07 maggio 2017

Recensione: Non fa più rumore di Elisa Gioia


Buongiorno lettori! Altra lettura terminata questa settimana è stata la versione ebook del nuovo romanzo di Elisa Gioia, ovvero Non fa più rumore.

 Ogni favola nasconde dei fantasmi.
Riuscirò a lasciare andare il passato?
A volte la vita è scandita da alcune scelte.
Io ho passato la mia a pagarne le spese per l’abbandono di mio padre. Se n’è andato che avevo solo sette anni, mandando tutto in frantumi e lasciando dietro di sé strascichi e tante domande senza risposta.
Mi sono ripromessa di non permettere più a nessun uomo di interferire con la mia vita.
Sono diventata la cattiva ragazza, non sono una principessa da salvare e tanto meno ho voglia e tempo da perdere in relazioni serie. Le mie regole sono semplici: una notte, nessuna replica, nessun coinvolgimento.
Fino a quando non ho incontrato Filippo e le ho infrante tutte.
Ognuno ha una storia da raccontare, questa è la mia.



Titolo: Non fa più rumore
Serie: Auto conclusivo
Autore: Elisa Gioia
Editore: Auto pubblicato
Genere: Romance Contemporaneo
Pagine: 345
Pubblicazione: marzo 2017

 


Ho letto l'estate scorsa per caso So che ci sei e mi è piaciuto un sacco. Proprio quella settimana è uscito il seguito e l'ho comprato subito e divorato con le avventure di Gioia a New York. Ora Elisa è tornata con un altro romanzo che narra le avventure di Bea, la migliore amica di Gioia.

Il romanzo si può leggere anche senza aver letto l'altro, ma secondo me è meglio leggere prima gli altri due per avere un quadro più completo visto che si fanno allusioni a quella storia. Questo libro si apre tra il primo e il secondo romanzo della duologia su Gioia, in quanto si parla del suo viaggio a New York che deve ancora fare. La voce narrante del romanzo è Bea, la migliore amica di Gioia che io non ho apprezzato particolarmente. Bea non cerca relazioni e vuole essere libera, vuole storie solo da una botta e via. Bea non vuole soffrire, non vuole legarsi alle persone per via del suo passato e della sua infanzia molto dolorosa. L'inizio del romanzo è stato come un tuffo nel passato, credevo di ritrovare lo stesso clima di Gioia e Christian ma in realtà ho trovato una protagonista capricciosa, egoista e irritante. Già all'inizio volevo buttarlo dalla finestra per via del suo comportamento da zoccoletta. Non mi piaceva proprio...una che se la tira solo perchè va a letto con uno diverso tutte le sere...bella roba! Tutto cambia quando la protagonista conosce Filippo e capisce che anche la sua vita può essere diversa, le sue barriere stanno crollando. Ho continuato la storia solo per i particolari buttati qui e la su Gioia e Christian, ma se potevo l'avrei ammazzata Bea.

Il racconto è costellato di narrazioni sull'infanzia di Bea che dopo un pò diventano noiose e pesanti, ma a parte questo difetto e la protagonista da inchiodare al muro, la scrittura di Elisa è perfetta, semplice e accattivante non ti permette di lasciare il libro fino alla fine e questo fa di lei una grande scrittrice con un potenziale enorme. Non mancano i riferimenti a tematiche importanti come la SLA che entra come un uragano nel romanzo e ci permette di vedere come la scrittrice sappia anche scrivere di argomenti delicati e più tristi. Le sue storie piacciono sempre a prescindere. Personalmente prenderò il cartaceo se mai lo pubblicherà qualche casa editrice tipo Piemme in modo da averlo uguale agli altri due, altrimenti pace...l'ho letto e sono davvero contenta di aver saputo altre news su Gioia e Christian.

A presto 
Kris

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