22 gennaio 2017

Recensione: Harry Potter e la pietra filosofale J.K. Rowling


Buonasera lettori! Oggi sono davvero emozionata nel parlarvi della mia prima recensione di questo mondo fantastico. Come sapete ho trovato il blog di questa ragazza che ha deciso di fare una maratona per tutti i libri di Harry Potter. Visto che io non li ho mai letti tutti, ho deciso di partecipare, anche perchè come obiettivo di quest'anno ho deciso di leggere tutti e 8 i libri. La maratona spiegata per bene con le varie tappe la trovate sul blog citato prima. Io pubblicherò la recensione finale di ogni libro come oggi e poi per mercoledì farò il confronto finale libro e film che spero di rivedere martedì.


Harry Potter è un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilemte tagliati dai perfidi zii. Ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. Un mondo dove regna la magia; un universo popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di Bruxelles, ritratti che scappano. 

   






Titolo: Harry Potter e la pietra filosofale
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Fantasy
Pagine:296
Pubblicazione: Prima edizione 1998
Luogo: Hogwarts
Periodo Temporale: un anno scolastico


 

Sono passati quasi vent'anni da quando è uscito questo libro ed ero un bambina. L'ho letto in questi giorni per via della maratona ed è stato come leggerlo per la prima volta visto che non me lo ricordavo per nulla, pur conoscendo la storia per via dei film. Sono stata più attenta ad ogni particolare, non avendo la fretta di arrivare in fondo per sapere cosa succedeva nelle pagine successive. Leggerlo ora è stato come tornare a casa, per via dei film che si sono impressi nella mia memoria, regalandomi così l'opportunità di immaginarmi tra i corridoi della scuola o tra i negozi a Diagon Alley.

La storia di Harry penso la conoscano tutti ma facciamo un pò un riassunto di questo primo libro. Tutti i libri di Harry Potter portano nel titolo l'oggetto su cui ruoterà tutta la storia narrata in ciascun libro. Questo è il mio preferito perchè è molto intruduttivo e ci viene spiegato tutto il mondo magico attraverso Hagrid e poi con gli altri personaggi che incontriamo man mano. Harry vive con gli zii e suo cugino Dudley. Zia Petunia è infatti la sorella della mamma di Harry, venuta tragicamente a mancare insieme al marito. Harry viene lasciato sullo zerbino di casa all'età di un anno, proprio la notte in cui diventa famoso in tutto il mondo magico. Al compimento dei suoi 11 anni, dopo una vita passata nell'ingiustizia e nell'infelicità più totale a causa dei suoi zii, Harry avrà l'oppurtunità di riscattarsi, è infatti stato invitato a raggiungere la scuola di stregoneria e di magia più famosa del mondo. Harry però non sa che cos'è in realtà, non conosce nulla di questo mondo magico e della verità sulla scomparsa dei suoi genitori. Ci penserà Hagrid a introdurlo nel mondo magico, permettendogli di ricevere l'invito per la scuola e aiutandolo a procurarsi tutto il materiale con una gita a Diagon Alley proprio il giorno del suo undicesimo compleanno.Dopo un mese, il primo di settembre, Harry si recherà in stazione alla ricerca del binario 9 e 3/4 che gli permetterà di raggiungere il treno diretto a Hogwarts e iniziare così il suo primo anno in questa scuola accanto a persone speciali quali Ron e Hermione. 

Ho letto ogni singola pagina di questo libro con un sorriso stampato in faccia, credevo di piangere dalla gioia e dalla felicità per l'emozione di ritrovarmi di nuovo in questo mondo. Il libro è ricco di particolari e scene che nel film non sono presenti, ma di questo ve ne parlo meglio mercoledì. Io preferisco sempre il libro alla versione cinematografica di ogni opera, ma devo dire che gli effetti speciali nelle scene di Hogwarts sono imbattibili e meravigliose, per cui direi che si preferisco il libro ma anche il film è il top. In questo libro si vede la maestria della Rowling e della sua fantasia nel mettere in piedi un simile capolavoro. Ogni volta rimango senza parole nel vedere cosa la sua mente è stata capace di creare. E' la fantasia fatta a persona. Sicuramente ci sono opere di un livello superiore nella letteratura ma questi libri sono diventati qualcosa di inimmaginabile. 

Il successo che ha avuto questa donna è indescrivibile se pensate che la sua opera all'inizio è stata rifiutata da diversi editori perchè considerata troppo lunga. Il suo successo è iniziato in Inghilterra nel 1997, per spostarsi poi nel 1998 fuori dalla sua patria ed espandersi in tutto il pianeta. Questo libro e tutti gli altri a seguire, sono stati tradotti in 77 lingue diverse. 

Inutile dirvi quanto mi sia piaciuto questo libro. Io lo trovo perfetto per chiunque. E' scritto bene e soprattutto non è mai mai noioso. Penso che la Rowling ci abbia lavorato davvero tanto su questo libro. Personalmente non ho letto altre opere sue, a parte l'inizio de Il richiamo del Cuculo, scritto sotto pseudonimo, che mi stava piacendo ma non raggiungerà mai i livelli della sua prima opera. 

Sono sicura che tutti tra film e libri conoscano la storia di Harry Potter, ma invito coloro che non abbiano ancora letto i libri a dargli una possibilità perchè sono davvero ricchi di scene e particolari che non si trovano nei film. Ora non mi resta che aspettare l'inizio della maratona per il secondo libro! 

A presto 
Kris

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