08 giugno 2017

Recensione: Shatter Me di Tahereh Mafi


Buongiorno readers! E' un pò che non scrivo sul blog per via del tempo scarso che ho (si alcuni post sono programmati!!!) ma oggi sono qui per parlarvi di un libro che ho terminato nel week end ed è un beh mah!

 264 giorni segregata in una cella, senza contatti con il mondo. Juliette non può parlare con nessuno, e nessuno deve avvicinarla, perché ha un potere terribile: se tocca una persona la uccide. Agli occhi dell'organizzazione che l'ha rapita il suo potere è un'arma stupefacente, per lei è una maledizione. Un giorno però nella cella viene spinto Adam. Juliette non vuole fargli del male, e così lo tiene a distanza. Ma Adam non sa del suo potere, e mentre lei dorme in preda agli incubi la prende tra le braccia per confortarla. Da quel momento tutto cambia, perché Adam, immune al tocco di Juliette, è l'unico che può accettarla così com'è. Insieme progettano la fuga, alla ricerca di un mondo che non la consideri più né un'arma né un mostro, ma una persona speciale, che con il suo potere può fare la differenza.






Titolo: Shatter Me
Serie: Shatter Me 1#
Autore: Tahereh Mafi
Editore: Rizzoli

 Genere: Young Adult
Pagine: 378
Pubblicazione: Giugno 2016

Periodo: qualche mese

 


Questo libro è più che amato da tutti, o meglio la trilogia...il primo è stato un NI un pò per tutti. Infatti molti consigliano di leggere il secondo e il terzo che sono i migliori. Io sinceramente non lo so, ho il secondo in ebook e proverò a leggerlo e vi farò sapere. Ma vediamo bene questo libro di cosa parla.

La protagonista è Juliette, una diciassettenne rinchiusa in una specie di prigione da 264 giorni. E' stata rinchiusa per via dei suoi poteri incontrollabili da lei che le permettono di uccidere qualsiasi persona tocca. Juliette si crede un mostro e quindi non si da pace, ha accettato la sua condizione di mostro e quindi si convince che è un bene essere imprigionata. Un giorno nella sua cella arriva Adam, un ragazzo che non è come appare e qui sarà il punto di svolta del romanzo. La prima svolta perchè poi ce ne saranno altre e verranno introdotti altri personaggi.

Questo romanzo è diverso dal solito. La narrazione è fatta dal punto di vista di Juliette e dei suoi pensieri. Questa particolarità è un pò pesante, a mio parere, perchè troviamo parole ripetute, frasi sbarrate perchè sono pensieri che poi si tramutano in altri pensieri. Il romanzo è poi lento, lentissimo e solo nel primo libro succedono 4 cose in croce. Il resto è tutta narrazione di cose che si potevano dire in meno righe e soprattutto si poteva velocizzare tutto.

Il libro è il primo di una trilogia che si considerava finita fino a un mese fa quando l'autrice ha annunciato altri tre libri che proseguono o comunque sono ambientati nello stesso mondo. Io davvero non so se continuare o no la saga, dicono tutti che è così bella ma non capisco davvero cosa ci trovano in un libro così e in una protagonista così. E' anche vero che dicono tutti che il primo libro fa schifo quindi sono molto molto indecisa.

P. S . Io odio gli spoiler ormai lo sanno anche i muri. Se qualcuno legge le mie "recensioni" non penso capisca nulla perchè sono fatte per persone che come me hanno letto quel libro e quindi possono capire gli scleri. Chi non ha letto il libro, capisce poco nulla. A prescindere da questo odio le persone che fanno le recensioni, soprattutto video ma anche scritte e non avvertono degli spoiler. Se qualcuno recensisce una trilogia intera e parla del finale, chi legge/guarda perde interesse e ti manda pure al diavolo. Questo perché qualche giorno fa, ho visto un book tag e rispondendo a una domanda, la ragazza ha parlato del libro Ignite Me, quello finale di questa trilogia, sparando bellamente come finisce. Mi ha fatto incazzare tantissimo e mi ha rovinato il libro che infatti, ho trascinato per diversi giorni perchè non avevo più interesse a leggere.

A parte questo, il libro può semplicemente essere preso come un romanzo con un tipo di scrittura quasi poetico. Non so bene dire come mai non l'ho trovato meraviglioso come tutti ma semplicemente lento e con una protagonista senza spessore. Forse per via delle letture precedenti dove ho trovato protagoniste con un pò più di carattere, ho trovato Juliette spenta e molle. Verso la fine il libro migliora un pochettino, ma le prime trecento pagine sono davvero lentissime. Vedremo se con il secondo, leggendo le prime pagine, la situazione migliora oppure se devo proprio bocciare tutta la trilogia.

Rimango sempre della mia opinione, il giudizio di un lettore su un libro (parlo per esperienza personale) varia molto a secondo del periodo in cui si legge, dell'umore ma soprattutto del tipo di letture fatte prima del libro in questione. Sono sicura che se avessi letto questo libro in un periodo decisamente più tranquillo forse mi sarebbe piaciuto un pò di più, dedicandogli più tempo e attenzioni come ogni libro si merita.

 A presto
Kris

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