto tra i giorni nostri e il passato e più precisamente il Medioevo, dove solo la figura della donna era considerata pericolosa. Dentro questo libro ci sono messaggi importanti, sul culto religioso e pagano, sulla figura della donna e sulla sua rivincita peccato che alla fine si è rivelato un harmony tra pesci. La protagonista sembra un'adolescente alle sue prime esperienze sessuali ed è un continuo lamentarsi e pensare al suo lui. Il protagonista maschile della storia non è il cavaliere, cosa molto logica, ma sono due tritoni che insieme all'uomo si contendono l'amore della giovane principessa. 
Mi sono accorta di detestare i libri dove non mi piace il protagonista maschile. Non è la prima volta che mi capita, ma ho notato che quando mi descrivono un uomo, seppur bello e perfetto, ma che non è di mio gradimento tendo a non farmi piacere il libro perchè oltre alla protagonista, magari antipatica e lamentosa, devo subirmi pure un bruttone. Come ripeto qui di baldi giovani ne abbiamo tre, un cavaliere troppo antiquato, e due tritoni-pesci, uno violento e egoista e l'altro cotto e molliccio. Tutti e tre come vedono la principessa se ne innamorano perdutamente solo per la bellezza e questo è un pò scadente, ma che poi pretendano di possederla come un oggetto lo è ancora di più. Non capisco che cosa ci trovino le persone a leggere un racconto così dove o c'è violenza e possesso, o c'è talmente tanto amore da sembrare quasi ridicolo. La via di mezzo l'abbiam persa nel salto temporale della storia. Il finale non è proprio aperto, ma è una serie che in Italia è stata interrotta e alla fine si può considerare auto conclusivo. Vi dico solo che a me sono cadute le braccia. A fine libro mi sono anche chiesta la ragione del titolo, che non c'entra nulla con il libro e alla fine di sirene non se ne parla proprio.

La Cast ha la capacità di essere molto precisa nelle descrizioni ma questo diventa un difetto nei libri che non prendono per nulla. Anche nell'altra serie, La casa della Notte, ha tirato la storia lunga 12 mattoni...e dico 12. Io mi sono fermata al sesto però era bella, davvero molto e mi piaceva un sacco. Volevo darle una possibilità ma dopo questo libro non so. Ho il terrore che diventi tutto scadente come questo libro. 

Spero con tutto il cuore che le mie letture di questo mese migliorino se no altro che blocco del lettore qui...mi sta pure passando la voglia di comprare libri.

A presto 
Kris

0 commenti:

Posta un commento

 

MidNight's Books Template by Ipietoon Cute Blog Design and Bukit Gambang