05 dicembre 2017

Recensione: La Donna che non poteva essere qui di G. Musso

Buongiorno readers! Oggi vi parlo di un libro di Musso che ho letto qualche giorno fa e che ho trovato abbastanza carino da affrontare l'autore anche in altre sue opere.

Juliette pensava di sfondare a Broadway, ma ha deciso di tornare a Parigi. Sam è un pediatra distrutto dal suicidio della moglie. Si incontrano per caso e, per orgoglio, lei finge di essere avvocato, lui felicemente sposato. Nonostante questo, è il colpo di fulmine. Dopo un weekend di folle passione, Juliette decide comunque di tenere fede ai suoi propositi e di partire. Lui corre all'aeroporto per dirle la verità e supplicarla di restare, ma arriva tardi. E, pochi istanti dopo il decollo, l'aereo esplode in volo. Sam è annientato: ha perso per la seconda volta la donna che ama. Fine di una bella storia? No, è solo l'inizio, come scopre lui stesso quando viene avvicinato da una poliziotta dall'aria piuttosto strana

 Titolo: La donna che non poteva essere qui
Serie: Autoconclusivo
Autore: Guillaume Musso
Editore: Rizzoli
Genere: Narrativa
Pagine: 368
Pubblicazione: 2008
Periodo: qualche mese
Luogo: New York

 
Juliette Beaumont  è un ragazza che parte per l'America alla ricerca della realizzazione del suo sogno, vuole diventare attrice. Ma ben presto si rende conto che non può continuare a inseguire un sogno per vivere e quindi, dopo tre anni, si ritrova a lavorare come barista. Distrutta per i suoi sogni infranti decide di ritornare a casa a Parigi ma proprio prima di partire incontra un uomo, Sam. Sam è un pediatra che ha perso la moglie che si è suicidata e lui non riesce a voltare pagina distrutto dal dolore. Si incontrano a New York per caso, si amano, passano un week d'amore folle, intenso, puro ma lei è decisa a partire lo stesso. Sam la vede salire su aereo che appena decollato esploderà in volo. Come può essere castigato due volte? Come può perdere due volte in poco tempo la donna che ama? La poliziotta che Sam incontra è Grace... una donna che però è morta quasi dieci anni prima.
Musso è un abilissimo scrittore che con la sua penna descrive a meraviglia una New York innevata con i caffè di Starbucks e dei personaggi che ti fanno innamorare con loro. Il libro è un mix di suspense e passione tra Sam e Juliette che forse riesce a essere ritrovare. Musso riesce a scrivere una storia che si lega perfettamente tra realtà e follia, unisce il vero da qualcosa di totalmente folle e impossibile, soprannaturale e lo fa in un modo talmente fine ed elegante da incantare l'autore. E' il secondo libro dell'autore che leggo quest'anno e devo dire che mi piace il suo stile. E' un mix di più generi letterari che tengono incollato il lettore dalla prima all'ultima pagina ammaliandolo. I personaggi sono ben descritti e caratterizzati come del resto il contesto. Libro molto scorrevole che si legge in pochissimo tempo per via della curiosità di scoprire tutti i colpi di scena che affollano le pagine del libro. Sono contenta di averlo scovato per caso, dovendo leggere un libro con una parola specifica nel titolo, ho scelto questo così e mi son ritrovata un buon libro da leggere. 

A presto 
Kris 

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