17 maggio 2017

Recensione: La chimera di praga di Laini Taylor

Buongiorno lettori! Ebbene ce l'ho fatta... oggi sono qui per portarvi l'ultima recensione della challenge che scade domani e sono super-soddisfatta. Mi era capitata la C e per tutte le categorie dovevo scegliere dei libri con la c nel titolo.

Karou ha 17 anni, è una studentessa d'arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un'intricata filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale. Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l'esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz'anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell'aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell'immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua "famiglia" Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.


Titolo: La chimera di Praga
Serie: La chimera di Praga #1
Autore: Laini Taylor
Editore: Fazi
Genere: Fantasy
Pagine: 383
Pubblicazione: febbraio 2016
Luogo: Praga
Periodo: Inverno

 

Questa trilogia è stata ripubblicata l'anno scorso per quanto riguarda i primi due volumi in previsione dell'uscita dell'ultimo volume a fine anno. Da allora tutti ne parlano pieni di entusiasmo e mi sono fatta coinvolgere anche io così ho deciso di prendere il primo volume in attesa di ispirazione. L'ispirazione mi è arrivata qualche giorno fa e così, complice la challenge mi sono buttata anche io nel mondo delle chimere. Le chimere sono dei mostri mitologici per metà umani e metà animali o mostri come si preferisce. 

La nostra protagonista è Karou, una ragazza artista di 17 anni che frequenta il liceo a Praga. E' stata cresciuta in mezzo a creature come le chimere e la sua vita è divisa in due. Da una parte la ragazza umana che studia, ha una migliore amica e frequenta la scuola, dall'altra è una viaggiatrice per lavoro attraverso i portali magici. Karou infatti è stata allevata da un burbero mostro Sulphuru e altre chimere. Lui è colui che l'ha cresciuta e allevata e gli ha insegnato il lavoro che fa, ovvero riconoscere i denti di animali, creature magiche e umani. Sulphurus ha un negozio dove Karou è cresciuta, presso cui si recano i mercanti e i collezionisti più stravaganti per commerciare con lui. Quelli che sono stati banditi o alle aste più imprevedibili viene mandata Karou attraverso una porta/portale lei ogni giorno si trova in una località diversa per commerciare. Un giorno Karou scopre che dall'altra parte del mondo magico, qualcuno sta imprimendo sui portali di tutto il mondo delle orme e un giorno Karou rimane bloccata in uno dei suoi viaggi. Sarà allora che entrerà in gioco Akiva, il protagonista maschile e qui non vi svelo più niente. 

Questo romanzo è un'opera d'arte nel senso che è pieno di richiami artistici, visto che la protagonista ne è affascinata ma ne è pieno zeppo anche il racconto con le varie descrizioni. Il racconto mi è apparso subito un pò strano. L'ho letto in treno e a volte mi perdevo tra le frasi. Rileggendole ho notato una punteggiatura un pò così e quindi facevo fatica a capire cosa volesse dire l'autrice. Nella parte fantasy poi mi sono persa nelle varie descrizioni dei mostri/chimere e dopo un pò non capivo più nulla, soprattutto all'inizio quando ci viene introdotto il mondo che ha creato. La scrittura è abbastanza semplice a parte questo e comunque ti tiene incollata al libro perchè il filo della storia viene tirato appena appena, pagina dopo pagina fino a diventare teso come una corda di violino. 
L'unico che ho detestato è stato l'ex ragazzo di Karou che si è presentato alla prima pagina e l'ho trovato fastidioso e rivoltante...pensavo che se non si fosse tolto dai piedi nel giro di poche pagine avrei lasciato il libro sul comodino per un altro momento meno nervoso.

Per il resto il libro mi è piaciuto un sacco e sono contenta di avergli dato un'opportunità. Sono sicura che presto prenderò anche gli altri due volumi ma li leggerò con calma visto la mole di pagine, soprattutto il volume conclusivo. 

A presto 
Kris 

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