10 febbraio 2017

Recensione: Postmortem di Patricia Cornwell


Buongiorno lettori e bentornati qui sul blog! Oggi sono qui per parlarvi della mia ultima lettura che ho concluso ieri sera. E' stata peggio di un parto -_-

Un serial killer è in azione nella città di Richmond: già tre donne sono morte, violentate e strangolate nelle loro camere da letto. Nulla le accomuna, l'omicida sembra colpire a caso. La sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato, prima dell'alba. è per questo che quando una telefonata della polizia la sveglia nel cuore della notte, Kay Scarpetta, capo dell'ufficio di medicina legale della Virginia, intuisce immediatamente che l'inafferrabile assassino ha agito di nuovo. La minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento e da qualunque parte. Kay non può escludere nessuna ipotesi, nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo. E sa di avere anche altri nemici: qualcuno che sta cercando di intralciare la sua azione, qualcuno che nell'ombra cerca di insidiarne il ruolo, compromettendo irrimediabilmente la caccia all'assassino.



  Titolo: Postmortem
Autore: Patricia Cornwell
Editore: Oscar Mondadori
Genere: Giallo
Pagine: 310
Pubblicazione: 1990
Luogo: Richmond, Virginia
Periodo: giugno/luglio

 

Ecco a voi il libro debutto di Patricia Cornwell dopo 26 anni sono riuscita a leggerlo anche io. Desideravo leggere da tempo e infatti lo avevo recuperato già a Natale del 2015 dopo aver letto i libri della Gazzola, ma poi non mi decidevo mai a leggerlo. Adoro le serie tv crime o di medicina legale e tutto il genere, ma i libri non so perchè non mi attiravano mai. Ho deciso così per caso di dare un'opportunità alla Dottoressa Scarpetta e così via ho iniziato questa serie che conta più di 20 libri.

Il libro inizia un venerdì notte estivo nella cittadina di Richmond, in Virginia. La Dottoressa Scarpetta, dirigente del centro di medicina legale della città, viene svegliata nel cuore della notte per la telefonata della polizia che l'avverte della morta di una donna. La Dottoressa sa già che è il suo serial killer il colpevole e questa è la sua quarta vittima in meno di due mesi. Già in una manciata di pagine, conosciamo tutti i protagonisti del libro il sergente della polizia che si occuperà delle indagini Pete Marino, alla giornalista di cronaca Abby, ai vari capi della polizia e dei dipartimenti. Il libro è narrato dal punto di vista della Dottoressa e quindi la seguiamo al lavoro mentre svolge le autopsie e le sue indagini, nella sua vita privata a casa con la nipotina Lucy, fino alla fine quando grazie a un suo piano verrà trovato il colpevole anche se dovrà rischiare parecchio.


Questo libro è il primo romanzo della serie e il primo libro di Patricia Cornwell. E' stato scritto negli anni 90 ed è ovviamente ambientato a quei tempi. Ho fatto una fatica terribile a leggerlo ma non perchè non mi piaceva anzi... E' un Oscar Bestsellers vecchio ed è scritto piccolo e fitto e ogni due per tre leggendolo alla sera perdevo la riga (ho una certa età e mi calava la palpebra). Mi è piaciuto un sacco e non ho capito un tubo fino alla fine. A circa metà iniziavo a sospettare di un personaggio e invece puff non c'entrava un fico....maledetto Marino che mi portava fuori strada. Ci ho messo una vita a finirlo per via del linguaggio. Sono abituata a vedere le serie crime e csi ma con le immagini riesco a capire di cosa parlano. Visto i progressi dell'epoca si inizia a parlare di analisi del DNA e vengono spiegate dettagliatamente e io non ci ho capito nulla. Stessa cosa per i computer, quando parlavano nello specifico del linguaggio o di come violare un pc degli anni 90 io leggevo ma non capivo per filo e per segno il linguaggio molto specifico. Ecco questo mi ha fatto storcere un pò il naso. E' un romanzo lento per via di tutte queste descrizioni precise e specifiche che non fan altro che allungare il libro. Apprezzo che la Cornwell volesse essere molto precisa e ovviamente il libro non parla delle indagini della polizia ma delle indagini del medico legale e quindi delle prove e delle analisi tecniche ma a volte ecco il linguaggio era arcaico per me.

Spinta dall'entusiasmo ho già comprato il secondo libro e vorrei iniziarlo, ma ho paura che sia ancora legato agli anni 90 con parole e termini che nemmeno so il significato. I libri della Cornwell sono più di 20 e proprio a Natale è uscito l'ultimo Chaos, sempre con protagonista la Dottoressa Scarpetta. Ho sentito e letto pareri molto diversi. I primi libri sono quelli migliori (ma sono arcaici per me xD) mentre gli ultimi sono un pò così così. Io vorrei leggerli in ordine (sono precisa) e spero di riuscirci perchè sono curiosa di vedere come la Dottoressa Kay affronta le indagini ai giorni nostri e con la tecnologia di oggi.

A presto 
Kris

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