11 settembre 2017

Recensione: Musica per un amore proibito di Hanni Munzer

Buongiorno Readers! Ho problemi con la linea internet e spero che blogger faccia il bravo e pubblichi tutto visto che li ho scritti e programmati come sempre. Oggi vi parlo di un libro che ho letto per una challenge e per fortuna mi è rientrato anche in un'altra e sono contenta quando questi colpi di fortuna succedono.

Mentre la giovane e inquieta Felicity è pronta a lasciare Seattle e l'adorabile fidanzato Richard per realizzare il sogno di fare il medico a Kabul, una serie di eventi drammatici sconvolge la sua famiglia: la madre di Felicity scompare nel nulla a pochi giorni dalla morte dell'anziana nonna Deborah. Felicity si metterà sulle sue tracce, riuscendo finalmente a raggiungerla a Roma. In quel luogo la madre sta cercando di ricomporre la tumultuosa storia della sua famiglia, dopo aver scoperto che Deborah ha sempre mentito sul suo passato: un vecchio ritaglio di giornale la ritrae in prima fila durante il processo di un criminale nazista. Chi è quell'uomo? E quale legame aveva con Deborah? La risposta potrebbe nascondersi nel misterioso diario in ebraico rinvenuto tra le sue cose. Inizia un trascinante viaggio che porterà Felicity nella Germania dell'ascesa hitleriana, sulle orme della bisnonna Elisabeth, celebre cantante d'opera sposata con un medico ebreo, e della nonna Deborah, pianista di talento, la cui indole ardente e impulsiva segnerà il suo destino in modo imprevedibile. Da Monaco a Berlino fino alla romantica Cracovia, la storia di una passione proibita che getterà le sue ombre su quattro generazioni di donne.

Titolo: Musica per un amore proibito
Serie: Autoconclusivo
Autore: Hanni Munzer

Editore: Giunti
 Genere: Romanzo storico
Pagine: 460
Pubblicazione: settembre 2015
Luogo: Germania/Polonia/Italia
Periodo: annicon salti temporali tra passato e presente

Non amo troppo i romanzi storici, anche se devo dire che negli ultimi mesi mi sono impegnata e me li sono fatta piacere. Il mio moroso ha scelto per me questo romanzo e me lo ha gentilmente regalato. 
Il romanzo racconta le vicende di una donna, Felicity che all'improvviso deve fare i conti con la scomparsa della madre Martha, partita per un viaggio a Roma dopo la scomparsa di sua madre, che da sempre è stata una pessima figura in fatto di affetto. La madre infatti ha scoperto che la nonna di Felicity, Deborah le ha mentito per tutta la vita e le ha nascosto una parte della storia della sua famiglia. Felicity raggiunge la madre a Roma e insieme cercano di scoprire di più su questo processo contro un criminale nazista che viene narrato nel diario scritto in ebraico ritrovato dalle due donne insieme ad un articolo di giornale. La storia fa un salto temporale e noi ripercorriamo le vicende della madre di Deborah, ovvero la bisnonna di Felicity, che era una giovane donna sposata con un ricco ebreo nella Germania hitleriana. Assistiamo alla quotidianità di Elisabeth e suo marito nella Germania del 1940 quando all'improvviso fanno irruzione degli ufficiali e portano via il medico. Elisabeth disperata farà di tutto per ritrovarlo e con lei la figlia Deborah che assisterà agli alti e bassi della vita della sua famiglia tra la guerra, le perdite e la paura e il possesso dell'uomo che fin da giovane le ruberà l'infanzia, Alberct. Lui la farà diventare ricca e le regalerà il lusso che prima non si poteva permettere per le sue origini ma il prezzo da pagare sarà molto alto.

Questo libro è scritto perfettamente, in quanto tutti i fili narrativi sono intrecciati al punto giusto e insieme ci narrano la storia di 4 generazioni. Le quattro donne infatti sono imparentate tra di loro e la più giovane Elisabeth ci farà ripercorrere tutta la storia fino alla sua bisnonna Elisabeth, per capire da cosa nasce la mancanza di affetto che tutte le donne hanno nella loro famiglia. Il romanzo mi è piaciuto molto perchè nonostante sia ambientato in un periodo storico drammatico, per via delle origini dei protagonisti, non è risultato pesante. Assistiamo al dramma di una popolazione che ha vissuto l'incubo delle persecuzioni ma l'autrice è davvero abile e le pagine scorrono fluide con un linguaggio semplice e non troppo elaborato. Lo stile è davvero unico, si notano le abilità di intreccio dei vari filoni temporali e della costruzione di tutta la storia. Per le amanti del periodo storico, ma anche dei romanzi storici in generale lo consiglio perchè è davvero un romanzo di una delicatezza sorprendente.Spero che questa scrittrice scriva altri romanzi come questo capolavoro. 

A presto 
Kris

1 commenti:

  1. Ciao Kris! Non lo conoscevo, ma sembra una bella lettura. Me lo segno ;)

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