Buongiorno Readers! Ormai è quasi finito il mese ed è tempo di recensioni per le challenge. Oggi vi devo parlare di un classico che ho letto questo mese. Non lo avevo mai letto e mi è piaciuto parecchio ma rimango comunque dell'idea che preferisco i romanzi moderni.
Pride and Prejudice è certamente l'opera più popolare e più famosa di
Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l'equilibrio
della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica
della "cristallina precisione" austeniana. Attraverso la storia delle
cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della
scrittrice, sorretto da un'ironia spietata e sottile, annota e analizza
con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da
struggenti personaggi femminili, sospesi tra l'ipocrisia
dell'Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza
compromessi.
Titolo: Orgoglio e Pregiudizio
Serie: Autoconclusivo
Autore: J. Austen
Editore: Mondadori
Genere: Classico
Pagine: 403
Pagine: 403
Data di uscita: //
Luogo: Campagna Inglese
Luogo: Campagna Inglese




Io e la mia allergia ai classici questo mese abbiamo dovuto fare un patto e ne ho letto uno. Ne ho scelto uno facile, di cui conoscevo già la storia per via dei film e anche uno dei più divertenti.
La storia di questo romanzo la conosciamo tutti ma soprattutto conosciamo la fantastica famiglia Bennet, di cui il mio preferito rimane sempre e solo il Signor Bennet. E' una famiglia di pazzi, la Signora Bennet, il Signor Bennet e tutte le cinque figlie femmine sono dei personaggi unici, come tutti gli altri protagonisti del racconto e tutti i personaggi secondari...e vi assicuro sono tantissimi.
Il pregiudizio trae in inganno questo è poco ma sicuro. Vedere certe cover di questo romanzo fa stare alla larga qualsiasi lettore. Ne esistono tante di versione ma davvero una peggio dell'altra e di certo non attira il lettore. I classici poi, dovendo leggerli a scuola per obbligo, possono piacere così come possono essere considerati dei mattoni pesantissimi. La storia è la descrizione della vita nell'Ottocento, ma soprattutto viene descritto l'amore e la visione di questo nell'Inghilterra ottocentesca. Non è un romanzo rosa ma è una storia dalle diverse sfaccettature, si passa dalla condizione economica, dalla condizione culturale, dalla vita quotidiana alle feste e alle abitudini della gente nell'Inghilterra della fine del Settecento - inizio Ottocento. L'ironia della Austen è la cosa che più ho apprezzato nel libro. Il suo stile non risulta pesante ma è godibilissimo nonostante il suo romanzo sia uscito nel 1813. Ricco di descrizioni e caratterizzazione dei personaggi, il romanzo è davvero ben scritto, ben fatto e bello da leggere.
A presto
Kris
Ciao! Anche io lo considero un libro bellissimo, un classico senza tempo. Ho il sospetto sia per la mia challenge :P se è così sono contenta di averti dato occasione di leggerlo :)
RispondiEliminaSiiiii esatto :P resto dell'idea che bisogna essere davvero intenzionati a leggerli, perchè se si è obbligati diventano pesanti i classici :)
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