23 aprile 2017

Recensione: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban di J.K Rowling






Buongiorno lettori! Proseguono le mie letture e oggi sono qui per parlarvi di un romanzo che mi è piaciuto molto e sto parlando del terzo libro di Harry Potter, infatti sto proseguendo con la maratona anche se a pezzi perchè la ragazza che la stava organizzando non l'ho più vista fare aggiornamenti e quindi ho rallentato ma intanto sono già a quota tre.

Una terribile minaccia incombe sulla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Sirius Black, il famigerato assassino, è evaso dalla prigione di Azkaban. È in caccia e la sua preda è proprio a Hogwarts, dove Harry e i suoi amici stanno per cominciare il loro terzo anno. Nonostante la sorveglianza dei Dissennatori la scuola non è più un luogo sicuro, perché al suo interno si nasconde, un traditore...



Titolo: Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Fantasy
Pagine: 368
Pubblicazione: Prima edizione 1999
Luogo: Hogwarts
Periodo Temporale: un anno scolastico

Anche questo terzo libro si apre con Harry che durante l'estate combina qualche disastro magico e stavolta a farne le spese è la zia Marge. Harry fugge e grazie al Nottetempo, il bus magico a più piani arriva al Paiolo Magico dove uno strano ministro della magia lo attende e lo costringe a rimanere li fino all'inizio del suo anno scolastico, il terzo. Una volta preso il treno con i suoi amici dal solito binario 9 e 3/4 Harry crede di essere finalmente al sicuro ma si sbaglia di grosso. Un pericoloso fuggitivo è ricercato in tutto il regno magico e dietro la sua caccia ci sono i Dissennatori, con cui Harry avrà parecchi problemi.

Il terzo libro era quello che più temevo con queste terribili presenze inquietanti ma devo dire che non è andata poi così male. La parte che preferisco dei libri della Rowling è sempre quella descrittiva e la parte delle lezioni magiche a cui Harry e i suoi amici seguono al castello. Il mio personaggio preferito rimane sempre Hermione che con la Giratempo mi ha stupito, non ci sarei arrivata mai a scoprire da sola come faceva a seguire più corsi...insomma un genio! Il linguaggio della Rowling è semplice e leggero, si leggono facilmente anche in una giornata essendo dedicati a ragazzi ma soprattutto non sono mai mai volgari e ogni tanto ci vuole. Negli young e nei new adult seppur dedicati ai più giovani anche loro, ci sono spesso linguaggio scurrile e scene di sesso che qui mancano e ogni tanto ci vuole una lettura anche così.

Il prossimo libro è quello del calice di fuoco e non vedo l'ora di leggerlo ma purtroppo non riuscirò a breve per via delle challenge.

Questo libro fortunatamente rientra in una categoria per la challenge che sto seguendo, ovvero un libro ambientato in un castello. Il castello di Hogwarts è infatti uno dei posti che più adoro in tutte le mie letture che ho fatto. Nessuno dei libri che ho letto ha un posto davvero magico come questo. Leggendo tanti romance ci sono immense ville, palazzi ma Hogwarts rimane il mio posto preferito. Io vorrei davvero andarci e passare un bel periodo in quelle aule, su e giu per le scale e visitare l'immenso salone.

Devo dire che ultimamente sono salite di gradimento le mie letture e quindi sono molto contenta. Ma adesso vedremo quale sarà la mia prossima lettura finite quelle che ho in corso.

A presto 
Kris

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