19 luglio 2017

Recensione: Consolation di Corinne Micheals


Buongiorno readers! Oggi vi voglio parlare di un romanzo di quelli che piacciono a me, ovvero di rinascita dopo un amore finito male. 

La piccola Aarabelle non era ancora nata quando sua madre Natalie ricevette la tragica notizia della morte di Aaron, suo marito, marine caduto in battaglia. Il destino, che le stava per concedere il dono più bello, le ha strappato la felicità facendola piombare nella disperazione più profonda. L’unico in grado di darle conforto è Liam Dempsey, il migliore amico di suo marito, che le sarà vicino per onorare la promessa che aveva fatto ad Aaron prima che lui partisse per la sua ultima missione. Ma né Liam né Natalie potevano immaginare che da quella vicinanza potesse nascere un rapporto che andasse oltre la semplice amicizia, per diventare qualcosa di sconvolgente a cui neanche loro riescono a dare un nome. E mentre Liam si consuma nel rimorso di poter in qualche modo tradire la fiducia che Aaron ha riposto in lui, Natalie non sa comprendere se quello che prova nasca da qualcosa di profondo o sia solo desiderio di essere consolata da un dolore a cui non riesce a fuggire. È questo il prezzo che deve pagare per essere di nuovo felice?

Titolo: Consolation
Serie: The Consolation Duet #1
Autore: Corinne Michaels
Editore: Leggereditore
Genere: Military Romance
Pagine: 253
Data di uscita: luglio 2016
 Periodo: qualche mese


Questo romanzo è stato un colpo al cuore soprattutto per l'inizio. Penso sia la cosa più terribile che possa succedere a una coppia in attesa. Natalie, moglie di un marine in missione, è agli sgoccioli della gravidanza e un giorno riceve la notizia che suo marito è morto in missione. Natalie è distrutta dalla notizia ma trova la forza di andare avanti per la piccola che porta in grembo. Qualche mese dopo nella sua vita si fa sempre più strada la presenza del migliore amico di suo marito Aaron, ovvero Liam, anche lui marine. Liam entra in punta di piedi nella vita di queste due donne, riuscirà a far cadere il muro costruito da Natalie minuziosamente e riuscirà a far breccia nel suo cuore ferito con una dolcezza e una pazienza quasi da santo. 

Fosse sempre così facile riconquistare la fiducia nella vita e cedere il passo alla felicità saremmo tutti personaggi da romanzi ma questo non accade sempre nella vita reale per cui è bello leggerlo e viverlo nei libri. L'ho letto in pochissime ore e mi è piaciuto tantissimo. Lo stile è semplice, pulito e il libro scorre pagina dopo pagina anche se il finale sembra scontato. In realtà all'ultima riga dell'ultima pagina ci troviamo davanti a una scena che mi ha fatto letteralmente cadere la mascella per terra e dire ma non ci credo.... Cliffhanger pazzesco. 

Per fortuna il libro fa parte di una duologia e non ho dovuto aspettare anni per sapere cosa sia successo dopo. Ogni tanto è bello leggere romanzi con protagoniste più vicine alla mia età e che ragionano come me. Leggendo sempre New Adult o Young Adult mi sento sempre più vecchia. 

Una cosa che mi ha fatto storcere il naso è la versione del libro, la Leggereditore fa questi libri giganti e poi scrive in modo grande e lascia un sacco di spazio nell'impaginazione...ma sprecare meno carta?! 

A presto 
Kris

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