E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con
qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita
avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere
dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla
Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio
con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una
squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare
in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse
per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un
certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare
all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue
amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si
permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse
dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni?
Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i
suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a
collaborare… Ma quale?
Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
Serie: Autoconclusivo
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Contemporaneo
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Contemporaneo
Pagine: 320
Pubblicazione: Novembre 2015
Luogo: Milano
Periodo: un anno scolastico
Periodo: un anno scolastico



Dovendo leggere un libro con la copertina rossa e avendo amato alla follia Ti prego lasciati odiare della stessa autrice, ho deciso di andare sul sicuro e leggere questo libro.
La storia è molto semplice, Lavinia studia in Bocconi e Sebastiano al Politecnico e per uno scambio devono collaborare per un progetto di studio. Due persone completamente diverse che si trovano a condividere un pezzo della loro vita per un progetto di studio e immancabilmente scatta qualcosa tra loro. Nulla di particolare ma lo stile e le abilità di Anna Premoli mi erano talmente piaciute nel primo libro che sono partita convinta. In realtà il libro non mi è piaciuto, non so se perchè come solito non mi ha permesso di fantasticare e viaggiare per mondi sconosciuti.
Il libro non è male ma andando all'università a Milano e frequentando gli stessi ambienti, non ho trovato nel libro nulla di particolare, anzi era come se qualcuno mi raccontasse la sua giornata, di una normalità e quotidianità per me assurde. Ho avuto modo di pensarci tantissimo con le letture che ho fatto ultimamente e purtroppo sono giunta alla conclusione che nei romance semplici che più si avvicinano alla vita di tutti i giorni più non mi trovo a mio agio e tendo a non apprezzarli. Il libro è stato amato da tutti ma io sinceramente non ci vedo nulla di particolare. Lo stile della Premoli è semplice e frizzante, ironico e divertente in alcuni punti ma con questo libro non mi ha conquistato. La Premoli comunque si fa leggere e riesce a tenerti incollata alla pagine e ti fa divorare il libro in pochissimo. Per fortuna avendo letto altro, so che è solo questo libro e che probabilmente devo leggere i suoi libri ambientati all'estero. Appena mi è possibile ci riproverò... ne ho un altro in attesa che devo leggere da un pezzo e sono sicura che andrà meglio. Non ricordo se la copertina sia rossa o meno, ma se è rossa dovevo scegliere quello e non questo libro.
Il libro lo consiglio a chi è lontano da questo mondo o vive in un ambiente diverso da quello in cui viene narrata la storia, in modo da non annoiarsi leggendolo.
A presto
Kris
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