01 settembre 2017

Recensione: Harry Potter e i doni della morte di J.K. Rowling

Buongiorno readers e ben tornati qui sul blog! Oggi sono qui per parlarvi dell'ultimo libro della saga di Harry Potter, sembrerà strano ma era l'unico libro che conteneva la parola morte e quindi ho dovuto leggerlo...proprio oggi, il giorno del tanto atteso viaggio a Hogwarts io ho deciso di concluderlo...che tristezza.

"Mi apro alla chiusura": è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E la saga stessa, giunta alla sua conclusione, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che sembravano già noti, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, un caleidoscopio di avventure apparentemente già vissute, piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, piena di luce e vapore, sembra indurre a rileggere tutto dall'inizio, per arrivare a chiudere il cerchio.




Titolo: Harry Potter e i doni della morte
Serie: Harry Potter 7#
Autore: J.K. Rowling
Editore: Salani
Genere: Fantasy
Pagine:701
Pubblicazione: Prima edizione  gennaio 2008
Luogo: Hogwarts
Periodo Temporale: un anno scolastico


CONTIENE SPOILER SUI VOLUMI PRECEDENTI
Dopo 9 anni dalla sua uscita arrivo anche io e leggere l'ultimo libro della saga. Si lo so, bambini di otto anni mi hanno già bagnato il naso ma io ho i miei tempi e avendo anche l'umore molto ballerino devo essere nel mood giusto per leggere un libro. Voi ridete, ma è una cosa bruttissima perchè anche se state leggendo il libro più bello e che aspettavate da una vita, vi passa la voglia e dovete accantonarlo....tragedia!

Comunque... questo libro è il primo della serie che mi ha stancato un pò all'inizio perchè non c'è il classico inizio anno ad Hogwarts con feste, amici e compagni. Il libro inizia subito con Colui che non deve essere nominato mentre parla a casa Malfoy ai suoi seguaci, fra i quali Piton, sul modo migliore per eliminare Potter. Harry è a casa con gli zii e si prepara alla fuga ma si preoccupa anche degli zii, che riesce a convincere a lasciare la loro casa e a mettersi al sicuro. Purtroppo Silente non c'è più e questa mancanza si sente in tutto il libro, soprattutto nel momento in cui Harry legge sulla Gazzetta del Profeta un articolo a lui dedicato.Ron, Hermione e Harry partono all'avventura per la ricerca degli horcrux e devo ammettere che questi capitoli per me sono stati davvero noiosi. 

Non vi racconto la trama perchè è lunga, complicata e penso di essere l'unica a non aver mai visto film e aver letto il libro solo ora. E' stato un colpo al cuore e non riesco a capacitarmi visto che questo è un libro adatto a bambini di otto anni. E' vero anche che tutti i film della Disney hanno come protagonisti orfani o animaletti che perdono i genitori. Si questo è stato il mio trauma infantile e ne soffro ancora ora. Ho visto Bambi una volta sola ero all'inizio e piangevo così tanto che non ho mai osato guardarlo. Il Re Leone? Visto una sola volta e non vi dico i pianti fatti... insomma per me è stato un trauma da bambina vedere queste cose quindi non capisco. Il mondo inventato della Rowling è fantastico, stupendo ma secondo me è adatto ai bambini di 12 anni così come l'età del protagonista...a otto anni è troppo presto con tutte queste morti.

Mi piacevano di più gli altri libri che erano ricchi di immagini di Hogwarts, magie e trucchi magici per i corridoi del castello. Questo invece l'ho trovato lento e noioso soprattutto all'inizio ma la cosa triste è che ho pianto per tutti i morti e gli orrori che succedono in questo mattone. Non avevo mai letto l'ultimo libro e quindi non ho mai saputo nulla, a parte spoiler mondiali. Ho pianto tutte le mie lacrime per Edwige....cioè sto ancora piangendo adesso al solo pensiero. Non credo di riprendermi mai da questa fine...

Non ci saranno più avventure a Hogwarts, la scuola di magia, non ci saranno più nuovi strambi personaggi o materie nuove da imparare ma almeno i sopravvissuti sono ancora vivi e nessuno li ucciderà.

Non perdonerò mai nessuno per la perdita di Edwige... dovevate avvisarmi...spero di riprendermi prima o poi da questo libro.

A presto 
Kris 

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