Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio
più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che
si sente davvero se stessa. Perché, fin da quando
è nata, non può vedere i colori e il mondo
è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo,
il suo migliore amico, è l'unico a capire cosa
tutto ciò significhi per lei ed è la sua àncora di
salvezza. Sono cresciuti insieme in un paesino
affacciato sul lago di Como, conoscono tutto
l'uno dell'altra e custodiscono i reciproci sogni.
Ora che una gara importantissima l'attende,
Laura sa di poter contare su di lui, e che quando
sarà il momento lo vedrà sugli spalti a fare
il tifo per lei.
E poi, un giorno, Laura incontra Geo. Capelli
lunghi, stretti in una coda da cui sfugge qualche
ciuffo ribelle, gesti decisi di chi sa quello
che vuole e uno sguardo che la fa vacillare.
Non riesce a vedere il colore di quegli occhi,
ma le basta poco per capire che da quell'incontro
la sua vita non sarà più come prima. Qualcosa
li spinge l'uno verso l'altra, un'attrazione
a cui non ha senso resistere. La passione che
nasce è così travolgente da lasciarli senza fiato.
Eppure ci sono dei silenzi tra loro, perché entrambi
stanno nascondendo qualcosa. Laura
non ha ancora trovato il coraggio di parlargli
del suo problema alla vista, e Geo… cosa nasconde
Geo? Cosa significano quelle ombre sul
suo viso? E le sue fughe improvvise? Persino sul ghiaccio Laura non è più la stessa, e rischia
di mandare all'aria il lavoro di anni.
Un sentimento unico come quello che li lega
dovrebbe poter vincere su tutto. Ma quando
l'amore è un salto nel buio, avere coraggio a
volte non basta.
Titolo: Shake My Colors
Serie: Shake My Colors #1
Autore: Silvia Montemurro
Editore: Sperling & Kupfer
Genere: Romance YA
Pagine: 275
Pagine: 275
Data di uscita: aprile 2017
Luogo: Lago di Como
Periodo: qualche mese
Luogo: Lago di Como
Periodo: qualche mese





Fin dall'inizio sono stata attratta più dalla copertina del libro con questo sfondo bianco e nero e una striscia di colori. I colori sono ciò che Laura non può vedere, sono assenti dalla sua vita fin dalla nascita. Infatti le viene diagnosticata una malattia molto rara, la acromatopsia. Per questo Laura si fa descrivere i colori in tutte le sue forme da chi le sta accanto fino a diventare più esperta di chi li vede abitualmente. Al suo fianco sempre il migliore amico Paolo, la sua spalla e i suoi occhi che mai l'hanno abbandonata. Il loro è il classico primo amore, da compagni di giochi al primo amore il passo è breve. A complicare il tutto ci si mette il barista Geo, che Laura incontra durante gli allenamenti e le gare sulla pista di pattinaggio. Geo è opposto a Paolo, sono così diversi eppure lei e legata a tutte e due e subito si sviluppa un triangolo amoroso con i fiocchi.
Il romanzo è una storia dolcissima, sviluppata e ben scritta che non fa altro che rafforzare la mia idea che i romanzi belli li abbiamo anche noi. Fra i due, io ho preferito Paolo fin dall'inizio perché Geo, non so...mi dava l'idea di nascondere troppe cose. Sono davvero curiosa di vedere come l'autrice decide di continuare la storia e di intrecciare ancora di più i fili. Ci sono altri due romanzi in questa trilogia e sono già disponibili quindi mi butto subito sul seguito.
Come avrete capito il libro mi è piaciuto molto e sono contenta di averlo letto per puro caso. Queste letture fatte così a naso si rivelano sempre essere le migliori.
A presto
Kris
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