All'alba di un giorno qualsiasi, davanti alla Fiera del Lavoro di una
cittadina americana colpita dalla crisi economica, centinaia di giovani,
donne, uomini sono in attesa nella speranza di trovare un impiego.
Invece, emergendo all'improvviso dalla nebbia, piomba su di loro una
rombante Mercedes grigia, che spazza via decine di persone per poi
sparire alle prime luci del giorno. Il killer non sarà mai trovato. Un
anno dopo William Hodges, un poliziotto da poco in pensione, riceve il
beffardo messaggio di Mr. Mercedes, che lo sfida a trovarlo prima che
compia la prossima strage. Nella disperata corsa contro il tempo e
contro il killer, il vecchio Hodges può contare solo sull'intelligenza e
l'esperienza per fermare il suo sadico nemico. Inizia quindi
un'incalzante caccia all'uomo, una partita a scacchi tra bene e male,
costruita da uno Stephen King maestro della suspense. Un thriller ad
alta tensione, con due antagonisti: il sanguinario Brady - Mr. Mercedes -
che ignora il significato della parola coscienza, e l'ironico Hodges,
superlativo erede del Marlowe di Chandler, dolente e assetato di
giustizia.
Titolo: Mr. Mercedes
Serie: Mr. Mercedes 1#
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Giallo
Autore: Stephen King
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Giallo
Pagine: 470
Pubblicazione: 2014
Luogo: Midwest - Usa
Periodo: qualche mese
Periodo: qualche mese




Dovendo leggere un romanzo di King e gli horror non sono i miei preferiti, mi sono decisa a leggere questo romanzo giallo. E' il primo di una trilogia pubblicata dal 2014 in poi, da cui hanno tratto anche una serie. Il libro si apre con il detective ormai in pensione Hodges, che riceve una lettera da un assassino ancora a piede libero dopo il massacro compiuto un anno prima. L'inverno prima infatti era stata organizzata una fiera del lavoro e già la sera precedente si era formata una coda di persone in attesa dell'apertura il giorno seguente. All'improvviso verso le 3 di notte (mi pare di ricordare) un'auto rubata, una Mercedes, piomba sulla folla in fila mezza addormentata e travolge tutti coloro che si trovano sul suo passaggio. La macchina fu poi trovata abbandonata con una foglietto di scherno e il colpevole non fu mai catturato. L'assassino scrive al detective ormai in depressione per spingerlo al suicidio come aveva fatto con la proprietaria dell'auto che lui stesso aveva rubato ed utilizzato per il suo folle piano. Hodges prenderà il caso molto sul serio e deciderà di indagare senza l'aiuto dei colleghi. Si farà invece aiutare da un giovane che abita nel quartiere e si avvicinerà alla sorella della donna suicida. Tra i due nascerà un qualcosa che spingerà la donna a ingaggiarlo come detective privato per scoprire la verità e dare giustizia alla sorella. In tutto questo l'assassino capisce di aver fallito, invece di affondare definitivamente Hodges gli ha dato nuova linfa per vivere e cercherà altri modi per liberarsi di lui.
Ansia....questa è la parola chiave per descrivere cosa provoca in me leggere King. Oltre ad avere una sensazione assurda di trovarmi tra le pagine del libro proprio in mezzo alle scene descritte, avevo l'ansia di sapere cosa sarebbe successo nella pagina dopo. King è veramente uno scrittore perfetto per gli amanti del genere, per coloro come me che sono dei forestieri in questo campo fa venire la pelle d'oca e basta. Non so se, partivo io prevenuta con il pensiero morirai di paura leggendo King ma per me è stato così. Sono curiosa di leggere come prosegue la storia e le avventure dei nostri tre strani protagonisti e sono sicura che prima o poi lo farò ma prima mi devo riprendere. E' proprio incredibile ma quando ho letto la prima scena della strage alla fiera del lavoro mi sembrava di essere sul marciapiede con la folla che veniva tranciata...pazzesco!
A presto
Kris
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