30 novembre 2017

Recensione: Dentro l'acqua di Paula Hawkins

Buongiorno lettori e ben tornati qui sul blog! oggi vi parlo di una delle letture che ho fatto ultimamente e sto parlando del secondo libro di un autrice molto discussa.

Quando il corpo di sua sorella Nel viene trovato in fondo al fiume di Beckford, nel nord dell'Inghilterra, Julia Abbott è costretta a fare ciò che non avrebbe mai voluto: mettere di nuovo piede nella soffocante cittadina della loro adolescenza, un luogo da cui i suoi ricordi, spezzati, confusi, a volte ambigui, l'hanno sempre tenuta lontana. Ma adesso che Nel è morta, è il momento di tornare. Di tutte le cose che Julia sa, o pensa di sapere, di sua sorella, ce n'è solo una di cui è certa davvero: Nel non si sarebbe mai buttata. Era ossessionata da quel fiume, e da tutte le donne che, negli anni, vi hanno trovato la fine - donne "scomode", difficili, come lei -, ma mai e poi mai le avrebbe seguite. Allora qual è il segreto che l'ha trascinata con sé dentro l'acqua? E perché Julia, adesso, ha così tanta paura di essere lì, nei luoghi del suo passato? La verità, sfuggente come l'acqua, è difficile da scoprire a Beckford: è sepolta sul fondo del fiume, negli sguardi bassi dei suoi abitanti, nelle loro vite intrecciate in cui nulla è come sembra. Con la stessa voce che ha incantato i diciotto milioni di lettori de La ragazza del treno, e la stessa capacità di spiare le vite degli altri, Paula Hawkins ci regala un thriller incredibilmente avvincente, che vi farà girare le pagine in modo compulsivo, fino all'inaspettata, sconvolgente rivelazione finale.


Titolo: Dentro l'acqua
Serie: Autoconclusivo
Autore: Paula Hawkins
Editore:
Piemme
 Genere: Thriller
Pagine: 370
Pubblicazione: maggio 2017
Luogo: Beckford, Nord Inghilterra.
Periodo: qualche mese

 

Questo è il secondo libro dell'autrice che leggo e devo dire che non ha avuto il successo del primo. Sul primo libro c'era stato un lavoro di promozione pazzesco per cui tutti lo compravano anche se non era un capolavoro con questo le cose sono cambiate. 
Il libro è ambientato in una cittadina inglese dove la protagonista passava le vacanze estive con sua sorella che è stata appena ritrovata morta proprio nel fiume dove avvengono da sempre strani suicidi. La protagonista Julia è costretta a tornare in questo paesino di provincia, dove tutti conoscono tutti e tutti si fanno i fatti degli altri. Ma Nel, la sorella di Julia, voleva proprio scrivere un romanzo sullo stagno, voleva cercare di capire perchè tutti questi suicidi, di certo non voleva cercare la morte. 

Il primo libro di Paula aveva tre donne narratrici e quindi i punti di vista erano solo tre. In questo libro c'è un continuo cambio di punti di vista e superano i 10 personaggi. Potete immaginare la fatica che fa un lettore a capire chi sta parlando, chi è, che cosa fa... ecc ecc ogni volta che inizia un capitolo. Il primo libro lo avevo apprezzato ma questo devo essere sincera mi ha un pò deluso. E' estremamente banale e poco caratterizzato. I personaggi, forse troppi, non hanno spessore e non hanno carattere. Si passa dal POV in prima persona a quello in terza per poi tornare in prima e insomma un lettore perde il filo. Ho visto che ha avuto poco successo, poca pubblicità ed è passato poco sotto gli occhi di tutti. Non so se è perchè non è un buon libro o semplicemente perchè non ci ho fatto caso io. A me non è piaciuto, a differenza del primo che per me era una novità nel periodo in cui l'ho letto e quindi l'ho apprezzato. Ci sono rimasta male perchè ci tenevo davvero a leggerlo e che mi piacesse come l'altro ma no...per me è un grande no. 

A presto 
Kris

29 novembre 2017

Recensione: Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen

Buongiorno Readers! Ormai è quasi finito il mese ed è tempo di recensioni per le challenge. Oggi vi devo parlare di un classico che ho letto questo mese. Non lo avevo mai letto e mi è piaciuto parecchio ma rimango comunque dell'idea che preferisco i romanzi moderni.

Pride and Prejudice è certamente l'opera più popolare e più famosa di Jane Austen, vero e proprio long-seller, ineccepibile per l'equilibrio della struttura narrativa e lo stile terso e smagliante, ed emblematica della "cristallina precisione" austeniana. Attraverso la storia delle cinque sorelle Bennet e dei loro corteggiatori, lo sguardo acuto della scrittrice, sorretto da un'ironia spietata e sottile, annota e analizza con suprema grazia fatti, incidenti, parole di un microcosmo popolato da struggenti personaggi femminili, sospesi tra l'ipocrisia dell'Inghilterra vittoriana e la voglia di un amore romantico e senza compromessi. 
 

Titolo: Orgoglio e Pregiudizio
Serie: Autoconclusivo
Autore: J. Austen
Editore: Mondadori
Genere:  Classico
Pagine: 403
  Data di uscita: //
Luogo:  Campagna Inglese


Io e la mia allergia ai classici questo mese abbiamo dovuto fare un patto e ne ho letto uno. Ne ho scelto uno facile, di cui conoscevo già la storia per via dei film e anche uno dei più divertenti. 
La storia di questo romanzo la conosciamo tutti ma soprattutto conosciamo la fantastica famiglia Bennet, di cui il mio preferito rimane sempre e solo il Signor Bennet. E' una famiglia di pazzi, la Signora Bennet, il Signor Bennet e tutte le cinque figlie femmine sono dei personaggi unici, come tutti gli altri protagonisti del racconto e tutti i personaggi secondari...e vi assicuro sono tantissimi.

Il pregiudizio trae in inganno questo è poco ma sicuro. Vedere certe cover di questo romanzo fa stare alla larga qualsiasi lettore. Ne esistono tante di versione ma davvero una peggio dell'altra e di certo non attira il lettore. I classici poi, dovendo leggerli a scuola per obbligo, possono piacere così come possono essere considerati dei mattoni pesantissimi. La storia è la descrizione della vita nell'Ottocento, ma soprattutto viene descritto l'amore e la visione di questo nell'Inghilterra ottocentesca. Non è un romanzo rosa ma è una storia dalle diverse sfaccettature, si passa dalla condizione economica, dalla condizione culturale, dalla vita quotidiana alle feste e alle abitudini della gente nell'Inghilterra della fine del Settecento - inizio Ottocento. L'ironia della Austen è la cosa che più ho apprezzato nel libro. Il suo stile non risulta pesante ma è godibilissimo nonostante il suo romanzo sia uscito nel 1813. Ricco di descrizioni e caratterizzazione dei personaggi, il romanzo è davvero ben scritto, ben fatto e bello da leggere. 

A presto 
Kris

27 novembre 2017

Recensione: L'altra Metà di Sarah Rayner

 Buongiorno Readers! Oggi sono qui per parlarvi della mia lettura appena terminata. Mi aspettava in libreria dall'anno scorso quando l'ho recuperato usato ma non ho mai trovato l'occasione fino ad ora per leggerlo.

Non potrebbero essere più diverse: Maggie, giornalista freelance, riesce a coltivare la sua sobria eleganza conciliando il lavoro e i doveri di mamma; Chloe è una ragazza bella e dinamica, che lavora nel mondo patinato delle riviste di moda ed è sul punto di dare una svolta alla propria carriera. Eppure amano lo stesso uomo. James è l'ago della bilancia: incapace di decidere tra moglie e amante, oscilla tra le due donne che rappresentano i poli opposti ma ugualmente attraenti della tranquillità famigliare con tutte le sue gratificazioni e della trasgressione, della passione incontrollata. E alternando i punti di vista dei due personaggi femminili che Sarah Rayner ci racconta le due facce dell'amore, sfruttando la trama classica del tradimento per esplorarne gli aspetti più inconfessabili e dolorosi: il senso di colpa, la difficoltà del compromesso, l'incertezza del futuro. E regala a Maggie e Chloe un finale che è un nuovo inizio.

 
 Titolo: L'altra metà
Serie: Autoconclusivo
Autore: Sarah Rayner
Editore: Guanda
Genere: Narrativa Moderna
Pagine: 330
Pubblicazione:  2014
Periodo: qualche mese
 
Questa è la storia di un triangolo, un uomo James, e due donne che lo amano seppur diversamente. Maggie è la moglie di James mentre Chloe è l'amante. La prima mamma e giornalista ci mette tutte le energie nella sua vita mentre la seconda aspetta la sua grande occasione tra una rivista di moda e l'altra. James è diviso fra l'amore che prova per queste due donne, cosi diverse che gli danno cose diverse: la moglie tranquillità, certezza e una base solida, l'altra invece divertimento e trasgressione. Ovviamente James non sa scegliere fra le due e così continua a barcamenarsi tra una e l'altra con un piede in due scarpe fino al finale inaspettato...

Questo romanzo è narrato dal punto di vista delle due donne. Per me è stato una sofferenza leggere questo libro per via della tematica. Non è una cosa che mi piace leggere perchè una persona esterna può solo immaginare la sofferenza dietro alle persone in una situazione del genere. James è incapace di decidersi, le altre due donne soffrono e anche lui poi, per via del senso di colpa. In questo libro la tematica centrale è il tradimento, ma anche l'amore, come lo si vive nella quotidianità, con le gioie, il dolore, i sensi di colpa e tutto quello che questo comporta. E' un libro semplice, un pò banale e nulla di più, non è un romanzo che ti lascia qualcosa se non pensieri e dubbi sul comportamento di molte persone. Sinceramente credo ci sia molto ma molto meglio da leggere. E' un romanzo scritto bene, senza particolarità che possono dire al lettore ecco un bel libro...insomma un libro che non mi ha lasciato nulla..ma è comunque una lettura che consiglio a chi interessa il tema.

A presto 
Kris

25 novembre 2017

Recensione: Paper Palace di Erin Watt

Buongiorno Readers!!! Oggi vi parlo dell'ultimo libro della trilogia dei Royals, la serie scandalo di questa estate mentre siamo in attesa degli altri libri della serie sui fratelli.

Ella è arrivata a Bayview ormai da qualche mese, ma il tempo è volato. Capita, quando sei impegnata a combattere bulli e a innamorarti. Le ostilità dell'inizio sono soltanto un ricordo, e adesso può contare su una migliore amica che, se non ci fosse, bisognerebbe inventarla, su un fidanzato che tutte le invidiano, su fratelli adottivi che adora e su un uomo, Callum Royal, che è quanto di più simile a un padre Ella abbia mai avuto. Ma le sfide per lei non sono finite. Perché, proprio quando le cose sembrano andare per il verso giusto, e lei e Reed si sono appena ritrovati, il destino è pronto a separarli di nuovo. E questa volta potrebbe essere per sempre. Il futuro di Reed corre infatti sul filo del rasoio. Il suo carattere impulsivo e irascibile e i suoi pugni facili potrebbero avergli giocato un brutto tiro. E la sua tendenza a superare ogni ostacolo con la violenza potrebbe costargli cara. Si è spinto davvero troppo oltre? Ella è una combattente, ed è disposta a tutto per difendere le persone che ama, proteggere Reed, e stare con i Royal. Ma questa volta potrebbe essere troppo persino per lei.
Titolo: Paper Palace
Serie: The Royals 3#
Autore: Erin Watt
Editore:
Sperling & Kupfer 
 Genere: Romance Young Adult
Pagine: 320
Pubblicazione: 4 settembre 2017
Luogo: Florida
Periodo: Due mesi circa

 
Ho finalmente terminato questa trilogia e devo dire che questo ultimo capitolo è andato calando. Il libro si apre subito dopo il colpo di scena finale del secondo libro con la morte di Brooke e il ritorno del padre di Ella. Il libro è più un romanzo giallo che un romance perché per tutto il libro i protagonisti subiscono le conseguenze dell'omicidio e si cerca di capire chi l'abbia commesso.

I personaggi perdono molto dal primo libro rispetto al terzo. Mi è piaciuto un sacco però per me ha perso qualcosa sia nella storia che nei suoi personaggi...sembrano dei mollicci. Tra Reed e Ella non so chi dei due sia diventato più molle e quando succede questo ai personaggi mi stufano. Il finale del libro ci fa scoprire chi ha ucciso Brooke e come è successo il tutto. Devo ammettere che ho sempre sospettato del personaggio che lo ha compiuto perché non mi piaceva e le due autrici gli hanno dato un carattere da antipatico che solo per quello ti fa sospettare. Per il resto è una trilogia carina, da leggere tutta d'un fiato e da prendere per quello che è senza aspettarsi troppo. Adesso non ci resta che aspettare gli altri libri sui fratelli gemelli e Easton.

A presto 
Kris

22 novembre 2017

Recensione: Fairy Oak il segreto delle gemelle

Buongiorno readers e ben tornati qui sul blog! Oggi mi è venuta un idea carina per un dicembre con i fiocchi ma devo studiare bene la cosa e vedrò se riesco a metterla in atto.

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio.

 Titolo: Fairy Oak Il segreto delle gemelle
Serie: Fairy Oak 1#
Autore: Elisabetta Gnone
Editore: Salani Editore
Genere: Fantasy
Pagine: 288
Pubblicazione:  2009
Periodo: qualche mese
Luogo: Fairy Oak 
 

Ho comprato questo libro a scatola chiusa parecchio tempo fa, infatti ho la versione mattone con tutta la serie. Settimana scorsa ho acquistato il secondo volume con le ultime quattro avventure e quindi mi sono decisa a iniziare questa avventura. Premetto che non ne sapevo molto prima, ho visto un bel libro, trama carinissima, libro spettacolare e via si compra. 
La storia è narrata dalla fatina babysitter Felì e inizia con la nascita delle gemelle Vaniglia e Pervinca a dodici ore di distanza l'una dall'altra. Seppur uguali nell'aspetto come due gemelle, le due bambine sono opposte sia caratterialmente sia nei loro poteri magici e insieme formano un equilibrio tra il buio e la luce. Quando le due gemelle raggiungono l'età di dieci anni, Fairy Oak viene attaccata dallo Stregone del Buio che cerca di separarle per sempre in modo che il Buio torni a regnare per sempre. 

Non sono una appassionata di libri per bambini. O meglio vedo tantissima gente che legge libri per bambini anche da adulta ma io non sono fra questi. Certo Harry Potter, Percy Jackson e via dicendo sono per ragazzini e quindi già l'età è un pò più avanzata e quindi li ho letti e li ho adorati alla follia ma era la prima volta che mi approcciavo a un libro per bambini. Il mio volume unico presenta una grafica bellissima, figure e dipinti spettacolari e una grafia da far brillare gli occhi. Insomma la parte visiva ha il suo perchè... La storia è di una dolcezza e di una purezza tipica dei bambini, qualcosa che ti fa addormentare felice per via della visione del mondo che hanno i bambini. La storia è narrata da Feli' la tata delle bambine e lo stile è pulito, fresco e proprio per un pubblico molto molto giovane. Immaginavo come deve essere leggerlo alla sera per far addormentare qualcuno, ecco io credo sia il libro perfetto per questo scopo. Le gemelle sono due personaggi unici, caratterizzate fin nei minimi particolari come tutti gli altri protagonisti del romanzo. Le descrizioni sono favolose perchè seppur siamo in un mondo inventato, queste permettono al lettore di immaginarsi ogni cosa. Insomma se avete voglia di un tuffo in un mondo magico questo libro fa per voi ma soprattutto per tutti i bambini.

A presto 
Kris


21 novembre 2017

Recensione: I medici, una dinastia al potere di Matteo Strukul

Buongiorno Readers! Oggi vi parlo dell'ultimo libro che ha vinto il Premio Bancarella 2016 ovvero il libro sulla famiglia dei Medici.

Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de' Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l'amore per l'arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c'è anche una donna d'infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell'arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l'inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari...

 Titolo: I Medici una dinastia al potere
Serie: I Medici #1
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Storico
Pagine: 382
Pubblicazione:  Ottobre 2016
Luogo: Firenze

 
Non avevo intenzione di approcciarmi a questo libro, seppur interessata ma tra gli ultimi Premi Bancarella c'era lui e così mi son decisa. Firenze nel periodo rinascimentale era una delle città più potenti e così la sua più famosa famiglia, i Medici. I protagonisti di questo libro sono i due fratelli Cosimo e Lorenzo, figli di Piccarda e Giovanni, che amano follemente la loro città tanto da metterla sempre al primo posto e pensare sempre al bene di quest'ultima, dividendosi i compiti per amministrarla. Il primo si concentra sulla cultura e il secondo punta tutto sugli affari. Cosimo infatti affida il compito della costruzione della cupola di Santa Maria a Brunelleschi. Il romanzo ci descrive il periodo storico con vicende realmente accadute sul quale l'autore si è documentato. Assistiamo all'arrivo e alla diffusione della peste nera che decimo i quattro quinti della popolazione, viviamo in prima persona i lavori per la cupola di Santa Maria del Fiore a tutti li intrighi che girano intorno a Cosimo e a Lorenzo, lotte di potere e omicidi.

Il romanzo è qualcosa di straordinario. Vengono narrate vicende storiche con una precisione ma allo stesso tempo una semplicità come se fossimo veramente stati presenti. E' un libro che tiene incollato il lettore dall'inizio alla fine per via degli intrighi. La precisione nel raccontare i fatti storici dell'autore dimostra  tutta la sua preparazione e il suo studio sulle vicende introdotte nei suoi romanzi. I personaggi sono descritti molto bene e caratterizzati fin nei minimi particolari rendendoli simpatici al lettore e permette a quest'ultimo di entrare molto di più in sintonia con loro. Essendo il primo romanzo ci sono tutte le basi per una buonissima trilogia, che sicuramente continuerò a leggere, in quanto verso la fine conosciamo meglio Lorenzo che diventerà magnifico nel secondo libro. Lo consiglio a chi adora i romanzi storici ma anche a chi vuole approcciarsi a questo mondo e saperne di più.

A presto 
Kris 

19 novembre 2017

Recensione: La Notte delle Falene di Riccardo Bruni





Buona domenica lettori e ben tornati qui sul blog! Oggi vi porto la recensione del libro che ho letto questo week end, complice l'ultimo lancio della challenge, ho scelto un bel thriller.


Alice è stata uccisa in una mite notte d’estate. Il suo corpo giaceva nel bosco, a pochi passi dalla casa del suo molestatore. Per lui non c’è stato scampo: quella stessa notte l’ha raggiunto, impietosa, la vendetta del padre della ragazza.
Dieci anni sono andati e quella notte è ancora avvolta nelle tenebre: Alice vuole raccontare la sua storia, la sua vita e soprattutto la sua morte. Enrico, il fidanzato di allora, ritorna dopo tanto tempo sui luoghi di quell’immenso dolore. Non si aspetta di dover affrontare quel passato che aveva provato a cancellare, quelle persone che aveva voluto dimenticare.
Sotto lo sguardo sognante e dolce di Alice, gli amici di un tempo saranno riportati a quella notte, quando quel mondo di giovinezza e di luce si è spento, cadendo nel buio di una violenza ancora tutta da chiarire.


 
Titolo: La Notte delle Falene
Serie: autoconclusivo
Autore: Riccardo Bruni
Editore: Amazon Publishing
Genere: Thriller
Pagine: 248
  Data di uscita: dicembre 2015
Luogo: Toscana
Periodo: Salti Temporali

 Questo libro è un thriller scritto in modo molto particolare, infatti una delle voci narranti che ci introduce e ci conduce in questa storia è quella di Alice, la vittima. Alice è una ragazza che vive in un paesino sul mare in Toscana ed è fidanzata da alcuni anni con Enrico, un ragazzo della capitale che trascorre tutte le estati in quel luogo. Una notte terribile però Alice viene trovata morta. Il padre accecato dalla rabbia si vendica e uccide un ragazzo che lavorava presso di lui e che viene indicato come il molestatore di sua figlia. Alice ci narra quei giorni e insieme a tutti i villeggianti del paesino scopriamo cosa è successo in quel periodo ma anche adesso, dieci anni dopo quella terribile notte quando Enrico ritorna. Dopo un lungo periodo, il ragazzo decide di ritornare in quei luoghi e ripercorrere la vicenda che le ha portato via la sua Alice.

Un romanzo particolare perché abbiamo più punti di vista che ci narrano le vicende del passato e del presente nello stesso luogo ma che ruotano tutte attorno a un unico evento, l'uccisione di Alice. 
Lo stile dell'autore è davvero particolare, lo definirei intenso ma allo stesso tempo molto complicato perché vengono usati periodi molto molto brevi, sembrano frasi spezzate a metà o all'improvviso. Non mi è piaciuto per nulla, troppi salti temporali e avendo da poco finito due romanzi sempre con salti temporali per via dei viaggi nel tempo, mi uscivano dalle orecchie. Lo stile particolare come vi dicevo rende il romanzo molto molto pesante che per me è stata una tortura finirlo. Mi sento quasi in colpa per non aver apprezzato la storia di Alice ma io davvero non riuscivo a entrare nella storia. I personaggi sono molti, descritti e caratterizzati molti bene ma nessuno è riuscito a colpirmi e a entrare in sintonia con me. La copertina anche se semplicissima mi ha colpito un sacco, forse è l'unica cosa di bello che ho trovato nel romanzo.

A presto 
Kris



18 novembre 2017

Recensione: Shake your color: insieme oltre la notte di Silvia Montemurro

Buongiorno readers!!! Ultimissima recensione per la trilogia di Silvia Montemurro che ho adorato dalla prima alla ultimissima pagina. Oggi vi parlo del terzo romanzo...

Laura sta finalmente con Geo, e il loro rapporto sembra aver trovato il giusto equilibrio. Questo soprattutto grazie a lui, che si è trasformato nel ragazzo perfetto, attento e premuroso. Eppure Laura si sente inspiegabilmente inquieta, come se qualcosa le impedisse di godere a pieno di quella felicità a lungo sognata. E il pensiero di Paolo torna a fare capolino. Ma il suo migliore amico adesso è distratto. In classe è arrivata una nuova ragazza e lui sembra aver perso la testa per lei. Americana, bellissima, Sharon è anche una straordinaria pattinatrice. Oltre ad avere una nuova temibile rivale sul ghiaccio, Laura è travolta dalla gelosia, un sentimento che la lascia totalmente spiazzata, costringendola ancora una volta a interrogarsi sui propri sentimenti. Una notte, nella loro casa sull’albero che ormai rischia di diventare solo un museo dei ricordi, le cose si ingarbugliano ulteriormente, complice una verità tenuta nascosta troppo a lungo. Laura e Paolo scelgono quindi di vivere le loro vite separati. Lei, con Geo accanto, affronta le sue sfide sul ghiaccio, ma è una farfalla con un’ala spezzata. Perché se Geo ha saputo mostrarle la bellezza dei colori e insegnarle la passione, Paolo è entrato nel suo mondo in bianco e nero, facendola sentire meno sola. 

Titolo: Insieme oltre la notte
Serie: Shake My Colors #3
Autore: Silvia Montemurro
Editore: Sperling & Kupfer
Genere:  Romance YA
Pagine: 276
  Data di uscita: agosto 2017
Luogo: Lago di Como
Periodo: qualche mese


Finalmente ho letto questo ultimo volume e ne sono davvero contenta, una trilogia che mi ha rubato il cuore e una scrittrice davvero capace di far emozionare il lettore. Laura è ormai all'ultimo anno di liceo, ha scelto Geo e prosegue la sua vita tranquillamente fino all'arrivo di una nuova compagna che porterà un po' di sconvolgimenti all'interno degli equilibri stabiliti nel volumi precedenti e raggiunti con fatica. Oltre a Laura in questo volume conosciamo meglio Paolo e la sua voce ci farà capire meglio i suoi pensieri, sogni, le sue scelte ma anche il suo percorso e i suoi sbagli. Alla fine Laura raggiungerà il suo lieto fine e così anche tutta la sua compagnia che mi ha tenuto incollata alle pagine e mi hanno fatto compagnia per un po' di giorni. 
Come sapete non è da me leggere delle trilogie o delle serie in fila, ma questa mi ha proprio stregata. Complice le poche pagine di ogni libro, mi sono immersa nella vita di questi adolescenti e ho chiuso i libri solo una volta terminati. Non ho voluto sapere nient'altro se non come potevano proseguire le avventure di Laura. In questo romanzo, nonostante sia l'ultimo non mancano di certo i colpi di scena che aiutano il lettore a districarsi tra emozioni varie dalla dolcezza, alla paura, all'ansia, alla gelosia... un mix eccezionale che ha saputo coinvolgermi e conquistarmi. E' una trilogia tutta italiana, ambientata in luoghi a me conosciuti ma soprattutto mette in risalto che anche da noi esistono persone che sanno scrivere bene come Silvia ha saputo fare. Rimango comunque dell'idea che preferisco gli stranieri perché riescono a farmi evadere molto di più dalle nostre realtà e abitudini, ma ogni tanto ci vuole un bel libro che ti ricordi i tempi passati e la vita da liceale quando era tutto molto più semplice. 

                                                                                                                                              A presto 
                                                                                                                                                Kris

17 novembre 2017

Recensione: Traveller di Alexandra Bracken

Buongiorno readers! Oggi vi parlo del seguito del libro che avevo letto a inizio mese per la challenge e che ho voluto subito concludere con questo ultimo volume della duologia.

Etta Spencer non sapeva di poter viaggiare nel tempo fino al giorno in cui si è ritrovata a chilometri e secoli di distanza da casa sua. Ora, di nuovo sola, in un luogo e in un tempo a lei sconosciuti, lontana dal ragazzo che ama e derubata dell'unico oggetto che avrebbe potuto proteggere la linea temporale e salvare sua madre, Etta deve fare i conti con una scioccante rivelazione. Una verità in grado di mettere in discussione tutto quello per cui ha combattuto fino ad ora, e che potrebbe cambiare pericolosamente per sempre il suo futuro. 


 

 Titolo: Traveller
Serie: Passenger 2#
Autore: Alexandra Bracken
Editore:Sperling & Kupfer
Genere: Fantasy
Pagine: 480
Data di uscita: 2017
Periodo: qualche mese 
Luogo: in giro per il mondo

Eccomi con il mio pensiero sul secondo e ultimo libro di questa duologia. Il primo libro era finito con un finale mozzafiato e quindi non potevo aspettare troppo per sapere come procede la storia. Etta è stata rapita e dalla New York di oggi si è ritrovata tra pirati e corsari nel 1700 per viaggiare tra un epoca e un altra alla ricerca di un oggetto che il suo rapitore vuole a tutti i costi. 
Il secondo libro inizia dove si era concluso il primo e cioè con Etta e Nicholas separati ma che devono cercare lo stesso oggetti per tornare insieme e salvarsi. Visto che i due sono separati vengono accompagnati da altri personaggi che vengono introdotti fin dalle prime pagine e che impareremo a conoscere meglio, così come i due protagonisti che saranno separati per la gran parte del libro ma che non perderanno mai la speranza di ricongiungersi. 

Il libro narra una bella storia, ricca di colpi di scena, amore, battaglie, lotte e faide tra famiglie nel corso del tempo ma proprio l'incastrarsi di vari livelli temporali è stato molto intricato e per il lettore troppo complicato. Ho amato i personaggi, tutti ben caratterizzati ma soprattutto Sophia, anche se fra i personaggi secondari ha saputo colpirmi fin dall'inizio. E' un libro da leggere con molta attenzione e non la sera quando si è troppo stanchi perchè è molto difficile seguire il tutto e tenere i fili delle varie narrazioni. Anche il primo era un pò complicato sul livello temporale ma questo è imbattibile. Per il resto, a parte questa confusione, è un'ottima storia che mi ha sorpreso. Bisogna leggere il secondo a distanza di poco tempo, infatti è stato pubblicato subito, se no si perdono troppi pezzi. Lo stile dell'autrice è semplice ma grazie a tutti i colpi di scena inseriti riesce a tenere incollato il lettore e portarlo verso il finale tanto sperato, anche se io temevo per il peggio. Una bella duologia, complessa e intricata, ma che vale la pena leggere e poi le cover sono qualcosa di spettacolare e unico.... peccato averli letti in ebook.

A presto 
Kris 
 

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