Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de' Medici, i figli
Cosimo e Lorenzo si trovano a capo di un autentico impero finanziario,
ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli
Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie
fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli
conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli
affari con l'amore per l'arte e la cultura. Mentre i lavori per la
realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la
direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a
tessere le loro trame. Fra loro c'è anche una donna d'infinita bellezza,
ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo.
Nell'arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di
cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in
prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e
giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più
potente del Rinascimento, l'inizio della sua ascesa alla Signoria
fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come
protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici,
mercenari svizzeri sanguinari...
Titolo: I Medici una dinastia al potere
Serie: I Medici #1
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Storico
Autore: Matteo Strukul
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Storico
Pagine: 382
Pubblicazione: Ottobre 2016
Luogo: Firenze
Luogo: Firenze




Non avevo intenzione di approcciarmi a questo libro, seppur interessata ma tra gli ultimi Premi Bancarella c'era lui e così mi son decisa. Firenze nel periodo rinascimentale era una delle città più potenti e così la sua più famosa famiglia, i Medici. I protagonisti di questo libro sono i due fratelli Cosimo e Lorenzo, figli di Piccarda e Giovanni, che amano follemente la loro città tanto da metterla sempre al primo posto e pensare sempre al bene di quest'ultima, dividendosi i compiti per amministrarla. Il primo si concentra sulla cultura e il secondo punta tutto sugli affari. Cosimo infatti affida il compito della costruzione della cupola di Santa Maria a Brunelleschi. Il romanzo ci descrive il periodo storico con vicende realmente accadute sul quale l'autore si è documentato. Assistiamo all'arrivo e alla diffusione della peste nera che decimo i quattro quinti della popolazione, viviamo in prima persona i lavori per la cupola di Santa Maria del Fiore a tutti li intrighi che girano intorno a Cosimo e a Lorenzo, lotte di potere e omicidi.
Il romanzo è qualcosa di straordinario. Vengono narrate vicende storiche con una precisione ma allo stesso tempo una semplicità come se fossimo veramente stati presenti. E' un libro che tiene incollato il lettore dall'inizio alla fine per via degli intrighi. La precisione nel raccontare i fatti storici dell'autore dimostra tutta la sua preparazione e il suo studio sulle vicende introdotte nei suoi romanzi. I personaggi sono descritti molto bene e caratterizzati fin nei minimi particolari rendendoli simpatici al lettore e permette a quest'ultimo di entrare molto di più in sintonia con loro. Essendo il primo romanzo ci sono tutte le basi per una buonissima trilogia, che sicuramente continuerò a leggere, in quanto verso la fine conosciamo meglio Lorenzo che diventerà magnifico nel secondo libro. Lo consiglio a chi adora i romanzi storici ma anche a chi vuole approcciarsi a questo mondo e saperne di più.
A presto
Kris





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