06 ottobre 2017

Recensione: L'amore non è mai una cosa semplice di Anna Premoli

Buongiorno Readers! Eccomi per una recensione di un libro che non mi ha per nulla convinto. Il libro in questione è il secondo che leggo della Premoli.

E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia pensava che nella vita avrebbe insegnato e invece, dopo la maturità, si è lasciata convincere dai genitori a iscriversi a Economia. È ormai al suo quinto anno alla Bocconi, quando si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Lo scopo? Creare una squadra con uno studente mai visto prima, proprio come potrebbe capitare in un ambiente di lavoro. Peccato che Lavinia non abbia alcun interesse per il progetto. E che, per sua sfortuna, si trovi a far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. E così, quando la fase operativa ha inizio e le sue amiche cominciano a lavorare in tandem, Lavinia è sola. Ma come si permette quel tipo assurdo – a detta di tutti un fuoriclasse dell’informatica – di piantarla in asso, per giunta senza spiegazioni? Lavinia non ha scelta: non lo sopporta proprio, ma se vuole ottenere i suoi crediti all’esame, dovrà inventarsi un modo per convincerlo a collaborare… Ma quale?

Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
Serie: Autoconclusivo
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Genere: Romanzo Contemporaneo
Pagine: 320
Pubblicazione: Novembre 2015
Luogo: Milano
Periodo: un anno scolastico
 
Dovendo leggere un libro con la copertina rossa e avendo amato alla follia Ti prego lasciati odiare della stessa autrice, ho deciso di andare sul sicuro e leggere questo libro. 
La storia è molto semplice, Lavinia studia in Bocconi e Sebastiano al Politecnico e per uno scambio devono collaborare per un progetto di studio. Due persone completamente diverse che si trovano a condividere un pezzo della loro vita per un progetto di studio e immancabilmente scatta qualcosa tra loro. Nulla di particolare ma lo stile e le abilità di Anna Premoli mi erano talmente piaciute nel primo libro che sono partita convinta. In realtà il libro non mi è piaciuto, non so se perchè come solito non mi ha permesso di fantasticare e viaggiare per mondi sconosciuti. 

Il libro non è male ma andando all'università a Milano e frequentando gli stessi ambienti, non ho trovato nel libro nulla di particolare, anzi era come se qualcuno mi raccontasse la sua giornata, di una normalità e quotidianità per me assurde. Ho avuto modo di pensarci tantissimo con le letture che ho fatto ultimamente e purtroppo sono giunta alla conclusione che nei romance semplici che più si avvicinano alla vita di tutti i giorni più non mi trovo a mio agio e tendo a non apprezzarli. Il libro è stato amato da tutti ma io sinceramente non ci vedo nulla di particolare. Lo stile della Premoli è semplice e frizzante, ironico e divertente in alcuni punti ma con questo libro non mi ha conquistato. La Premoli comunque si fa leggere e riesce a tenerti incollata alla pagine e ti fa divorare il libro in pochissimo. Per fortuna avendo letto altro, so che è solo questo libro e che probabilmente devo leggere i suoi libri ambientati all'estero. Appena mi è possibile ci riproverò... ne ho un altro in attesa che devo leggere da un pezzo e sono sicura che andrà meglio. Non ricordo se la copertina sia rossa o meno, ma se è rossa dovevo scegliere quello e non questo libro.

Il libro lo consiglio a chi è lontano da questo mondo o vive in un ambiente diverso da quello in cui viene narrata la storia, in modo da non annoiarsi leggendolo. 

A presto 
Kris 

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