02 gennaio 2017

Recensione: Il giardino dei fiori segreti di C. Caboni


Buongiorno lettori e bentornati! Oggi vi porto la mia prima lettura dell'anno. L'ho iniziato qualche giorno fa ma ieri ne ho letto più di metà e quindi lo considero come il primo libro del nuovo anno. 
 

Londra, Chelsea Flower Show, la più grande mostra di fiori del mondo. Sotto gli archi carichi di rose, Iris Donati è felice: fra le piante si sente a casa. Una casa vera, quella che non ha mai avuto, perché fin da piccola ha vissuto in giro per il mondo sola con il padre. Mentre si china per osservare meglio una composizione, Iris rimane paralizzata. Si trova di fronte due occhi uguali ai suoi. Gli stessi capelli castani. Lo stesso viso. La ragazza che ha davanti è identica a lei. Viola è il suo nome. Anche lei ama i fiori e i suoi bouquet sono fra i più ricercati di Londra. Tutte le certezze di Iris crollano in un istante. Quella ragazza è la sua sorella gemella. Sono state divise da piccolissime, e per vent'anni nessuna delle due ha mai saputo dell'esistenza dell'altra. Perché? Ora che sono di nuovo riunite, Iris e Viola devono scoprirlo. Il segreto si nasconde in Italia, a Volterra, dove sono nate. Tra viali di cipressi e verdi declivi, sorge un'antica dimora circondata da un giardino sconfinato. È qui che i Donati vivono da generazioni. Ed è qui che Giulia Donati, la loro nonna, le aspetta. Solo lei può spiegare davvero perché sono state separate e aiutarle a trovare il sentiero giusto per compiere il loro destino. Iris e Viola non lo sanno, ma ogni coppia di gemelle della famiglia, da secoli, ha un compito da svolgere per salvaguardare la sopravvivenza del giardino. Devono imparare cosa significa prendersene cura, e soprattutto devono capire il suo grande potere: quello di curare l'anima. Ma c'è un mistero che affonda le radici nel passato della famiglia Donati, e che sta uccidendo il giardino. Solo Iris e Viola possono salvarlo. C'è una rosa nascosta che può spiegare tutto: perché è attraverso le spine che nasce il cuore più prezioso..

 Titolo: Il giardino dei fiori segreti
Autore: Cristina Caboni
Editore: Garzanti
Genere: Narrativa
  Pagine: 360
Data di uscita: ottobre 2016
Luogo: Londra/Amsterdam/Volterra
Romanzo Autoconclusivo



Ieri è stata una giornata infernale e per tirarmi su mi sono chiusa in un silenzio totale e ho divorato più di metà libro in poche ore. Non so bene come prendere questo libro sinceramente, perdonatemi gli scleri ma andiamo con calma. Due anni fa il mio moroso mi ha regalato il suo primo libro Il sentiero dei profumi che io ho amato alla follia, l'ho semplicemente eletto come il miglior libro di sempre, uno dei miei preferiti in assoluto. Leggo pochi autori italiani e quindi mi son detta Cristina Caboni è una garanzia. L'anno scorso mi son fatta regalare dal moroso La custode del miele e delle api ma non sono riuscita a leggerlo, mi son fermata dopo poche pagine anche perchè ero in fase pre discussione tesi e non sono più riuscita a toccarlo...mi sembrava una mattonella. Quest'anno è uscito il terzo di questa autrice: gemelle, fiori e un segreto. Solo la trama mi ha fatto venire gli occhi a cuore e ho chiesto al moroso di regalarmelo (per non rompere la tradizione) e finalmente sotto l'albero è arrivato. 

Questa storia mi è piaciuta un sacco, il libro l'ho adorato ma devo ammettere che è un pò pesante, troppo descrittivo per me. Io sono abituata a leggere storie leggere e frizzanti un pò come il primo libro di questa autrice. La narrativa è qualcosa da prendere a piccole dosi per i miei gusti.

Questa è la storia di una seconda occasione per tutta la famiglia Donati, per la nonna Giulia di far pace con il figlio Francesco e per lui e la moglie, separati da 20 anni con una gemella a testa, di rimediare alla terribile scelta fatta in gioventù di separarsi e di nascondere tutto il loro passato alle figlie. 

Iris Donati è una ragazza che vive ad Amsterdam con il padre Francesco e lavora per una rivista di giardinaggio, la sua passione. Le viene proposto di fare un articolo sulla mostra più importante che si terrà a Londra e lei accetta. Qui la sua vita verrà sconvolta per sempre una seconda volta, si trova infatti di fronte una ragazza identica a lei in tutto e questo la turba tantissimo. La sua sosia, sconvolta a sua volta, è la sua gemella Viola Donati che vive a Londra con la madre Claudia. Entrambe non sanno di avere altri parenti a parte l'unico genitore che le ha cresciute. A quel punto i due genitori non possono far altro che riunirsi per spiegare la loro scelta e dare una seconda possibilità all'altro di conoscere l'altra figlia. Ma prima di questo incontro succede qualcosa di strano, la madre di Francesco sta male e lui viene richiamato nella dimora di famiglia sulle colline toscane. Spinto dalla voglia di chiarire con la madre e far finalmente pace, in modo da dimenticare per sempre il passato, Francesco porta la figlia alla Spinosa, l'immensa villa con parchi e giardini ormai decaduti e in rovina. Qui entriamo a contatto con la madre di Francesco, Giulia, un personaggio alquanto inquietante soprattutto all'inizio. Piano piano però verrà spiegata ogni ragione che muove questa donna e quindi tutto sarà più chiaro anche nel comprendere i suoi strani comportamenti. Qui nella dimora di famiglia, avverrà la riunione delle gemelle che per la prima volta si conosceranno, ci troveremo davanti alla terribile verità che ha spinto ogni personaggio ad agire e fare determinate scelte vent'anni prima. Il finale sembra scontato ma non lo è ve lo assicuro. 

Il libro presenta ad ogni inizio capitolo una descrizione brevissima di una pianta e io adoro questi particolari. Mi ricordano tantissimo un altro libro che ho adorato, Il linguaggio segreto dei fiori...sono pure andata a farmelo autografare ed avevo scelto la copertina con il tulipano, il mio fiore preferito. 
La scrittura dell'autrice è molto descrittiva, attenta ad ogni piccolo particolare e ci vuole molta attenzione per seguire tutta la storia e tenerne i fili. I capitoli sono alternati ad alcuni che sono ambientati nel passato, quando la nonna era molto piccola. Sinceramente all'inizio non avevo capito che fosse la storia della nonna, ma credevo che avessero cambiato i nomi alle gemelle dopo averle separate. I fili della narrazione sono molto intrecciati, a volte seguiamo la storia in terza persona dalal voce di Iris, a volte da Francesco, da Giulia, da Viola o da Claudia. Questo permette di districarsi meglio nella mente dei protagonisti ma può diventare un pò pesante ogni volta capire chi è il narratore. 

Il suo stile è ricco e elegante, con una cura ai dettagli davvero particolare. Ogni suo libro presenta questa caratteristica di presentare un fiori, una pianta o un tipo di miele (nel secondo libro) all'inizio e a me piace tantissimo questa idea. Ho trovato alcuni errorini di battitura e non posso dirvi la mia copia del libro in che condizioni è. Ci sono le pagine centrali del libro che avanzano fuori di qualche millimetro rispetto alle altre...ho avuto un colpo quando l'ho visto ma pace... è comunque nuovo e preso in libreria. Avevo solo il terrore che mi rimanessero in mano. 

4 stelline per il primo libro dell'anno, desiderato a lungo e letto in poco tempo con la speranza di ritrovare l'autrice in autunno con un nuovo libro ricco di avventure e descrizioni magnifiche.

A presto 
Kris
 

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